Martras
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La Masseria di Lot
certifica che il Corvo Martras
è di proprietà di Mylord Rainor
acquistato il giorno 23 Dicembre 2004 Lot "L’ho visto e vi ho pensato. Spero che vi stia sempre vicino. Vostra sorella"
- Dono di Milady Alshain -
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Il corvo imperiale (Corvus corax) è il più grande passeriforme e corvo europeo , le ali superano 1, 3 metri di larghezza e dal becco alla coda è lungo tra i 62 ed i 70 cm . Raggiunge un peso di 1400 grammi ed ha neri il piumaggio ed il robusto becco , la coda è cuneiforme e la gola irsuta . Il suo piumaggio è talmente liscio che il corpo pare fuso in un unico pezzo , infatti le piume del collo si drizzano solo quando l'uccello è molto eccitato . E' dotato di un volo elegante e quasi rettilineo ed i maschi , durante il periodo degli amori , sostengono delle lotte furiose per il possesso delle compagne . Durante il mese di febbraio comincia a costruisce il nido , deponendovi poi le uova ai primi di marzo . Il nido viene collocato sulle pareti rocciose , sugli scogli e sulle cime degli alberi più alti , comunque in luoghi inaccessibili . Sovente i nidi più vecchi vengono restaurati e
riutilizzati . La covata consiste di 5 o 6 uova verdognole , macchiate di bruno e di grigio . I piccoli vengono nutriti da entrambi i genitori con lombrichi , insetti , topi , uccellini , uova o carni putrefatte . Il corvo imperiale è onnivoro , infatti inghiotte tutto ciò che può essere inghiottito , divora ogni sorta di sostanze vegetali , e nel contempo è un accanito predatore aggredendo coraggiosamente mammiferi ed uccelli di mole anche maggiore della sua . Nei mesi estivi preda i pesci lungo le spiagge , in primavera scaccia gli adulti dai nidi e ne divora le uova ed i nidiacei . In piccoli branchi insegue le aquile , cercando di approfittare degli avanzi delle loro prede . Se si imbatte in qualche compagno ammalato o morto li divora senza alcuno scrupolo .
Fu notte scura , notte senza luna , il flebile pallor di alcune torce era l'unica illuminazione .
Quella notte un uovo si schiuse e Martras venne alla luce , gli occhi scuri cercarono subito qualcosa ma non lo trovarono .
Cercavano la Luna , quando crebbe ebbe occasione di cavalcare i balenanti fasci di luce scivolando nel fresco vento notturno , capì subito quale fosse la sua natura , quella di predatore .
Molte volte è stato possibile osservare Martras mentre immobile quasi come un fantasma opalescente osserva il pallore della signora notturna , quasi come se volesse volare fino a lei e farne parte .
Quasi come un cavaliere romantico ramingo e assorto sembra riflettere sulle dinamiche di quello che accade attorno a lui .
Diffidente e accorto sceglierà un padrone da seguire e solo lui nessun altro.
Fedele e malinconico adora nutrirsi di carne fresca .

Ser Vuldukat
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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