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Certificato di proprietà | |
Lultien
Questa coccinella lascia il nascondiglio invernale agli inizi della primavera e si accoppia. Verso la fine di maggio le larve raggiungono la maturità. A giugno-luglio esse diventano sempre più numerose. Le piccole larve vivono in società, aggirandosi nei luoghi dove abbondano le colonie dei pidocchi delle piante. Esse cambiano parecchie volte la loro pelle. Per trasformarsi in ninfa, la larva si aggrappa a un supporto con l'estremità dell'addome, incurvando il dorso finchè non riesce a lacerare la pelle. Liberatasi dell'involucro, la ninfa rimane posata sulla pelle abbandonata come su di un cuscino. Essa è rossa e nera; se viene disturbata durante il riposo, solleva la parte anteriore del corpo e la lascia ricadere ritmicamente. Dopo otto giorni fa la sua apparizione l'insetto adulto. Fra gli altri coccinellidi utili per la lotta contro i pidocchi delle piante, si ricorda la coccinella dei dieci punti. Essa è giallastra macchiata di nero, ma le cui macchie sono disposte in modo tanto diverso che talvolta si presenta nera con punti gialli. La coccinella ocellata, invece, frequenta le foreste di conifere: fulva con macchie nere cerchiate di giallo, è una delle specie più grosse. Infine, c'è la coccinella a macchie oblunghe, anch'essa diffusa nelle foreste di conifere, ed è di colore bruno-rossiccio con macchie ocra poco visibili.
Lultien è una coccinella a sette punti, quindi una delle più grosse della sua specie. Il corpo è piccolo e rotondeggiante, di un acceso colore rosso e sempre lucido. Le elitre, che racchiudono le ali ripiegate, sono spiegate al momento del volo oppure quando la coccinella viene stuzzicata da un corpo esterno. Lultien si adatta a vivere in ambienti diversi, l’importante è che vi siano alberi con tanti insetti, di cui la coccinella è ghiotta. Questo piccolo coleottero è, infatti, carnivoro. E' facile vederla volare per i gradini fioriti o riposarsi tranquilla in un'ampia e verde foglia, soprattutto in primavera; in inverno, invece, cercherà riparo sotto le foglie secche cadute a terra per poi cadere in ibernazione. Lultien non punge ma produce un odore sgradevole che le permette di allontanare eventuali predatori e, quindi, proteggersi. Questo odore non è però percepibile dall'uomo, non essendo forte come quello delle cimici. La coccinella Lultien è estremamente utile per l’agricoltura e per i nostri giardini, nutrendosi di afidi (anche 100 in un giorno) elimina questi parassiti dalle nostre piante che così possono fiorire rigogliose. Ci sono molte leggende legate a questo piccolo e simpatico insetto: si dice che la coccinella sia un insetto portafortuna, legata nell'antichità alla dea dell'amore e della bellezza. Se una coccinella si posa sul dorso della mano porterà fortuna, a patto che non le venga fatto del male. Ecco un buon motivo per trattare con riguardo la nostra piccola amica.
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