21:31 ANGHEL * LA MAGIONE SI RAGGIUNGE PERCORRENDO UN SENTIERO COSTEGGIATO DA SALICI, IN FONDO AD ESSO UN GRANDE CANCELLO IN FERRO BATTUTO INTRODUCE AL PIAZZALE ANTISTANTE LA MAGIONE, UNA STRUTTURA IN LEGNO PICCOLA MA PREZIOSA NELLE RIFINITURE, UNA PORTA IN LEGNO E VETRO CONDUCE AL SALONE* 21:32 ANGHEL siede comodamente su di una poltrona di velluto rosso davanti al camino acceso, la testa reclina sulla spalliera gli occhi socchiusi. 21:38 Aishaa [a cavallo] procede a passo di trotto in groppa alla sua StellaNera, in direzione del luogo, punto d’incontro .Un ampio manto ne ricopre la figura , riparandola un poco dalla pioggia battente.A seguire , lo scalpitio di zoccoli dell’unicorno, che segue il passo della cavalla ,percorrendo un sentiero costeggiato da salici 21:38 ANGHEL attende ascoltando la musicalità della pioggia l’arrivo del maestro allevatore 21:43 Aishaa [cavallo]incede or di poco lungo il sentiero ,giungendo ad un grande cancello aperto , alle sua spalle lo scalpiccio degli zoccoli di White Walker che ne seguono l’andatura ,arrivando ad un piazzale da cui si erge una struttura in legno , benfatta e assai armoniosamente rifinita,Lento inceder ora, ad osservar d’intorno, mentre frena il passo della cavalla che dinanzi ad un ampia porta in vetro e legno par esser unica entrata al loco 21:44 ANGHEL si alza in piedi avvicininadosi ad una finestra scruta nell’oscurità 21:49 Aishaa con fare elegante, nonostante oramai fradicia, l’umana scende da cavallo, iridi volge a testar che l’unicorno sia tranquillo, constatandone la meravigliosa caratterialita’, assolutamente sereno e pacato , avvia passo verso l’animale a carezzarne il muso[bravissimo, come sempre sei]sorride [credo questa]indica il loco<sara’ la tua casa e a breve incontrerai il tuo padrone>celer or si avvia a dar presenza del proprio arrivo, avvicinandosi alla porta e battendo con la man dritta per tre volte, a richiamar chi in quella magione vive e confidando apra velocemente , datosi il tempaccio 21:50 ANGHEL si dirige con passo lento ed elegante verso la porta e con gesto garbato apre. 21:51 ANGHEL Onore al Conte, milady tempaccio vero? < fa cenno al mastro di accomodarsi > 21:53 Aishaa [le rosee labbra si distendon a sorriso si accosta ad varcar l’uscio, l’umana , permanendo con lo sguardo sul di lui volto,mentre ciocche corvine le ricadon sulle spalle, le iridi di un verde intenso scrutan in quelle di ANGHEL,attende un attimo per poi proferir] esattamente<sorriso mantiene acortesia> ed ogni qualvolta io debba vendere o consegnare, pare farlo apposta 21:54 ANGHEL mi dispiace vi siate bagnata per colpa mia < con voce pacata e cortese > accomodatevi accanto al camino. 21:57 Aishaa E’ il mio lavoro<sorride nuovamente mentre accede di pochi passi a seguir invito> Yattasera a Voi<talmente era affascinata dal giunger in loco si strano nemmen pose saluto>ma dite, non vorrei si bagnasse tutto qui<indica a terra>se mi indicate dove apporre il manto , almen Vi salverei da allagamento certo 21:58 ANGHEL datelo pure a me < porgendo il braccio > 21:59 ANGHEL si accinge a chiudere la porta alle spalle dell’umana. 22:00 Aishaa [ la man dritta or porta a sbottonar la spilla, che sul davanti , mantiene chiuso il manto, aiutandosi poi con la man destrosa, lo leva dalle spalle porgendolo all’ospite>ecco qui<sorride mentre or lieve tremor l’avvolge, esile figura non sopporta il fredo> gentilissimo 22:00 ANGHEL avete assicurato alla staccionata il vostro destriero e l’unicorno? < proferisce mentre afferra la mantella dell’umana > 22:02 Aishaa in verita’ no<osservandolo meglio ora> la mia Stellina mai si allontana e quell’unicorno mi controlla , a men che giungessero minacce, non si muoveranno da qui davanti<indica verso la porta>potete controllare se temete 22:03 ANGHEL mi fido di voi < sorride cortese mentre si avvicina al camino > 22:04 Aishaa [la man mancina a sollevar appena il lembo dell’ampia veste , si essa non strusci a terra, lieve inceder di passi , a seguir ANGHEL ad avvicinarsi al camino]dunque e’ qui che vivete <iridi or si scostano ad osservar d’intorno, incuriosite> 22:06 ANGHEL ebbene si quando non risiedo a Corte passo le mie giornate qui nella pace e tranquillità di queste mura , ma prego accomodatevi < indica una poltrona > andate di fretta o gradite qualcosa da bere? 22:08 Aishaa Meglio io non beva <sorride porgendo lieve inchin del capo>probabile a breve mi trovero’ con questo tempaccio in piena vendita<sospira avviandosi alla poltrona indicatale, mentre sol ora nota quelle iridi color zaffiro del Mylord>ma due parole le scambio sempre volentieri 22:10 ANGHEL < si avvicina ad una poltrona e con modo aggraziato si adagia > splendido animale quell’ unicorno, l’avete allevato voi? < estrae dalla tasca il suo prezioso ventaglio di piume di pavone nero > 22:10 Aishaa //White Walker..nitrisce , scalpitar di zoccoli si ode fuor dall’uscio 22:11 ANGHEL con gesti lenti ed armoniosi comincia a sventolarsi più per vezzo che per calura. 22:14 Aishaa <mentre siede, ode lo scalpitio all’esterno, poi tutto tace, sguardo d’intesa volge a ANGHEL>tranquillo<sorride>unicorno e cavalla ogni tanto si beccano<tornando ora ad accentrar attenzione allo strano personaggio che ella si trova di fronte, comodamente seduto e che par abbia caldo, visto lo sventolar di quel ventaglio, tra l’altro stupendo, iridi or pone su ANGHEL>beh..in parte si<risponde alla domanda postale> tutti noi alleviamo gli animali, un po’ l’uno un po l’altro, siamo un poco come la sua famiglia<sorride> 22:16 ANGHEL spero si affezioni a me, da ora in poi la sua famiglia sarò io < sorride > 22:18 Aishaa Ne son certa<poggiando or la schiena al divano e ponendo entrambe le mani sulle gambe , mentre sguardo non distoglie dall’eunuco, assai incuriosita dal suo fare>ma.,.avete caldo?<quasi sussurra, scostandosi un poco in avanti ora ed indicando il ventaglio> 22:19 ANGHEL < cela una risata dietro al ventaglio > vi domandate perchè usi questo ventaglio in una serata così fredda? semplice vezzo 22:20 ANGHEL vi piace? < con un gesto veloce della destra chiude il ventaglio porgendolo al mastro allevatore > 22:21 ANGHEL //http://placidia.altervista.org/Maestre1/anghel.htm 22:21 Aishaa [indugia un istante al dire dell’eunuco, portanto la punta delle dita del man dritta a sfiorare il labbro inferiore a tentar di mantener seriosita’ nel proprio dire]ah..capisco<pausa appone> indi per vezzo, sventagliate aere fresca anche ame, badate<blocca le labbra or con l’intera mano a trattener risata> 22:23 ANGHEL scusate dimentico che siete bagnata . 