Una delle creature più
affascinanti del mondo fantastico è senza dubbio l’unicorno, essere dalle
forme meravigliose, almeno per quanto riguarda quelle attuali, e che si
consolidano fra il XII e il XIII secolo d.C.: un candido cavallo dal mento
barbuto e dagli zoccoli bifidi (due attributi caprini) e dotato di un unico
corno, suo segno di distinzione per eccellenza.
In effetti sono state diverse le sembianze con le quali l'unicorno é stato
rappresentato se lo consideriamo a partire dalla sua origine, riconosciuta
ad una regione fra l'India e la Cina, dove era chiamato K'i-lin.
Secondo questa tradizione era uno dei quattro animali benevoli citati nel "Li-Ki",
un antico memoriale di riti magici, insieme alla fenice, alla tartaruga e al
drago: pare che racchiudesse sia il principio femminile che quello maschile
e la sua raffigurazione in origine era quello di un grosso cervo dotato di
coda bovina, zoccoli di cavallo, un singolo corno dall'aspetto minaccioso,
peli del dorso di cinque colori mentre quelli del ventre erano gialli.
Particolare interessante, sempre secondo il Li-Ki, è quello secondo il quale
era possibile vedere questa creatura solamente in occasione della nascita di
un perfetto sovrano. Altri aspetti che l'unicorno ha avuto nel corso dei
secoli sono stati quello di un capo, di un coniglio e di una lepre, ma la
sua valenza benefica non é pressoché mai mutata, e sin da allora gli si
attribuivano poteri terapeutici notevoli, virtù afrodisiache e addirittura
lo si credeva in grado di neutralizzare i veleni nelle pietanze (durante il
Medioevo furono molti i sovrani ad affidarsi alla polvere di corno per
scongiurare il pericolo di morte).
Evock é un unicorno raro ed
unico nella sua specie, poiché ha il mantello color grigio. La sua criniera
é molto folta e morbida, con riflessi che vanno dal grigio chiaro
all'argento. La coda presenta gli stessi colori della criniera, ma é un po'
meno voluminosa.
La sua bellezza é dovuta specialmente dal corno, lungo e sottile, color
argento puro, brillante e luccicante anche in piena notte. Gli zoccoli,
nascosti dal pelo lungo presente alla fine delle zampe, sono di un grigio
leggermente più scuro del corpo. Gli occhi sono azzurri, mentre al buio si
illuminano di una magica luce rosea.
Evock, al contrario di quello che appare nella foto, non é per niente
aggressivo, é molto buono e docile. Di carattere é un po' schivo, non da
molta confidenza agli estranei, preferisce di gran lunga il suo
padrone.
È veloce come il vento, cavalcarlo é un' immenso piacere, da un'emozione
unica, poiché si ha l'impressione di essere quasi sospesi nell'aria. Questo
cavallo oltre che ad essere leggendario, é un vero e proprio splendore.