| Ad accompagnare il violento acquazzone che imperversa sulla Masseria, un forte e gelido vento abbraccia il piazzale che conduce al Casolare. Alle spalle di quest'ultimo, la pioggia ha reso fangoso il terreno del cortile, dov'è situato il Maneggio, costituito da due grandi stalle. |

| La Temperatura è gelida sotto la pioggia battente ma nello scroscio rumoroso si distinguono dei suoni singolari: un tonfo sordo che si ripete periodicamente a distanza di 3 secondi; la sua provenienza non è certa, ma sicuramente la fonte non deve trovarsi nei pressi della cancellata. |
| Da Est, nascosto dal buio e dalle intemperie, un gruppo di figure imponenti si avvicina alle strutture della Masseria. Tre carri vengono guidati da asini, tra le gelide lame di pioggia, cigolando rumorosamente, scivolando sul terreno fangoso. |
| Dall'oscurità che circonda i tre carri emergono lentamente altre figure dalla stazza imponente ma ancora poco definita a causa della fittissima pioggia che ostacola la visuale. Rumori metallici si alternano al cigolio prodotto dai rudi mezzi di trasporto. |
| Il rumore cigolante dei carri si arresta, terminando con un raglio asinino che si sente distintamente dal piazzale della masseria. Nuovamente il tonfo sordo si fa avvertire fragorosamente, accompagnandosi a un rumore di legno che si spezza. Il rumore proviene dal limitare ovest della masseria, dallo steccato che separa le stalle dal bosco. |
| Improvvisamente dall'interno della masseria si sente un forte boato, seguito immediatamente dal nirtrito dei cavalli che sono nelle stalle situate ad ovest del complesso. Il rumore è quello del crollo di una parte di una delle mura portanti delle stalle, precisamente quella esterna. BOOOOOOM!! |
| Tre Orchi Sciamani occupano i tre carri trainati lungo il terreno fangoso ad OVEST. Incuranti del freddo e del tempo inclemente i tre mostri di Honorius litaniano all'unisono, agitando i corti bastoni aopra al capo massiccio. Sembrano indicare, a turno, le creature che li affiancano nel tragitto. |
| Nell'oscurità della notte si palesa un mostro di grandi dimensioni, che sulla sommità del collo ha due teste ed è armato di una pesante clava. L'Ettin è alto più di tre metri e ha una muscolatura poderosa che potrebbe con un sol colpo radere al suolo una costruzione di piccolo proporzioni. E' stato lui a provocare il Boato e ad aprire una breccia nella parete Ovest delle stalle. |
| Grazie alla breccia aperta nella staccionata da parte dell'Ettin, sei orchi di medie dimensioni raggiungono il cortile della Masseria. Due di essi sono a mani nude; i restanti quattro sono armati, chi di asce, chi di archi. Le creature grugniscono, come a voler riprodurre delle grida di battaglia. |
| L'Ettin: il mostro con due teste di statura enorme si avvede della presenza dei difensori e fa qualche passo in loro direzione, per difendere il resto dell'orda che resta alle sue spalle. Il poderoso bestione ha dei dentoni aguzzi e una stazza enorme. |
| Due orchi si separano dal drappello impugnando saldamente nelle proprie mani delle possenti asce bipenni. Gfrt e Fder i nomi di questi due mostri che si affiancano al poderoso Ettin e fissando la breccia provocata dallo stesso. Gli occhi vagano frettolosamente all'interno della stalla, per individuare qualsiasi cosa utile. |
| I nitriti dei cavalli spaventati sovrastano la violenza della pioggia. All'ordine, secco, dei tre Sciamani sui carri una luce fioca si sprigiona dai bastoni, andando ad abbracciare il drappello di pelleverde. Alcuni di loro svaniscono alla vista, mimetizzandosi con l'area circostante. Altri, invece, vedono inspessirsi la propria pelle fino a divenire dura come la pietra. |
