Certificato di proprietà   


Carestia

NOME: Carestia
RAZZA: Topo selvatico
NATO il: 18/05/2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Nero putrido
CARATTERISTICHE:Sporco e asociale
PEDIGREE
PADRE: Renzo nato il 11/05/2002 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Lucia nata il 17/11/2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il topo selvatico è un piccolo Muride (testa-corpo 9-11 cm) caratterizzato da una lunga coda (8-10 cm) fornita di anelli (120-190), da orecchie e da occhi grandi e prominenti, da un muso. I piedi posteriori (2-2.5 cm) sono più sviluppati di quelli anteriori e permettono all’animale di spostarsi a balzi. Il topo selvatico pesa 15-35 g. Il manto è grigio-marrone sul dorso e grigio chiaro sul ventre. Il topo selvatico è un animale notturno, e durante la notte raramente torna alla tana. La fase di operosità si riduce nei mesi invernali, quando l’animale concentra la propria attività per qualche ora dopo il tramonto e qualche ora prima dell’alba. Il periodo riproduttivo è compreso tra febbraio e settembre (ogni femmina si riproduce in genere 3 volte l’anno); segue la gestazione che si prolunga per circa 3 settimane, terminando con la nascita di 5-6 piccoli completamente nudi e ciechi (gli occhi si aprono a circa 2 settimane). Il nido è costruito con foglie secche e muschio, è posto sottoterra e presenta molte entrate nascoste dai rami e dai sassi. La dieta del topo selvatico include semi e frutti, noccioli di ciliegia e di prugna, gemme, piselli ed insetti. Fra i predatori ricordiamo alcuni rapaci notturni, come il gufo comune, l’allocco e il barbagianni. Questo roditore si è facilmente adattato a boschi, siepi, margini delle foreste, terreni incolti, parchi, giardini, coltivi (principalmente di patate e di barbabietole) e talvolta non rifiuta le abitazioni. Il topo selvatico si sposta agilmente e velocemente tra i rami, qualora il percorso sia noto, in caso contrario i movimenti sono lenti e prudenti. Nel caso in cui sia minacciato, il topo selvatico cerca rifugio al suolo e non sugli alberi.

Carestia è un topo selvatico, vissuto nelle fogne, e perciò detto anche pantegana. Nonostante noi allevatori gli avessimo costantemente proibito di andare a infilarsi in luoghi sporchi lei l'ha sempre amati e non perdeva occasione per andarci a sguazzare. Abile nuotatore, può sopportare pesi minori, fino a un chilogrammo sulla schiena, abituato alla monta dalle allevatrici fate, ma abituato al grosso peso dalle sue continue razzie nella sporcizia! Carestia è molto asociale, non perchè non riesca a legare con altri animali, ma perchè pare che proprio non voglia, si diverte infatti, a sottrarre agli altri il cibo e a mordergli con i forti dentoni gialli. Le zampe mostrano diversificazioni nelle dita, che gli servono per una presa più efficiente un po' ovunque. Per il rapporto con il padrone, non possiamo proprio immaginare come possa essere, con noi allevatori si è dimostrato sufficientemente birichino e con la voglia di farci scherzi, come alle fate che lo hanno addestrato, le quali han subito innumerevoli viaggi in aria, volando senza utilizzare le proprie ali. Tuttavia Carestia è molto agile e riesce ad andare ovunque senza farsi scorgere, a parte nei luoghi chiari.


La Masseria di Lot certifica che il Topo Carestia
è di proprietà di Mylord Thorpe
acquistato il giorno 13 Dicembre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady KiraraWhite
Mastro Allevatore della Masseria di Lot