|
Octorosina
|
NOME: Octorosina RAZZA:
Tarantola NATO il: 30/03/2004
Lot presso l'Allevamento della Masseria di
Lot SESSO:Femmina
MANTELLO: Nera e rossa CARATTERISTICHE: maliziosa
|
Con il nome comune di tarantola si indicano svariate specie di ragno. La tarantola, come i suoi simili, possiede quattro paia di arti per spostarsi (zampe), un paio di arti vicino alla bocca che terminano con delle pinze (cheliceri) e un paio di arti posti dietro la bocca (pedipalpi o palpi). Come tutti gli invertebrati, il ragno non possiede uno scheletro interno, e la rigidità del corpo è data dalla produzione di una sostanza che si indurisce esternamente, divenendo una sorta di corazza, detta cuticola o carapace. Questa protegge il corpo dalle aggressioni esterne e di funge da scheletro, dove i muscoli si possono ancorare. Questo particolare “scheletro” non si accresce con il ragno e, quindi, l’animale è costretto a cambiare la sua cuticola ad intervalli di tempo regolari. In questo periodo di cambiamento (durante la muta) il ragno è estremamente vulnerabile agli aggressori, e preferisce, quindi, rimanere nascosto. Il corpo è diviso in due parti dette cefalotorace (fusione del capo e del tronco) e addome, unite da un peduncolo. Sulla porzione anteriore (cefalotorace) troviamo la bocca che presenta una piccola apertura con la funzione di aspirare il cibo liquefatto; sempre nel cefalotorace troviamo il cervello, l’insieme dei muscoli utili per il movimento, le ghiandole velenifere (in alcune specie poco sviluppate o assenti) e le ghiandole digestive. Sulla porzione anteriore dell’addome sono presenti quattro piccoli orifizi che permettono al ragno di respirare. Le dimensioni variano dai 22 ai 30 mm. Octorosina, come tutte le tarantole, è carnivora e nutre una particolare passione per la caccia. Abilissima nel tendere agguati, cattura con mirabile astuzia le sue prede ed iniettata loro il suo veleno. ’indole riservata, Octorosina predilige costruirsi la tana in cavità profonda una ventina di centimetri e ne delimita l’ingresso con una sorta di parapetto costruito con vari detriti. Non è insolito trovarla nascosta dentro la sua oscura tana in attesa del passaggio di qualche ignara preda. Non è cosa saggia infilar la mano ove è acquattata poiché, sebbene il veleno di cui è fornita non è mortale per il suo padrone, comunque sortisce effetti sgradevoli quali vertigini stordimento e nausea. Quando le condizioni climatiche peggiorano o quando Octorosina necessita di cambiar la muta, la tana viene chiusa con la robustissima seta tessuta fitta la quale è preferibile non violare poiché oltre troverete una feroce tarantola indispettita dalla vostra impertinenza. Ama passeggiare sulle pietraie, tra gli arbusti, tra le erbacee e nelle pinete. Trova comodo ricovero nella tasca della giacca del suo padrone e non le dispiace farsi trasportare per compiere lunghi viaggi lontana dalla tana. Può dimostrarsi una tranquilla compagna di viaggio, simpatica per quanto può esser possibile ad una tarantola. Non necessita di particolari cure, è autosufficiente ed abituata a badare a se stessa ma non ha mai disprezzato un po’ d’affetto.
La Masseria di Lot certifica che l'
Aracnide Octorosina
è di proprietà di
Mylord lestrange
acquistato il giorno
05 Settembre 2005 Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Ser Cassius Mastro
Allevatore della Masseria di Lot
|