Certificato di proprietà   


Saowin

 
NOME: Saowin
RAZZA: Alce
NATA il: 13-11-2000 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Marrone-rossastro
CARATTERISTICHE: Altezzosa, scorbutica
PEDIGREE
PADRE: Giretram nato il 14-07-1995 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Ararelath nata il 08-03-1994 Lot presso l'Allevamento della Masseria


L’alce è il più grande Cervide esistente. Il palco del maschio è in assoluto il più grande. L’alce, come gli altri Cervidi, perde ogni anno il palco. La sua testa è allungata e termina con un grande naso e con il labbro superiore flessibile. Nel sottogola è presenta un lembo di pelle, la cui funzione è sconosciuta. La sua pelliccia in estate è marrone-nerastra sul dorso (dal marrone-rossastro al grigiastro); il ventre e le zampe sono più chiare. In inverno è grigiastra. Il manto dei giovani è marrone-rossastro. Tra le alci vi possono essere delle notevoli differenze: i maschi adulti sono molto più grandi delle femmine; gli individui che hanno colonizzato gli ambienti aperti possiedono palchi più voluminosi di quelli che abitano nella foresta. L’alce possiede un udito eccezionale e le sue orecchie possono essere ruotate di 180°; l’olfatto è ben utilizzato per individuare il cibo sotto la neve; per quanto riguarda la vista, sembra che l’alce individui un oggetto solo se questo è in movimento. La morfologia (la struttura del corpo) dell’alce riflette il suo adattamento a vivere in ambienti innevati a basse temperature: gli arti sono molto lunghi, la pelle spessa e isolata dai lunghi peli (15-25 cm). I maschi, più grandi delle femmine, sono lunghi 2.5-3.2 m, possiedono una coda di 8-12 cm e pesano 360-600 kg (270-400 kg la femmina).

L’alce raramente conduce una vita gregaria, ed è invece conosciuto per le abitudini individualiste. L’alce, anche per le sue imponenti dimensioni, ha rappresentato un ruolo ecologico fondamentale (sia per esser stato preda di orsi e lupi, sia per l’azione di modifica sull’ambiente circostante). Generalmente l’alce non ha difficoltà a muoversi con la neve spessa 60-70 cm, l’ostacolo principale è rappresentato dal ghiaccio che rende gli spostamenti più difficili e la rende più vulnerabile rispetto al lupo. L’alce è un ruminante e si nutre esclusivamente di vegetali altamente legnosi. Esso trascorre la maggior parte del tempo a riempire il grande stomaco, che può contenere sino a 65 kg di cibo. In estate, l’alce può ingoiare sino a 20 kg al giorno di vegetali ricercati tra foglie e piante acquatiche, e in inverno la dieta si limita alle conifere. L’ideale per l’alce è la presenza di pioppi e di salici. Gli accoppiamenti avvengono tra settembre ed ottobre, le nascite sono sincronizzate tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. I piccoli appena nati pesano tra i 11 e i 16 kg, ed ogni giorno acquistano 1 kg durante l’estate. La spiccata curiosità dei piccoli li espone continuamente alla predazione da parte dei lupi e degli orsi. Le madri difendono con tutte le loro energie i figli, ma quando non c’è alcuna possibilità fuggono in acqua. La maturità sociale e fisica è raggiunta tra i 4 e i 5 anni: i maschi iniziano a sfoggiare un bel palco e le femmine iniziano a riprodursi. Questi Cervidi possono raggiungere i 60 km/h e sono dei potenti nuotatori.

Saowin è una splendida alce femmina, dalla mole possente eppur elegante come la sua andatura, sempre regale e decisa. Lo sguardo è talmente espressivo che è facile comprendere i suoi pensieri, i suoi desideri, i suoi timori. Ciò che risalta e caratterizza questo animale è senza dubbio l'enorme palco che sormonta la testa. Spesso si possono vedere degli uccellini riposare tra le diramazioni delle sue corna, che beati e sicuri si lasciano trasportare da un luogo all'altro della foresta, staccandosi del palco solo quando Saowin immerge il muso sotto il pelo di un rigoglioso corso d'acqua.
Di carattere Saowin non è certo delle alci più affabili: altezzosa, gira per i sentieri boschivi come una regina, scacciando i maschi che le si avvicinano troppo e spaventando con enormi sbuffi i cuccioli delle altre alci. Se il branco avvista una buona pianta da cui nutrirsi, lei deve essere la prima ad assaggiare la gustosa corteccia o le tenere foglie, facendosi largo tra gli altri esemplari a forza di spintoni e frustate date a colpi di coda.
Raramente usa le corna come arma d'attacco, utilizzandole solo in caso di difesa. Saowin sa comportarsi da vera scorbutica anche con chi si prende cura di lei: non manifesterà mai apertamente la felicità di sentirsi accarezzare il dorso o il muso, non vi svelerà mai la tristezza del vedervi allontarare da lei, eppure col tempo, imparerete a cogliere quei piccoli segnali che vi faranno comprendere quanto Saowin vi voglia bene e vi sia grata per le attenzioni e le cure che le dimostrate.


La Masseria di Lot certifica che l'Alce Saowin
è di proprietà di Mylord kokusho
acquistata il giorno 12 Gennaio 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Fatevi forza vi vogliamo bene"
- Dono di CherieAmy e DarkVirgil -




Lady Rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot