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Certificato di proprietà | |
Crosta
Il
topo selvatico è un piccolo Muride (testa-corpo 9-11 cm) caratterizzato da
una lunga coda (8-10 cm) fornita di anelli (120-190), da orecchie e da occhi
grandi e prominenti, da un muso. I piedi posteriori (2-2.5 cm) sono più
sviluppati di quelli anteriori e permettono all’animale di spostarsi a
balzi. Il topo selvatico pesa 15-35 g. Il manto è grigio-marrone sul dorso e
grigio chiaro sul ventre. Il
topo selvatico è un animale notturno, e durante la notte raramente torna
alla tana. La fase di operosità si riduce nei mesi invernali, quando
l’animale concentra la propria attività per qualche ora dopo il tramonto e
qualche ora prima dell’alba. Il periodo riproduttivo è compreso tra febbraio
e settembre (ogni femmina si riproduce in genere 3 volte l’anno); segue la
gestazione che si prolunga per circa 3 settimane, terminando con la nascita
di 5-6 piccoli completamente nudi e ciechi (gli occhi si aprono a circa 2
settimane). Il nido è costruito con foglie secche e muschio, è posto
sottoterra e presenta molte entrate nascoste dai rami e dai sassi. La dieta
del topo selvatico include semi e frutti, noccioli di ciliegia e di prugna,
gemme, piselli ed insetti. Fra i predatori ricordiamo alcuni rapaci
notturni, come il gufo comune, l’allocco e il barbagianni. Questo roditore
si è facilmente adattato a boschi, siepi, margini delle foreste, terreni
incolti, parchi, giardini, coltivi (principalmente di patate e di
barbabietole) e talvolta non rifiuta le abitazioni. Il topo selvatico si
sposta agilmente e velocemente tra i rami, qualora il percorso sia noto, in
caso contrario i movimenti sono lenti e prudenti. Nel caso in cui sia
minacciato, il topo selvatico cerca rifugio al suolo e non sugli alberi.
Crosta è un giovanissimo esemplare di ratto domestico, di appena quattro
mesi di età. Nonostante questo, il suo corpicino è già quasi completamente
sviluppato: è snello e di forma allungata, e gli permette di infilarsi senza
difficoltà nelle fessure più strette. Il mantello è di un marroncino chiaro
sulla schiena e sulla pancina è bianco, tranne sull'estremità del muso
appuntito sulla quale è marrone-grigio, sembra quasi che abbia sfregato il
naso su un mucchietto di cenere. Il pelo è corto è morbido, ma può darsi che
con la crescita diventi leggermente più ruvido; sulla coda, il pelo si fa
più scarso, fino a scomparire sulle quattro zampe, le quali si dividono in
piccole e sottili dita, dotate ognuna di unghie appuntite, che gli
permettono di arrampicarsi su qualsiasi superficie ( tranne naturalmente
quelle lisce, come ad esempio il vetro). Possiede un odorato molto acuto,
gli occhi sono perfettamente tondi e di colore nero, mentre i baffetti sono
lunghi e chiari, estremamente sensibili che utilizza per percepire ostacoli
e variazioni nell'ambiente che lo circonda.
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