Certificato di proprietà   


Ichaerus

 
NOME: Ichaerus
RAZZA: Unicorno
NATO il: 21/07/1799Lot presso l'allevamento della Masseria di Lot
SESSO:maschio
MANTELLO: bianco
CARATTERISTICHE:  equilibrato e obbediente
PEDIGREE
PADRE: SCONOSCIUTO
MADRE: Fantasia: nata il 15/02/1799Lot presso l'Allevamento della Masseria


Questo esemplare non possiede alcun potere magico

L'unicorno è senza dubbio una delle creature più affascinanti e ricercate. Si tratta di un cavallo solitamente bianco, con grandi occhi azzurri o rosa e in mezzo alla fronte un lungo corno affusolato. All'inizio rappresentava la bellezza unita alla forza, l'inafferrabilità del mistero femminile e la sua mobilità, gli istinti sensuali e la seduzione. In un secondo tempo il suo significato fu totalmente ribaltato e divenne simbolo di castità e purezza. Già per gli antichi, l'unicorno racchiudeva in sé misteri insondabili che andavano ben oltre i riferimenti già citati. Si credeva che il mitico animale avesse il potere di spostarsi nello spazio e nel tempo e che esso fosse il contatto fra il mondo visibile e quello invisibile. Questi suoi poteri si traducevano, poi, nella capacità di influenzare lo spazio ed il tempo e si credeva che l'unicorno si rendesse visibile, ma inafferrabile, a tutti solo alla vigilia di radicali cambiamenti epocali capaci di influenzare il destino dell'uomo. Quando gli uomini vivevano in un mondo in cui la Natura aveva ancora tanta parte nella loro esistenza, era possibile che un Unicorno apparisse a un Re o ad un cavaliere, per annunciargli, con la sua sola apparizione, un prossimo accadimento di grande importanza, ma nessuno ha mai potuto catturarlo, poiché l'Unicorno si accosta solo a fanciulle vergini e pure di pensiero e di cuore, e solo da loro si lascia ammansire, al punto di addormentarsi sul loro grembo. Nei secoli passati, sono stati in molti a mettersi alla sua ricerca per ucciderlo e segargli il corno che si credeva avere effetto afrodisiaco. Oltre a questo si credeva fosse anche un potente antidoto contro i veleni.

Della madre di Ichaerus, la bella Fantasia si trova scritto negli archivi dell'allevamento. Si narra che una notte nell'inverno del lontano 1799 un esemplare femmina di unicorno fu trovata ferita del boschetto vicino la masseria. Quella stessa notte la femmina di unicorno fu medicata e si scopri essere in dolce attesa, non avendo certezza sulla data di nascita della femmina, nell'archivio venne registrata con la data del suo ritrovamento anche se un veterinario di allora disse che doveva avere circa 50 anni. Dopo ben cinque mesi venne alla luce, Ichaerus. I testi narrano che quella notte tutta la masseria e il granducato gioirono per la nascita miracolosa e inaspettata di quel dolce piccolino. Di Fantasia si perdono le tracce negli archivi intorno al 1895, anche se sporadicamente si trovano certificati di nascita di giovani unicorni segnalati come figli suoi, si pensa dunque che venne lasciata libera data la sua indole selvaggia e la sua nascita non in cattività e che sporadicamente tornasse per partorire i suoi cuccioli e a rifocillarsi nell'inverno. Una lunga documentazione narra che Fantasia passò l'inverno del 1912 interamente all'allevamento e che la notte del 25 Dicembre diede alla luce ben 3 piccoli. Della mamma di Ichaerus è sempre rimasto comunque un velo di mistero all'allevamento e comunque da qualche anno ormai non si fa vedere più, probabilmente ha trovato una sua sistemazione nel bosco, ma si pensa sia ancora viva, perché per lunghi periodo Ichaerus si assenta passando molto tempo nei boschi e si pensa vada a trovare la leggendaria madre. Ichaerus nasce dunque ben più di 200 anni fa, viene cresciuto principalmente dalla madre con l'ausilio degli allevatori. Il piccolo cresce molto velocemente, e già da subito si nota essere molto legato alla mamma, molto premuroso, e geloso delle persone e animali a cui tiene. Ha un temperamento molto equilibrato e una tempra molto forte, si nota subito essere molto obbediente. Adesso verrà ceduto, con sommo dispiacere dell'allevamento, perché è gusto che anche lui venga seguito singolarmente. Come esemplare di duecento anni, ha già un carattere non modificabile, né plasmabile, una conoscenza della vita molto completa. Non si può assolutamente pensare di tenerlo come un cavallo o comunque di poterlo avere completamente sotto il proprio controllo, Ichaerus è e resta libero, tenendolo con sé si potrà avere comunque un amico fidato, e un compagno di vita eccellente, anche un po' geloso, tuttavia non esisteranno mai stalle o recinzioni per lui; la notte come durante il giorno si allontanerà per fare ritorno quando lo ritiene opportuno, a quanto sembra è capitato che abbia passato anche stagioni lontano da casa. Del padre non si sa assolutamente nulla, si pensa che fosse qualche unicorno della foresta, comunque Ichaerus ha preso in tutto e per tutto dalla madre, anche fisicamente. Nella sua permanenza all'allevamento ha concepito ben 600 figli, alcuni dei quali sono poi stati lasciati in libertà, altri venduti e altri sono ancora all'allevamento.


La Masseria di Lot certifica che l'Unicorno Ichaerus
è di proprietà di Milady Ledra
acquistato il giorno 20 Luglio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Baren
Mastro Allevatore della Masseria di Lot