Certificato di proprietà   


Trintillia

 
NOME: Trintillia
RAZZA: Farfalla (Papilio Machaon)
NATA il: 14-05-2004 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Motivi gialli incorniciati di nero
CARATTERISTICHE: Silenziosa, leggiadra
PEDIGREE
PADRE: Kleos nato il 10-06-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Ceinwyn nata il 19-05-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il corpo delle farfalle, come quello di tutti gli Insetti, è diviso in capo, torace ed addome. Le ali e le zampe sono delle appendici del torace. La testa è piccola e arrotondata ed è occupata da un paio di occhi composti, così chiamati perché ognuno di essi è costituito da centinaia talvolta migliaia di piccoli lenti (ogni unità è detta ommatidio). Molte farfalle posseggono anche un paio di occhi semplici, detti ocelli, posti sopra a quelli composti. Gli ocelli, ricoperti dalla peluria e dalle scaglie del capo, sono molto sensibili all’intensità luminosa. Tra gli occhi sono poste le antenne, costituite da molti piccoli segmenti, che terminano a forma di clava. Le antenne fungono da organi di senso (tattile e chimico). Tutte le farfalle si nutrono di liquidi, principalmente di nettare. Questo è aspirato attraverso un’apertura boccale modificata in un esile canale detto proboscide (o spirotromba). La spirotromba può essere lunga quanto l’intero corpo, per questo è avvolta a spirale sotto il capo quando non è in uso. Le farfalle posseggono due paia di ali membranose e quelle anteriori sono solitamente più grandi. La struttura alare della farfalla è costituita da tessuto vivo attraversato da svariate fibre nervose e da tubicini, dette trachee, che trasportano ossigeno. L’intera superficie alare è ricoperta da scaglie, disposte come le tegole di un tetto. La maggior parte delle scaglie contiene delle sostanze che determinano le colorazioni ed i complessi disegni che caratterizzano le ali.

La comunicazione tra le farfalle avviene attraverso la colorazione e i riflessi delle ali. Non solo, i maschi delle farfalle posseggono alcune scaglie specializzate nell’emissione di specifici odori, fondamentali durante il corteggiamento. La sostanza, detta feromone, che produce l’odore convince la femmina ad accettare le attenzioni del maschio. Durante la propria vita, la farfalla cambia radicalmente (metamorfosi) la struttura del corpo e le abitudini alimentari. Si susseguono quattro fasi: l’uovo, il bruco (o larva), la crisalide (o pupa) e l’adulto (o immagine). La femmina depone le uova su un vegetale adatto a nutrire i bruchi. Dopo circa due settimane le uova schiudono. Nasce una larva a forma di bruco priva di ali, di occhi composti e di spirotromba. Possiede però delle robuste mandibole, utili per nutrirsi della pianta, che in pochi giorni divora. Il rivestimento della larva non si accresce e quindi deve essere cambiato periodicamente per 4-5 volte (muta). Durante la muta finale il rivestimento del bruco si lacera e fuoriesce la crisalide o pupa, che si appende sotto una foglia, su un ramo o a terra. In questa fase subentrano notevoli modifiche che porteranno la pupa a trasformarsi in una farfalla adulta. Quando il rivestimento della pupa si lacera, fuoriesce faticosamente la farfalla che, dispiegate le ali, prende il volo.

Trintillia appartiene alla famiglia dei papilionidi (Papilionidae), che fa parte, come molte altre farfalle diurne, del grande ordine dei lepidotteri. Vengono così chiamati tutti gli insetti le cui ali sono coperte, parzialmente o totalmente, da squame. Il corpo di Trintillia è composto da una testa ben distinta dal resto del corpo, da un torace e da un addome. La testa comprende gli occhi composti, un paio di antenne e una lunga tromba che la farfalla srotola per prelevare il nettare. E' provvista di quattro ali coperte di minuscole squame: giallo chiaro con margini delle ali neri (ali anteriori) e blu (ali posteriori). In certi casi, le ali di Trintillia scompongono la luce del sole, in modo che la loro superficie si arricchisce di splendidi riflessi iridati. Questa farfalla ama vivere in prati aridi costellati da cespugli o ai margini dei boschi. Il suo volo è potente e veloce. Trintillia è golosissima delle foglie delle carote e dei finocchi coltivati che rappresentano per lei un richiamo irresistibile. Spesso infatti è possibile trovarla negli orti coltivati. Trintillia ha spiccato il primo volo a partire da metà aprile, dopo essersi liberata della crisalide in cui ha svernato ben al riparo. Ben presto si metterà alla ricerca di un compagno per deporre poi le uova della nuova generazione di farfalle.


La Masseria di Lot certifica che la farfalla Trintillia
è di proprietà del Clan Janas
acquistata il giorno 26 Giugno 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot