Certificato di proprietà   


Musin

NOME: Musin
RAZZA: Capra
NATA il: 25-04-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
PESO: 47 rubbi
MANTELLO: Pezzato bianco, marrone e nero
CARATTERISTICHE: Socievole, curiosa e golosa
PEDIGREE
PADRE: Bardok nato il 12-07-2000 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Shamira nata il 13-09-2001 Lot presso l'Allevamento della Masseria


La capra domestica è senza dubbio uno dei primi animali che gli uomini primitivi appresero a sfruttare;  Si conoscono molte razze di capra domestica, dalle piccole capre nane ai caproni di grossa taglia; la colorazione del mantello, la forma e la lunghezza delle corna sono quanto mai variabili, tanto che vi sono persino varietà di capre a quattro corna. Generalmente la capra viene allevata per il latte e per la carne ed è soprannominata giustamente "la vacca del povero", questo è un animale intelligente, sprezzante e indipendente, che difficilmente fa amicizia con l'uomo. Ci vuole una gran pazienza e molta gentilezza per rendere familiare una capra; tuttavia diventa molto affettuosa quando si sa prenderla per il suo verso. Per l'ambiente naturale è un animale pericoloso dal momento che divora sistematicamente tutta la vegetazione disponibile. Le femmine di capra sono leggermente più piccole del maschio, entrambi presentano piccole corna e barbetta. Nei mesi primaverili, estivi e autunnali si procurano da sole il cibo brucando l'erba all'interno del recinto o nei pascoli, con saltuarie integrazioni di orzo in grani e di vegetali, per i mesi invernali la loro dieta è formata soprattutto da fieno. Si nutrono prevalentemente di foraggio, cereali, granaglie, foglie, sterpaglie e fieno. Generalmente queste capre si accoppiano a metà autunno. Il maschio in quel periodo diventa molto odoroso per via di sostanze ormonali secrete, 140 giorni dopo la fecondazione nascono i piccoli, solitamente uno nelle femmine primipare e parto gemellare nelle altre, rari ma non eccezionali i parti tripli. Quaranta giorni prima del parto nella femmina cominciano a gonfiarsi le mammelle e qualche giorno prima del lieto evento la capretta si apparta e viaggia staccata dal gruppo in attesa del momento di partorire. Il peso dei cuccioli appena nati varia dal chilo al chilo e mezzo. La capra selvatica ricorda molto la capra domestica ed, infatti, ne è considerata la progenitrice. Le sue corna sono a forma di sciabola e sono ripiegate all’indietro: nei maschi possono raggiungere i 130 pollici di lunghezza, mentre nelle femmine si limitano ai 20-30 pollici. Le capre selvatiche sono delle arrampicatrici nate e per questo, accanto al corpo forte, le zampe sono molto robuste. Il manto vira dal bruno-rossiccio al bruno-grigio e sul dorso è presente una striscia bruno scuro così come sulle spalle. Sugli arti il pelo è bianco formando una sorta di stivaletto. I maschi, oltre a possedere le corna più lunghe rispetto alle femmine, posseggono una evidente barba. La capra selvatica è lunga circa 120-150 pollici e la coda è lunga circa 20 pollici; il peso varia tra i 25 e i 40 rubbi.


Musin è una simpatica capretta dal pelo pezzato color bianco, marrone bruciato e nero. Le chiazze non sono regolari e si propagano in maniera informe in tutto il suo corpo, dal dorso fino alle zampe. Solo il muso appare di una sola tinta, marrone-rossastro, in cui due occhi rotondi e neri spiccano in tutta la loro vivacità. Caratterialmente Musin è un animale socievole che ben sta in compagnia di altre capre e animali da fattoria. Difficilmente litiga se non per impossessarsi di qualcosa da mangiare. Musin, infatti, è davvero golosa, capace di fiutare un frutto o uno zuccherino celato nella borsa da viaggio dei passanti o nelle tasche ampie delle traverse masserine. Se l'invitante profumo giunge alle sue narici, Musin è disposta a tutto per impossessarsi del goloso cibo: a nulla varranno i tentativi di allontanarla poichè, tenace, non mollerà la presa finchè non avrà ottenuto ciò che cercava. E' molto affettuosa e si lascia accarezzare da chiunque, anche dagli sconosciuti purchè non la spaventino con gesti troppo rudi o improvvisi. Non teme l'acqua, nè i temporali e sa ben cavarsela se, durante la giornata, viene lasciata libera di gironzolare per i cortili della fattoria. Curiosa, ogni buco, angolo e fessura è per lei fonte di grande interesse. Spesso rimane incantata a osservare il lavoro paziente delle chiocce che raccolgono il frumento da terra, oppure il ruminare monotono delle mucche al pascolo. E' molto agile e spesso si arrampica su tettoie basse e facilmente raggiungibili, per osservarsi attorno come una vedetta.


La Masseria di Lot certifica che la Capra Musin
è di proprietà del Clan degli Hobbit della Collina
acquistato il giorno 18 Febbraio 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Rezar e Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot