Certificato di proprietà   


Polo

 
NOME: Polo
RAZZA: Alce
NATO il: 15/01/2000Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: marrone con sfumature rossiccie e zampe grigie
CARATTERISTICHE: Docile buono e mansueto
PEDIGREE
PADRE: BORTREN nato il 22/03/1996Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: PRESS nata il 28/01/1995Lot presso l'Allevamento della Masseria


L’alce è il più grande componente della famiglia dei cervi e può raggiungere un'altezza alle spalle di quasi 2 metri e pesare più di 600 Kg., un vero gigante. E' praticamente impossibile confonderlo dato il suo particolare aspetto, gambe lunghissime e muso allungato e "schiacciato" all'estremità con un lembo di pelle e una lunga barba e che penzola da sotto la gola, la cui funzione è sconosciuta. Prevalentemente di colore marrone scuro che tende a diventare grigio lungo le zampe. Il maschio ha grandi corna dalla caratteristica forma, piatte e ramificate ai bordi, che iniziano a crescere nel tardo inverno per diventare poi dure come ossa verso settembre in occasione degli scontri con gli altri maschi per assicurarsi il diritto ad accoppiarsi con la propria compagna o, in alcuni casi, gruppi di femmine. Come gli altri Cervidi, perde ogni anno il palco, che è in assoluto il più grande e che può arrivare fino ad un’apertura di 1,60 m.Tra le alci vi possono essere delle notevoli differenze: i maschi adulti sono molto più grandi delle femmine; gli individui che hanno colonizzato gli ambienti aperti possiedo palchi più voluminosi di quelli che abitano nella foresta; i soggetti che vivono a nord inoltre hanno dimensioni superiori di quelli che vivono a sud. L’alce possiede un udito eccezionale e le sue orecchie possono essere ruotate di 180°; l’olfatto è ben utilizzato per individuare il cibo sotto la neve; per quanto riguarda la vista, sembra che l’alce individui un oggetto solo se questo è in movimento. I maschi, più grandi delle femmine, sono lunghi 2.5-3.2 m, possiedono una coda di 8-12 cm e pesano 360-600 kg (270-400 kg la femmina). L’alce è un ruminante, con uno stomaco suddiviso in quattro camere, e si nutre esclusivamente di vegetali altamente legnosi. Esso trascorre la maggior parte del tempo a riempire il grande stomaco, che può contenere sino a 65 kg di cibo. Le alci come detto sono animali erbivori e si cibano prevalentemente di piante acquatiche, infatti in primavera ed estate lo si trova spesso lungo zone paludose, stagni e luoghi simili. Durante l'inverno invece sopravvive cibandosi di ramoscelli, corteccia e alberelli. Di solito nasce un piccolo ogni anno, ma nelle annate favorevoli con una buona disponibilità di cibo i parti gemellari non sono rari. La maturità sociale e fisica è raggiunta tra i 4 e i 5 anni: i maschi iniziano a sfoggiare un bel palco e le femmine iniziano a riprodursi. L’alce impone il rispetto per la sua andatura indifferente sia nel bosco più fitto, sia per la sua disinvoltura nei luoghi acquatici .


Polo è un grosso esemplare di Alce, e a dispetto della solennità che le sue dimensioni e il suo palco gli conferiscono, è un animale docile e tranquillo. Per di più è anche estremamente intelligente: colse infatti immediatamente la situazione di qualche tempo fa, durante la quale la carestia e il clima avevano portato ad una drastica diminuzione delle risorse. Durante quel periodo Polo si diede da fare per assicurare a tutte le altre alci un rifornimento di cibo sicuro, conducendole verso i pascoli a ovest dell’allevamento garantendo così la sopravvivenza di tutti gli esemplari, cuccioli inclusi. E’ un compagno fedele e sempre disponibile per ogni genere di coccola, meno però che sulle corna: il palco infatti è un tabù: sono di esclusiva proprietà di Polo e sono intoccabili, chiunque abbia cercato di avvicinarsi e sfiorargliele, ha poi assistito alla sua superba ritrosia accompagnata da una freddezza davvero notevole. Non ha più considerato di uno sguardo chi si è azzardato, e al suo incedere verso di lui, ha risposto voltando le spalle e immergendosi nel verde della vegetazione. Anche il palco caduto è sacro: infatti quando una volta all’anno Polo perde il palco, lo spinge con il muso lontano da occhi indiscreti e lo nasconde in pertugi o addirittura, quando sente che la muta è vicina, si immerge in acqua per poter così perdere le corna in acqua e far si che nessuno possa violarle. Ma se rispetterete i suoi limiti, Polo saprà donarvi amore e dolcezza infiniti. E’ molto mansueto e sopporta benvolentieri i bambini, (forse anche perché, viste le dimensioni, non possono arrivare al palco) anche quando tirano la lunga barbetta sotto l’estremità del muso; attenzione però che anche la sua pazienza ha un limite: pargoli troppo vivaci o monelli che cercano di cavalcare Polo, avranno potenti bramiti di risposta, che avranno il sicuro effetto di spaventare i bambini. Il mantello di Polo, morbido al tatto, è di color marroncino, tendente al rosso sui fianchi e al grigio sugli arti. Adora le carezze e chiunque si adoperi per fargliele, sia sotto il muso che sul dorso. Non ha problemi di sorta con nessun genere di animale, è davvero uno degli animali più pacifici e tolleranti. Uniche raccomandazioni per il benessere di Polo sono i rumori: abituato al silenzio delle foreste, non si trova a suo agio nei luoghi troppo chiassosi o agitati. Evitate quindi di condurlo in sedi di schiamazzi o urla, e ne sarà davvero felice!


La Masseria di Lot certifica che l'Alce Polo
è di proprietà di Mylord Nemei
acquistato il giorno 21 Ottobre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Telemnar e Lady Rezar
Mastri Allevatori della Masseria di Lot