| AAAARGGHHH il grosso bestione emette un grugnito di battaglia, mentre armato della grossa clava chiodata si dirige verso i masserini che sono accorsi nell'ala ovest del complesso. Come a volerli spaventare rincara la dose dei versi spaventosi, emessi all'unisono da entrambe delle due teste che gli sormontano il collo. |
| Due grossi orchi, la cui pelle s'inspessisce quasi ad apparir di roccia, alzano le loro asce bipenne verso il cielo tempestoso, emettendo sordidi grugniti. I due pelleverde avanzano con passo spavaldo diretti verso le stalle della masseria. |
| l'Enorme bestione, l'Ettin biteste si vede avvicinare da Trick, che lesto sgambetta verso di lui. Prima ancora che l'ometto possa raggiungerlo l'Ettin solleva la clava e BOOOOMMM la spatte sul suolo facendo tremare la terra: AAAARRGGGHHH ripete ancora il lugubre verso che sembra addirittura interrompere il rumoroso scrocio della pioggia. |
| Gfrt e Fder vedono la loro pelle irrobustirsi in maniera decisa, divenendo simile alla resistente pietra. Il primo dei due, brandendo nella sola mano destra la propria arma, con la sinistra afferra per il collo un pollo che starnazzava poco lontano. Il secondo orco invece si avvicina pesantemente ad un altro pennuto, ringhiando furente. |
| Due degli orchi avanzano decisi all'interno del piazzale della Masseria. Come se seguissero un invisibile sentiero, i due pelleverde si dirigono verso quella che ritengono essere la fucina. In una mano reggono l'enorme ascia bipenne, e nell'altra dei grandi sacchi di tela. |
| L'Enorme Ettin si frappone tra i masserini e le stalle, all'interno delle quali gli orchi stanno facendo scorribanda. Sembra deciso a non far passare nessuno e a coprire la ruberia dei suoi compari. |
| I due orchi a mani nude, Thixn e Grugt, afferrano una traversa ciascuno, ciò che resta dello steccato distrutto dall'Ettin. Le due creature agitano gli acuminati pezzi di legno, grugnendo sonoramente e dirigendosi anch'essi verso la stalla nella zona adibita a fattoria. |
| I tre Sciamani rimangono in piedi sui carri, ad OVEST, fissando il buio da posizione rialzata. Non sembrano voler partecipare alla battaglia ma stringono con vigore i loro bastoni, grugnendo sadicamente divertiti sotto la pioggia battente. |
| Fder, orco armato con un'ascia bipenne, si lancia su un gruppetto di polli agguantandone due con la robusta mano sinistra. Il lamento stridulo dei pennuti non distrae Gfrt, l'altro orco, che si dirige verso il carro all'esterno della stalla con in mano il proprio bottino consistente in una grassa gallina. |
| L'ETTIN, mostro enorme dotato di due teste e di una pesantissima clava, osserva i piccoli masserini mescolarsi impauriti davanti a lui. Ha la clava sollevata sulla spalla e sembra non essere eccessivamente preoccupato. L'unica sua premura e coprire la scorribanda degli orchi, più piccoli di dimensioni e più veloci, che sono dietro di lui. |
| Due degli orchi, raggiunta la porta della fucina, si guardano dubbiosi su come entrare. Dopo una serie di grugniti incomprensibili e gesti teatrali, il più grosso fa cenno all'altro di usare la testa. Comprendendo in pieno le parole del capo, l'orco più piccolo inizia a prendere a testate l'uscio della fucina, provocando sordi tonfi, accompagnati da rumore di ferraglia. |
| Uno degli Orchi, il più piazzato, sul carro al centro, torna a cercare la concentrazione, sollevando il corto e tozzo bastone. Dalle labbra deformate giunge una cacofonia di suoni gutturali, attutiti dalla pioggia inclemente. |
| Gfrt getta con violenza inaudita la gallina sul carro, stordendola in modo che non possa ribellarsi in alcun modo. Intanto Fder grugnisce sinistramente, mostrando la propria gioia nello stritolare i due polli che detiene nella propria mano sinistra, iniziando a dirigersi anch'egli verso il carro, mentre il primo orco torna a fare irruzione nella stalla. |
| La freccia di Koboto non raggiunge il bersaglio a causa della scarsa visibilità e si perde nella nebbia e nella pioggia. |
| Thixn e Grugt, i due orchi che brandiscono le traverse della staccionata, corrono rapidamente verso le stalle, e ad ogni passo i loro piedi producono schizzi di fanghiglia. Le due creature sembrano pervase da ira e bramosia. Emettono versacci in continuazione, come un canto propizio. |
| L'enorme Ettin nota avvicinarsi a se SOUZERII in sella al suo destriero. Con movimento misurato e quasi assente solleva la clava, e quando egli è abbastanza vicino colpisce con forza contro cavallo e cavaliere, scagliando entrambi a 15 metri di distanza... Il cavallo di SOUZERII si alza malconcio e, nitrendo, scappa via. |
| Dopo pochi istanti Gfrt e Pder, impugnando nella mano destra le proprie asce, tornano a fare irruzione nella stalla. Il primo dei due si lancia su un maiale poco distante, mentre il secondo concentra la propria attenzione su un pollo che razzola poco distante, accompagnando il tutto con profondi grugniti. |
| dopo innumerevoli testate e il conseguente stordimento, finalmente l'orco riesce a sfondare la porta della fucina, riducendola in una pioggia di schegge. Dopo qualche istante, i due orchi varcano la soglia della fucina emettendo urla raccapriccianti, che dovrebbero rappresentare il loro giubilo. |
| ETTIN: AAAARRRGGGHHH grugnisce decisamente mentre viene ferito a un polpaccio da DevakII. La ferita provocata dal fendente gli provoca una leggera sanguinazione ma non sembra abbastanza grave da costringerlo a terra. Adesso l'enorme Bestione sembra ancora più arrabbiato. Guarda DEVAKII desideroso di vendetta. |
| I due orchi Thixn e Grugt rallentano la loro corsa una volta raggiunto l'ingresso della stalla dove altri due pelleverde stanno compiendo la loro razzia. Le due creature fanno un cenno d'intesa, entrando in maniera goffa all'interno della stalla. "GHUU" esclama uno, indicando l'angolo dove sono addossati i suini. |
| I due orchi armati d'ascia riescono nel proprio intento, catturando rispettivamente un maiale e uno starnazzante pollo. Gfrt e Pder si dirigono quindi nuovamente verso il carro, sfruttando la breccia nella stalla e rivolgendo solo una rapida occhiata al devastante Ettin che protegge l'ingresso della struttura. |
| Lo Sciamano sul carro al centro rotea platealmente il bastone sopra l'immonda testa verde. La sua voce aspra e sgradevole si fonde con il violento tuono che scuote il cielo tempestoso. Un dirompente suono capace di aggredire l'udito e stordire chiunque lo senta si espande, come un'onda, investendo chi si trova nel cortile della Masseria. |
| Trick, forse a causa dell'eccessiva foga nell'utilizzo dell'hoopak, flette l'asta troppo in fretta, e questa si spezza tra le mani del piccolo kendot. I due orchi che sono entrati nella fucina iniziano a raccogliere quante più spade ed asce trovano, prendendo a riempire i sacchi che reggevano in mano. Avvertono il dirompente suono, e si fermano guardandosi l'un con l'altro, con la solita espressione poco intelligente dipinta sul viso. |
| Il colpo stordente lanciato dagli sciamani colpisce anche DevakII che resta a terra disorientato. |
| Gfrt e Pder gettano con la medesima violenza precedente le bestie sul carro, stordendole in modo da renderle inoffensive. Di nuovo i due orchi si dirigono con ampie falcate verso la stalla protetta dall'Ettin, digrignando le fauci e assaporando l'odore della razzia. |
| Thixn e Grugt adocchiano due suini all'interno della stalla, muovendosi in modo maldestro. "Xlut grumrghf!" pronuncia con foga l'orco, indicando i maiali che grugniscono impauriti. L'altro risponde con un suono gutturale e cacofonico. E così le due creature prendono a dirigersi verso gli animali. |
| Il grosso Ettin biteste, anche lui colpito dal suono stordente emesso dall'incanto degli sciamani, barcolla pericolosamente; a stento riesce a mantenere l'equilibrio. |
| I tre Sciamani balzano a terra, fremendo, scambiandosi grugniti e sadiche battute. Non sembrano voler uccidere, piuttosto paiono fare da supporto a chi sta saccheggiando gli edifici della Masseria. |
| Gfrt e Pder percepiscono le parole degli altri due orchi razziatori, rispondendo con voce profonda e roca "Xlereh, grmgreor!". I due servi di Honorius annuiscono convinti, riprendendo a dirigersi verso il gruppo di polli che starnazzano terrorizzati, lanciandosi per catturarne quanti più possibile. |
| Due goblin che erano rimasti in disparte vicino ai carri iniziano a radunare la roba che gli orchi stanno portando al di fuori dello steccato, e a caricarla sui carri. Con movimenti rapidi dispongono le vettovaglie e i beni alimentare sui ripiani, emettendo strani e fastidiosi grugniti. |
| I due orchi all'interno della fucina ammiccano, per poi sorridere convinti, come se quella sensazione di stordimento fosse per loro consueta. Annuiscono entrambi all'unisono, con troppo vigore, e finiscono per sbattere testa con testa. Grugniti e urla provengono dall'interno della fucina, mentre si ode lo sferragliare dei sacchi colmi di armi che cadono sul pavimento. |
| Thixn e Grugt, i due orchi che reggono le lamine di legno dello steccato, si osservano come se non sapessero cosa fare delle proprie rudimentali armi; e le gettano in terra, mancando per un pelo una gallina starnazzante. "Muxulufh ladhir xtun!" dicono i due pelleverde agli altri due seguaci di Honorius intenti a razziare la stalla. |
| L'ETTIN si riprende dallo stordimento e anche DEVAKII supera il mometo di disorientamento provocato dall'incanto degli sciamani. Sente il colpo di un'arma da taglio aqll'altezza del polpaccio destro e vede Ublik accanto a lui. SGRUNT: pronunciano entrambe le teste all'unisono, mentre l'ettin con la gamba destra leggemrente sanguinante solleva l'enorme clava. |
| Gfrt e Pder arraffano due galline ciascuno, stringendole con notevole vigore nelle proprie robuste mani. Annuendo soddisfatti i due orchi voltano le spalle alla stalla, varcando la breccia poco distante che conduce all'esterno in direzione dei carri. "Mavagrvgrmsa sah!" ringhia uno dei due gesticolando nervosamente verso l'interno della struttura. |
| I due orchi all'interno della fucina si rialzano, e mesti raccolgono i loro sacchi colmi di armi. Trascinandosi come se non avessero voglia di camminare, escono dall'edificio tornando sul piazzale. |
| Spostando la clava verso destra per parare il colpo di DevakII, l'ETTIN si accorge di avere qualcosa tra i piedi. L'ascia di DevakII di conficca nel legno della clafa e vi rimane impigliata. L'ettin solleva l'arma sollevando insieme ad essa sia l'ascia che DevakII che adesso è attaccato a una clava a circa 4 metri di altezza. |
| Dandosi spallate d'incoraggiamento i tre Orchi Sciamani sfilano ai lati dei carri avvicinandosi alla breccia aperta nella parete esterna della stalla ad OVEST, sparendovi all'interno. |
| Thixn e Grugt, all'interno della stalla, si chinano per afferrare un suino, acciuffandone uno per la zampa posteriore. L'animale comincia a gridare e a dimenarsi, mentre una mezza dozzina di galline riesce a scappare, raggiungendo in breve il cortile della Masseria, sotto la pioggia. |
| La freccia scagliata da Siriya colpisce la spalla destra dell'ettin e vi si conficca provocando nel bestio un dolore lancinante. Dopo aver emesso un verso tremendo l'ETTIN si strappa via la freccia dalla carne e uno zampillo di sangue fuoriesce dalla ferita. |