22:25 Aishaa una sera , in allevamento, noto’ quel ventaglio, sempre usato da ANGHEL, ella non immaginava che lo usasse per puro vezzo , mentre la man dritta or allunga a prelevare l’oggetto stupendo dalle mani dell’eunuco, pensava piuttosto ne facesse uso datosi i profumi che in genere vagan sul piazzale dell’allevamento e tentar di allontanarli dalle proprie nari 22:26 Aishaa E’ stupendo<osservandolo da vicino ne riconosce la stupenda manifattura> veramente meraviglioso, posso aprirlo? 22:26 ANGHEL di certo farebbe più scena nella mani di una splendida dama quale voi siete ma anche nelle mie vi assicuro viene apprezzato . 22:27 ANGHEL prego fate pure. 22:29 Aishaa <lieve rossore imporpora le gote dell’umana, imbarazzata dal dire dell’eunuco> siete anche galante<sorride a celar la timidezza, mentre apre il ventaglio che quasi la abbaglia, tanto e’ lo splendore che da esso emana>ohhhhhhh... 22:30 ANGHEL piume di pavone nero assai rare come d’altronde sono assai rare le creature come me < la voce esce lenta ed armoniosa dalla labbra del’eunuco > 22:32 Aishaa saro’ sincera<iridi or distoglie da quello splendore, richiudendolo e posarle ad osservar il viso dell’eunuco>mai visto un pavone nero io, confido pero’ non lo abbian rincorso per strappargliele 22:33 ANGHEL lo spero anche io < scuote il capo > amo gli animali più degli esseri umani. 22:35 ANGHEL quando l’ho visto sono rimasto colpito dalla sua particolarità , come è accaduto per il vostro unicorno, ed ho deciso di acquistarlo per ridar vita come le mie mani, ad una così bella creatura 22:36 Aishaa <annuisce l’umana> come me, dagli umani certo non avrete in cambio la bellezza di un cuore vero, quanto sol gli animali san concedere<sorride ora rilassandosi un poco ed iniziando a sentir un poco di calore>e quell’unicorno, e’ piu’ unico che raro, credetemi 22:37 ANGHEL ne sono certo, chi riceve tanto affetto ne dispensa altrettanto e sono convinto che voi abbiamo dato tanto a quella creatura < con entrambe le mani poggiate sui braccioli della poltrona fa leva alzandosi > 22:38 ANGHEL abbiamo = abbiate 22:39 ANGHEL beh si è fatto tardi < sorride cortese all’umana > 22:40 Aishaa Bene, direi che e’ giunta l’ora Voi facciate conoscenza col Vostro animale<sorride seguendo i gesti di ANGHEL, sollevandosi anch’essa> siete a conoscenza che quello<indica verso la porta avviandovisi> che e’ un animale magico vero? 22:41 ANGHEL certamente. 22:42 ANGHEL spero di avere il piacere di continuare queste conversazione quanto prima , siete sempre un ospite gradite nella mia magione. 22:43 Aishaa bene<sorride or porgendo saluto all’ospite> e’ Vostro ora e se vorrete saro’ lieta di tornare a trovarVi<inchino appone a salutare>uh..il manto..che sbadata
22:44 ANGHEL afferra il manto dall’appendiabiti e lo porge all’umana 22:44 ANGHEL salderò quanto prima il dovuto , grazie della visita siete stata veramente cortese. 22:44 Aishaa Grazie,Molto Gentile<avvolgendolo or alle spalle> bene...Signora, io mi avvio dunque <avvicinandosi all’uscio> 22:45 ANGHEL provvederò a mettere l’unicorno nella stalla appena sarete uscita < accenna un inchino > 22:45 Aishaa Signore 22:45 ANGHEL vi prego non chiamatemi signora sebbe sia un eunuco son pure sempre un uomo. 22:46 ANGHEL apre l’uscito con la sinistra 22:47 Aishaa nuovamente inchino appone, per poi volger all’esterno, con fare garbato, a richiamar StellaNera, che lesta giunge, piede dritto pone nela staffa , salendo in groppa alla cavalla et avviandosi verso il vialetto ad uscir da quella magione incantevole, cosi’ ome incantevole e gentile e’ colui che Vi abita