Certificato di proprietà   


Pupilla

 

NOME: Pupilla
RAZZA: Ratto domestico
NATO il: 27/11/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Bruno
CARATTERISTICHE: Insaziabile ghiottona
PEDIGREE
PADRE: MIRERIS: nato il 06/04/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: GELIRON : nata il 28/08/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il ratto domestico appartiene alla spedie Rattus Norvagicus, differente dal ratto selvatico (Rattus Rattus) per le dimensioni maggiori, per muso e orecchie più tondeggianti, e ceramente per l'indole più amichevole e tranquilla. Nonostante la triste fama che lo accompagna, il ratto può essere un fantastico animale domestico: è estremamente intelligente e fedele, tanto che impara a riconoscere il suo nome, può essere addestrato ad eseguire esercizi di agilità come i cani, ama la compagnia delle persone e si affeziona al suo padrone.
Inoltre, non è vero che il ratto è un animale sporco: si lava come e più di un gatto, e se viene tenuto bene il suo odore, anche nei maschi, è molto meno fastidioso di quello -per esempio- dei topi.
La prima distinzione da fare per decidere che tipo di ratti si vuole, è tra maschi e femmine. I maschi diventano più grossi, sono più coccoloni e più tranquilli con le persone rispetto alle femmine, ma possono dare dei problemi di convivenza con altri ratti maschi (aggressività), e tendono a marcare (con urina e con delle ghiandole odorifere) tutto ciò che considerano loro territorio (persone comprese!), ma bisogna ribadire che l'odore non è sgradevole come quello di moltri altri animali, e molte persone sostengono che l'odore dei propri ratti maschi somiglia un po a quello dei biscotti integrali ai cereali.
Le femmine sono più attive e giocherellone dei maschi, hanno sempre voglia di andare ad esplorare qualche posto nuovo e difficilmente stanno ferme. E' molto più facile che le femmine, specie se si conoscono fin da giovani, vadano daccordo per tutta la vita.
I ratti sono animali abbastanza soggetti ai tumori, a causa del loro metabolismo molto rapido, tuttavia la maggior parte delle volte si tratta di tumori benigni che possono essere asportati. Le femmine sono più portate dei maschi ad avere tumori alle mammelle.
Poiché i ratti sono animali con una struttura sociale molto sviluppata e complessa, è davvero importante tenere almeno due esemplari insieme. Un ratto da solo è più triste e insicuro, ed è più difficile insegnargli ad avere fiducia nelle persone (immaginate come vi sentireste a stare tra ogni agio, ma non potendo mai più vedere un altro essere umano). La soluzione migliore è tenere una piccola "colonia" di ratti dello stesso sesso. Personalmente trovo che il numero migliore sia 4 ratti: quando il tempo riporterà il numero a due, si potranno prendere altri due cuccioli. In questo modo non resterà mai un ratto da solo, e non si dovrà mai aggiungere un solo cucciolo, che non avendo qualcuno della sua età con cui giocare, si annoierebbe e rischierebbe di infastidire gli adulti.
I ratti sono animali sostanzialmente onnivori. Il modo più semplice per fornire un'alimentazione di base completa, è quello di dare del cibo preconfezionato fatto apposta per ratti - si tratta di pellettati specifici, semi e fiocchi di cereali - a cui aggiungere frutta e verdura fresche (ben lavate!). Notate che il cibo per criceti non è adatto ai ratti, perché contiene troppi semi (grassi) e troppo pochi altri elementi nutritivi. Accanto alla dieta di base, è possibile dare anche pane, biscotti, pasta (cruda e cotta), ecc. I ratti possono mangiare piccole quantità praticamente di ogni cosa che mangiano gli uomini, compresa la cioccolata, che non è dannosa come per cani e gatti. Inoltre, siccome i loro denti sono in continua crescita, non c'è nemmeno il pericolo di carie. Ovviamente, non date ai vostri ratti cibi avariati, non esagerate con le proteine (carne, formaggio, uova, ecc. contengono proteine che in dosi eccessive si accumulano nel fegato e alla lunga possono procurare problemi) ed evitate anche cibi molto salati e la liquirizia, che alza la pressione.

All'incirca undici anni fa nacquero alla Masseria nove cuccioli di ratto domestico (roditore molto simile al topo), sei maschi e tre femmine, di cui una è la piccola Pupilla.
E' dolce compagna, non morde e non sporca, non è particolarmente viziata ed è abbastanza autonoma. Pupilla è molto fedele nei confronti del padrone, che rispetta e in cui ripone tutto il suo affetto, non si permetterebbe mai di lasciarlo solo nei momenti in cui è triste oppure bisognoso di un "sostegno morale". Pupilla è di carattere giustamente vivace, non è tranquillissima ma non è nemmeno un uragano di esuberanza; le piace giocare rincorrendo piccoli oggetti, non ha particolari problemi a socializzare sia con le persone che con altri animali, sempre che questi si dimostrano leali nei suoi confronti; va d'accordo persino con i grossi felini a differenza degli altri piccoli roditori, che scapperebbero a tutta velocità alla vista di, ad esempio, una tigre. Il ratto domestico Pupilla preferisce vivere in ambienti di clima mite, quindi in estate la si può lasciare libera all'aria aperta, se sentirà troppo caldo si cerchèrà da sola un luogo ombreggiato, ma in inverno deve restare in casa, le basse temperature possono provocargli gravi danni a livello fisico.
All'interno delle mura domestiche bisogna allestire un angolino per il piccolo roditore: occorre una piccola scatola oppure una piccola cesta rivestita di stracci, in cui andrà a passare la notte, e due ciotole, una per l'acqua e l'altra per il cibo. Una caratteristica di Pupilla è la sua grande golosità, mangia praticamente di tutto, specialmente gli alimenti dolci, come biscotti e caramelle, ma non disdegna la frutta; va particolarmente d'accordo con i bambini proprio perchè da loro riesce a ottenere più facilmente regali commestibili.
Il suo corpo è piuttosto cicciotto ma non troppo da ostacolargli i movimenti,con mantello morbido e corto di colore completamente bruno; la coda è lunga quasi quanto il corpo, e il musetto e di forma allungata e appuntito, dotato da chiare fibrisse, con occhi scuri e orecchie di media lunghezza e arrotondate. Come tutti i roditori, i denti di Pupilla sono a crescita continua, per cui bisogna lasciare sempre a sua disposizione un pezzo di legno da rosicchiare.


La Masseria di Lot certifica che il Topo Pupilla
è di proprietà di Milady Lucyette
acquistato il giorno 27 Ottobre 2003Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot



Lady Apo
Mastro Allevatore della Masseria di Lot