| Gfrt e Pder escono della stalla approssimandosi al carro fino a raggiungerlo. Senza preoccuparsi dei Goblin aiutanti, i due orchi scaraventano sul mezzo di trasporto i quattro polli catturati, stordendoli nell'impatto in modo da impedire loro un eventuale fuga. |
| La freccia scagliata da Koboto si conficca nel braccio destro. L'ETTINruggisce di nuovo, sembra profondamente arrabbiato. |
| I due orchi appena usciti dalla fucina si guardano attorno, come se non avessero idea di dove si trovino. Scorgono Placidia correre e le galline starnazzare nel piazzale. Con una scrolalta di spalle, i due pelleverde liquidano la questione, e con passo pesante si dirigono verso i carri. Il sasso di Trick colpisce l'orco più grosso sulla testa, che si ferma grugnendo. |
| L'ETTIN rotea la clava per colpire Ublik. DevakII viene scagliato dalla rotazione a 10 metri di distanza, insieme alla propria ascia. La caduta gli provoca una lieve contusione al baqcino. |
| I tre Sciamani all'interno della stalla ad Ovest si scambiano poche parole, osservando con noncuranza i cavalli terrorizzati. Insieme socchiudono gli occhi cisposi stringendo i bastoni che rivolgono verso gli equini. I nitriti sovrastano il rumore del temporale che infuria ancora sul bosco. |
| La freccia di Siriya sibila fendendo la gelida aria notturna, dirigendosi rapidamente verso l'ettin. Raggiunge il bersaglio al capo, senza però riuscire a conficcarsi nella spessa pelle del mostro. Questi urla, agitandosi con violenza, roteando la clava, ancora ed ancora. |
| Con un colpo della clava Ublik viene scalzato e stordito. Resta a terra senza sensi a pochi metri di distanza dall'ETTIN che brandisce nuovamente la clava producendo un alto grugnito. |
| Thixn riesce ad afferrare un altro maiale, e lo porge a Grugt. Ciascuno dei due orchi ora possiede un suino. I due pelleverde, così, si divertono a spaventare gli animali in loro possesso, scuotendoli vigorosamente. Ridono di gusto, e poco dopo fuoriescono dalla stalla, dirigendosi di corsa verso il carro. |
| L'orco colpito dal sasso di Trick agita le braccia verso l'altro, visibilmente arrabbiato. Dai gesti e dai grugniti, pare di comprendere che il più grosso ritiene che sia stato l'altro, secondo lui più stupido, a colpirlo in testa. L'orco più piccolo fa cenni negativi con la grossa testa tozza, mentre un'espressione dubbiosa s'affaccia sul suo viso. |
| L'ETTIN per scoraggiare ulteriori attacchi adirato come una bestia ferita batte più volte a terra la grossa clava: BOOM BOOM BOOM... La terra trema. |
| I due orchi armati d'ascia, Gfrt e Pder ammirano il proprio bottino, annuendo soddisfatti e stringendo le proprie armi con la mano destra. Gli occhi dei due servi di Honorius scivolano abbracciando panoramicamente l'intera Masseria, devastata dalla razzia degli assalitori. |
| La litania congiunta dei tre Orchi Sciamani nella stalla si solleva. I bastoni corti e tozzi puntano sui cavalli che s'impennano, terrorizzati, sbuffando dalle nari. |
| Thixn e Grugt depositano i due maiali all'interno del carro. Gli animali cominciano a stare stretti, e gridano nel vano tentativo di liberarsi. Ben presto i due orchi si voltano, correndo goffamente verso la stalla, per depredarla nuovamente. |
| Siriya, mossosi repentinamente verso l'ettin, viene coinvolto nel piccolo terremoto che il mostro provoca battendo la clava sul terreno. Vacilla, senza riuscire a tenersi in equilibrio in maniera ottimale. |
| I due orchi con i sacchi colpi di armi, alla fine decidono di tornare ad avanzare verso i loro carri, ancora discutendo animatamente circa il sasso. |
| L'ETTIN osserva Siriya avvicinarsi. COSA VOLERE TU PICCOLO PULCIO!? proferisce una delle due teste. Quindi brandisce l'enorme clava pronto a calarla su chiunque tenti di avvicnarsi. |