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Certificato di proprietà | |
Kila
La comunicazione tra le farfalle avviene attraverso la colorazione e i riflessi delle ali. Non solo, i maschi delle farfalle posseggono alcune scaglie specializzate nell’emissione di specifici odori, fondamentali durante il corteggiamento. La sostanza, detta feromone, che produce l’odore convince la femmina ad accettare le attenzioni del maschio. Durante la propria vita, la farfalla cambia radicalmente (metamorfosi) la struttura del corpo e le abitudini alimentari. Si susseguono quattro fasi: l’uovo, il bruco (o larva), la crisalide (o pupa) e l’adulto (o immagine). La femmina depone le uova su un vegetale adatto a nutrire i bruchi. Dopo circa due settimane le uova schiudono. Nasce una larva a forma di bruco priva di ali, di occhi composti e di spirotromba. Possiede però delle robuste mandibole, utili per nutrirsi della pianta, che in pochi giorni divora. Il rivestimento della larva non si accresce e quindi deve essere cambiato periodicamente per 4-5 volte (muta). Durante la muta finale il rivestimento del bruco si lacera e fuoriesce la crisalide o pupa, che si appende sotto una foglia, su un ramo o a terra. In questa fase subentrano notevoli modifiche che porteranno la pupa a trasformarsi in una farfalla adulta. Quando il rivestimento della pupa si lacera, fuoriesce faticosamente la farfalla che, dispiegate le ali, prende il volo.
Kila è una farfalla di taglia medio-grande. Le ali sono cangianti tra i marrone e il blu-violetto e la sua apertura alare arriva a ben più di 80 mm. E' un'abile e veloce volatrice e vola solitamente intorno alle cime degli alberi posandosi di tanto in tanto sul terreno in cerca di sostanze nutritive. Una caratteristica, propria della sua famiglia, sono le zampe anteriori corte e piuttosto pelose, inutili per la deambulazione e sono ripiegate sotto la superficie anteriore del torace. Le antenne sono rigide e molto sottili. Questa farfalla occupa numerosi habitat, quali i boschi, i giardini pubblici e i prati. L’ortica è la pianta preferita da Kila. Benchè le farfalle della sua famiglia siano migratorie, Kila preferisce soggiornare nei luoghi in cui è cresciuta, e quindi nei boschi umidi o lungo i corsi d’acqua. Questa farfalla non si nutre del nettare dei fiori ma cerca attivamente liquidi zuccherini provenienti da frutta in fermentazione, linfa, o liquidi provenienti da resti animali e vegetali di vario genere.
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