Totentanz
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NOME: Totentanz
RAZZA: Unicorno
NATO il: 22/03/1999Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
ALTEZZA AL GARRESE: 168cm
MANTELLO: Nero
CARATTERISTICHE:
Di natura ombrosa, irrequieta, a tratti malvagia.
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PEDIGREE |
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PADRE: |
FULVO: nato il 04/01/1995Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
SALIKA: nata il 19/05/1996Lot presso l'Allevamento della Masseria
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Questo esemplare non possiede alcun potere magico |
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L’unicorno: creatura nobile, affascinante e misteriosa, che da sempre esercita un’attrattiva immensa.
Considerato simbolo di purezza e virtù, si narra che gradisca la compagnia di fanciulle vergini, che, come lui, incarnano l’innocenza ed il candore. Addirittura, pare che la presenza di tali fanciulle ne faciliti la cattura: semplicemente al loro tocco, l’unicorno si calma, lasciandosi avvicinare anche da altre persone.
Generalmente d’indole schiva e diffidente, non è quasi mai aggressivo: in molti casi, preferisce darsi alla fuga piuttosto che ingaggiare uno scontro. Tuttavia, questo suo atteggiamento non va inteso come indice di codardia, o di debolezza; solo, la sua natura pacifica gli suggerisce di non far del male all’avversario, limitandosi ad allontanarsi.
Una nota particolare merita il caratteristico corno. Dalla superficie liscia o tortile, possiede capacità di guarigione: negli esemplari più anziani, può persino restituire le forze ad una persona in fin di vita. Purtroppo, a causa di queste sue particolarità, il suo corno è molto ambito quale componente di unguenti e medicine: più d’una volta alcune di queste splendide creature sono perite per far sì che ci si potesse impadronire del loro portentoso corno.
Nero il mantello, che, invece di riflettere la luce, pare assorbirla; neri gli occhi, immensi pozzi di tenebra senza fondo; nero il crine, quasi sempre arruffato, selvatico; neri gli zoccoli, il cui sordo rumore nella notte è in grado di far gelare il sangue nelle vene a più d’un indomito cavaliere; nero il corno tortile sulla fronte; e, dice qualcuno, nera anche l’anima.
Totentanz, Unicorno di quattro anni, è uno degli esemplari più insoliti che siano mai nati nell’Allevamento; anzi, più che insolito, si potrebbe definirlo unico.
Benchè generalmente gli Unicorni siano considerati creature d’indole pacifica, poco portati alla violenza, Totentanz è l’esatto opposto dello stereotipo della sua razza. Ombroso, difficile da avvicinare, mostra una natura decisamente violenta; e , sebbene sia forse troppo azzardare un termine simile, molti Allevatori non esiterebbero a definirlo crudele. Non tollera presenze di sorta attorno a sè, ed è solo dopo molta fatica che gli Allevatori sono riusciti a conquistarsi non la sua fiducia, ma una cauta e precaria tolleranza. Se dunque ora pare sopportare la vicinanza alle persone, non si può certo dire lo stesso per quanto riguarda gli animali: pare che si senta nettamente superiore a tutti loro, e tende a dimostrarlo scatenando la sua furia su chiunque gli stia accanto. Calci, morsi, persino repentini colpi di corno: nel soddisfare la sua rabbiosa voglia, nulla viene risparmiato per far del male. L’unico ad essere escluso dalla vasta, vastissima lista delle sue potenziali vittime, è il fratello, Joule: simile a lui nell’aspetto, ma non nel carattere, pare avere su Totentanz un effetto calmante, rendendolo a volte tanto docile da far sì che si lasci addirittura toccare da estranei. Qualcuno sostiene che Joule sia la controparte buona di Totentanz.. ma perché la sua presenza arrivi a quietare a tal punto il fratello, nessuno è riuscito a definirlo con chiarezza.
Detesta uscire durante il giorno, in quanto fotofobo: la luce del sole gli indebolisce la vista, eccellente nell’oscurità, e, se troppo intensa, può arrivare a danneggiargli gli occhi.
Eccellente corridore, non si può dire altrettanto abile nel trotto; ma questo non è un vero e proprio difetto. Infatti, benché sia possibile imporgli un trotto moderato, dopo poco ci si ritrova lanciati al galoppo: Totentanz non ama trattenersi, preferendo correre con tutte le sue forze.
Dopo innumerevoli tentativi, si è riusciti a ferrarlo e ad abituarlo al morso, ma non alla sella: come molti suoi simili, deve essere montato a pelo.
Il padrone di questo unicorno non si illuda di poterlo conquistare con l’affetto: l’unico metodo è il rispetto. Rispettate questa creatura, senza offenderla in modo alcuno, né considerandola alla stregua d’un volgare cavallo, e Totentanz si mostrerà a sua volta rispettoso.
La Masseria di Lot
certifica che il l'Unicorno Totentanz
è di proprietà di Mylord Phobos
acquistato il giorno 15 Settembre 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Lady Hazrael
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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