Certificato di proprietà   


Kila

 
NOME: Kila
RAZZA: Farfalla (Apatura Iris)
NATO il: 13-05-2004 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Marrone e blu-violetto
CARATTERISTICHE: Veloce e leggera
PEDIGREE
PADRE: Garadas nato il 13-03-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Sherina nata il 17-04-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il corpo delle farfalle, come quello di tutti gli Insetti, è diviso in capo, torace ed addome. Le ali e le zampe sono delle appendici del torace. La testa è piccola e arrotondata ed è occupata da un paio di occhi composti, così chiamati perché ognuno di essi è costituito da centinaia talvolta migliaia di piccoli lenti (ogni unità è detta ommatidio). Molte farfalle posseggono anche un paio di occhi semplici, detti ocelli, posti sopra a quelli composti. Gli ocelli, ricoperti dalla peluria e dalle scaglie del capo, sono molto sensibili all’intensità luminosa. Tra gli occhi sono poste le antenne, costituite da molti piccoli segmenti, che terminano a forma di clava. Le antenne fungono da organi di senso (tattile e chimico). Tutte le farfalle si nutrono di liquidi, principalmente di nettare. Questo è aspirato attraverso un’apertura boccale modificata in un esile canale detto proboscide (o spirotromba). La spirotromba può essere lunga quanto l’intero corpo, per questo è avvolta a spirale sotto il capo quando non è in uso. Le farfalle posseggono due paia di ali membranose e quelle anteriori sono solitamente più grandi. La struttura alare della farfalla è costituita da tessuto vivo attraversato da svariate fibre nervose e da tubicini, dette trachee, che trasportano ossigeno. L’intera superficie alare è ricoperta da scaglie, disposte come le tegole di un tetto. La maggior parte delle scaglie contiene delle sostanze che determinano le colorazioni ed i complessi disegni che caratterizzano le ali.

La comunicazione tra le farfalle avviene attraverso la colorazione e i riflessi delle ali. Non solo, i maschi delle farfalle posseggono alcune scaglie specializzate nell’emissione di specifici odori, fondamentali durante il corteggiamento. La sostanza, detta feromone, che produce l’odore convince la femmina ad accettare le attenzioni del maschio. Durante la propria vita, la farfalla cambia radicalmente (metamorfosi) la struttura del corpo e le abitudini alimentari. Si susseguono quattro fasi: l’uovo, il bruco (o larva), la crisalide (o pupa) e l’adulto (o immagine). La femmina depone le uova su un vegetale adatto a nutrire i bruchi. Dopo circa due settimane le uova schiudono. Nasce una larva a forma di bruco priva di ali, di occhi composti e di spirotromba. Possiede però delle robuste mandibole, utili per nutrirsi della pianta, che in pochi giorni divora. Il rivestimento della larva non si accresce e quindi deve essere cambiato periodicamente per 4-5 volte (muta). Durante la muta finale il rivestimento del bruco si lacera e fuoriesce la crisalide o pupa, che si appende sotto una foglia, su un ramo o a terra. In questa fase subentrano notevoli modifiche che porteranno la pupa a trasformarsi in una farfalla adulta. Quando il rivestimento della pupa si lacera, fuoriesce faticosamente la farfalla che, dispiegate le ali, prende il volo.

Kila è una farfalla di taglia medio-grande. Le ali sono cangianti tra i marrone e il blu-violetto e la sua apertura alare arriva a ben più di 80 mm. E' un'abile e veloce volatrice e vola solitamente intorno alle cime degli alberi posandosi di tanto in tanto sul terreno in cerca di sostanze nutritive. Una caratteristica, propria della sua famiglia, sono le zampe anteriori corte e piuttosto pelose, inutili per la deambulazione e sono ripiegate sotto la superficie anteriore del torace. Le antenne sono rigide e molto sottili. Questa farfalla occupa numerosi habitat, quali i boschi, i giardini pubblici e i prati. L’ortica è la pianta preferita da Kila. Benchè le farfalle della sua famiglia siano migratorie, Kila preferisce soggiornare nei luoghi in cui è cresciuta, e quindi nei boschi umidi o lungo i corsi d’acqua. Questa farfalla non si nutre del nettare dei fiori ma cerca attivamente liquidi zuccherini provenienti da frutta in fermentazione, linfa, o liquidi provenienti da resti animali e vegetali di vario genere.


La Masseria di Lot certifica che la farfalla Kila
è di proprietà del Clan Janas
acquistato il giorno 26 Giugno 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot