Certificato di proprietà   


Erdur

 
NOME: Erdur
RAZZA: Unicorno
NATO il: 10/05/1985Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
ALTEZZA AL GARRESE: 170cm
MANTELLO: Nero
CARATTERISTICHE: forte d'animo e di fisico, dolce, selvaggio
PEDIGREE
PADRE: Fandor: 15/07/1970Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Muliène: 28/02/1969Lot presso l'Allevamento della Masseria


Questo esemplare non possiede alcun potere magico


L'unicorno è senza dubbio una delle creature più affascinanti e ricercate. Si tratta di un cavallo bianco, con grandi occhi azzurri o rosa e in mezzo alla fronte un lungo corno affusolato. All'inizio rappresentava la bellezza unita alla forza, l'inafferrabilità del mistero femminile e la sua mobilità, gli istinti sensuali e la seduzione. In un secondo tempo il suo significato fu totalmente ribaltato e divenne simbolo di castità e purezza. Già per gli antichi, l'unicorno racchiudeva in sé misteri insondabili che andavano ben oltre i riferimenti già citati. Si credeva che il mitico animale avesse il potere di spostarsi nello spazio e nel tempo e che esso fosse il contatto fra il mondo visibile e quello invisibile. Questi suoi poteri si traducevano, poi, nella capacità di influenzare lo spazio ed il tempo e si credeva che l'unicorno si rendesse visibile, ma inafferrabile, a tutti solo alla vigilia di radicali cambiamenti epocali capaci di influenzare il destino dell'uomo. Quando gli uomini vivevano in un mondo in cui la Natura aveva ancora tanta parte nella loro esistenza, era possibile che un Unicorno apparisse a un Re o ad un cavaliere, per annunciargli, con la sua sola apparizione, un prossimo accadimento di grande importanza, ma nessuno ha mai potuto catturarlo, poiché l'Unicorno si accosta solo a fanciulle vergini e pure di pensiero e di cuore, e solo da loro si lascia ammansire, al punto di addormentarsi sul loro grembo. Nei secoli passati, sono stati in molti a mettersi alla sua ricerca per ucciderlo e segargli il corno che si credeva avere effetto afrodisiaco. Oltre a questo si credeva fosse anche un potente antidoto contro i veleni. 

Il mantello lucido e oscuro come una notte di luna nuova. Gli zoccoli duri e le zampe forti, ma un'andatura silente e rapida come un vento in tempesta. Il crine è lungo, ribelle, morbido e piacevole al tatto. Il lungo corno cristallino in cima alla fronte pare racchiudere in se i caldi raggi solari e brillare a volte di luce propria. I suoi scuri occhi sono dolci, teneri, pieni di espressione e rendono lo sguardo penetrante, quasi ipnotizzante; talvolta, però, se fatto arrabbiare, le sue iridi paiono tingersi del furore del fuoco e le sue occhiate divengono pungenti come ghiaccio e taglienti come lame, in quelle occasioni non è consigliato incrociare il suo sguardo, neppure per pochi istanti. Il suo andamento, fiero e dignitoso, affascina chiunque lo guardi, il suo passo e la sua corsa sono aggraziati seppur bene rendano l'idea della forza che possiede: un fisico slanciato, piuttosto snello, ma pieno di muscoli e potenza che bene vengono celati dai dolci e delicati lineamenti. Disponibile, amico di tutti coloro che desiderano contraccambiare, non si fa certo sottomettere. La sua andatura a testa alta rispecchia il suo animo audace e nobile. Non vuol primeggiare su nessuno, non è aggressivo ne' violento, ma sa difendersi e ama difendere. Non ha alcuna pretesa e sa adattarsi ad ogni condizione, tranne che ad essere rinchiuso o incatenato. Ama un elfo e da questo è amato, i due sono amici da sempre, non si dividono per nulla al mondo, lasciandosi entrambi libertà di vivere. Sono anni ed anni oramai che Erdur e Swak si accompagnano in giro per il mondo, talvolta uno dei due è in pericolo e l'altro rischia la vita per il compagno. Si sono conosciuti sin da quando erano piccoli; maturati uno di fianco all'altro, o meglio uno in groppa all'altro, tra loro è sorto un legame unico e, parrebbe, indistruttibile. Erdur è uno spirito selvaggio, venuto al mondo e cresciuto in libertà, nessuna briglia o corda lo tiene legato a Swak, solo un rapporto forte come mille e più catene.


La Masseria di Lot certifica che l' Unicorno Erdur
è di proprietà di Mylord Swak
acquistato il giorno 02 Marzo 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Ser Swak
Mastro Allevatore della Masseria di Lot