| il castello si erge possente innanzi dama LICIA. Alte guglie e torri appaiono frastagliate nella piovosa e temporalesca giornata |
| il sentiero che conduce al castello è costeggiato da file di alberi spogli... il suolo ricoperto da un manto di foglie dei colori dell’inverno ora fradicie per la pioggia. |
| uomini di guardia al cancello del castello si portano avanti, vedendo la figura giungere a cavallo |
| il primo dei due intimando l’alt chiede di farsi riconoscere... i toni alti per sovrastare il rumore della pioggia |
| il primo dei due di guardia, intimando l’alt chiede di farsi riconoscere... i toni alti per sovrastare il rumore della pioggia |
| la guardia percependo l’incarico della donna si fa da parte aprendo il cancello e lasciandole il passo libero. |
| all’interno del castello tutto pare immoto, e morto... solo un movimento verso il portone principale richiama un pò di vita... Pare una vecchina sull’uscio, del portone principale |
| "lasciate li il cavallo" proferisca la vecchina con voce stanca e tremante " il signore vi aspetta " nei medesimi toni, andandosi poi a scostare lasciando così libero l’uscio |
| l’ululato di un lupo eccheggia in lontananza mentre il vento gelido fischia fra le fronde nude degli alberi |
| " potete lasciare li il vostro soprabito signora " indica una poltrona proprio alla sua destra... non attende e stancamente si volta in direzione delle stanze... |
| "se... "tossisce" ... seguitemi" ... mentre continua nel suo incedere verso le stanze del padrone... |
| il lungo corridoio dove viene condotta l’ospite ospita su tutto il suo percorso statue e quadri antichi... antichi nobili e intere famiglie raffigurate lungo il corridoio... la vecchina giunta davanti una porta, dopo lungo camminare, la apre facendo cenno di entrarvi all’ospite |
| nella stanza mostratale vi sono una infinità di libri su scaffali e cattedre... una enorme biblioteca le appare davanti... |
| qualche passetto si ode di tanto in tanto provenire da qualche parte della biblioteca... passetti piccoli, leggeri... |
| i passettini si fanno sempre più vicini e curiosi |
| un ombra si staglia su una parete pare minacciosa... qualche brontolio si ode ora ... |
| al grido di LICIA un batuffolo di pelo rotola pesantemente da dietro la libreria, l’ombra scompare e con essa i brontolii |
| il micetto fra le mani del padrone si lascia coccolare, mentre con la zampina gioca con il dito di Araim |

| il gattaccio minaccioso trotta goffo verso LICIA e giunta sul limitare della cattedra si tira tutta ruggendo ferocissima " grrr " |
| birba si stufa e si va a rotolare fra le pergamene che sono sulla scrivania... |

