Bianco e Nero
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NOME: Bianco e Nero
RAZZA: Gerbilli
NATO il: 02/02/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio e femmina
MANTELLO: Pelo corto e morbido
CARATTERISTICHE:
Intelligenti e vivaci
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PEDIGREE |
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PADRE: |
BLU: nato il 19/09/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
VIOLA: nata il 07/07/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
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Il topolino è un piccolo mammifero appartenente al sottordine dei roditori. E’ diffuso praticamente in ogni parte della terra, tranne che nelle regioni antartiche ove la sopravvivenza è impossibile per questo piccolo animaletto.
Il gerbillo è una delle tantissime razze conosciute di questo animale. Ha una certa somiglianza con il ratto canguro: si sposta, infatti, a rapidi balzi grazie alle possenti zampe posteriori con piedi assai sviluppati.
Ha una coda molto lunga, grandi occhi e timpani sensibilissimi in grado di captare suoni anche da grandi distanze.
Il colore del manto varia a seconda dell’habitat ed è visibile anche all’interno di una stessa specie.
Questo animaletto ha una dieta leggermente diversa da quella degli altri roditori: non si nutre, difatti, unicamente di semi, ma anche di piante fresche ed insetti. Tende a mangiare di notte, quando le i vegetali hanno assorbito la rugiada e sono quindi più ricchi d’umidità.
E’ una specie che costruisce gallerie molto complesse, spesso a più di un piano e con parecchi ambienti destinati a scopi diversi. Di giorno, infatti, fungono da riparo dal sole del deserto (il luogo in cui vivono abitualmente) oltre che da eventuale rifugio in caso di pericolo. Inoltre, funge anche da magazzino: il gerbillo è solito, infatti, riporvi tutte le sue scorte di cibo oltre che i piccoli.
Le gallerie possiedono varie aperture non visibili alle luce del sole in quanto vengono ostruite con della sabbia dai loro padroni, sia come tattica difensiva sia per premunire l’aridimento di esse e la propria disidratazione.
Riesce a sopravvivere in un luogo caldissimo quale il deserto grazie alla sua particolare struttura corporea, che gli permette di riflettere il calore del sole tramite la presenza del pelo nel ventre e di alcuni cuscinetti sotto le zampe, o anche grazie alla speciale struttura ossea del naso che gli dona la capacità di condensare il vapore acqueo dell’aria esalata dai polmoni per poi riassorbirlo, o, ancora, grazie ai reni validissimi che producono un’urina molto concentrata che gli consente di risparmiare l’acqua tratta dal cibo.
Bianco e Nero sono due piccoli gerbilli dal carattere vivace ed allo stesso tempo intelligente. Apparentemente, potrebbe sembrare che i loro nomi corrispondano al colore del loro pelo: al contrario, il topolino bianco si chiama, in realtà, Nero, e il topolino nero si chiama, in realtà, Bianco.
Questo è stato deciso da una riunione degli addestratori e degli allevatori assieme (i mittenti del regalo) che, credendosi parecchio burloni, o forse solo un po’ brilli per l’eccessiva quantità di vino che avevano ingoiato.
I due topini, comunque, sono molto intelligenti e vivaci. Spesso li vediamo correre nell’officina o tra le cucine in cerca di cibo.
Sono, difatti, degli animaletti particolarmente golosi e curiosoni. Il loro cibo preferito sono i dolci e, spinti dalla voglia di ingozzarvisi, frugano dappertutto, sia in Masseria che negli altri luoghi lottiani.
Sono incredibilmente voraci e riuscirebbero a spazzolare completamente un intero barattolo di biscotti.
Una volta si sono intrufolati nelle tasche di un messere sentendo la dolcissima fragranza di pasta all’uovo e cacao con l’intenzione di divorarli interamente. Purtroppo, però, questo sir aveva con sé il suo micino, Ankutman. Quest’ultimo, naturalmente, non sopportò di vedere i due topini intrufolarsi nella tasca del padrone e vi si gettò contro.
Naturalmente Bianco e Nero, agili ed intelligenti, riuscirono a scappare senza dare nell’occhio mentre il povero Ankutman continuava a graffiare e cercare di mordere la tasca del messere senza colpire i topini che erano già scappati ma continuando a ferire il suo padrone.
Vi lasciamo immaginare quale fu la scena che si presentò agli occhi di coloro che vi stavano assistendo: i due topini, che, tra l’altro, erano riusciti ad impadronirsi di un biscotto, erano seduti sul tavolo a mangiare indisturbati; Ankutman sembrava un vero e proprio demone con artigli e fauci appuntite e taglienti; il messere che cercava di scappare dall’animaletto contorcendosi ed imprecando e noi allevatori che cercavamo di dargli una mano senza riuscirci mentre la nostra espressione era un misto tra la perplessità di un’ameba viola, il dispiacere di un crotalo con la colite e la demenza di un vero masserino.
La Masseria di Lot
certifica che i Topini Bianco e Nero
è di proprietà del Signore di Lot Futre
acquistato il giorno 06 Ottobre 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot
"YattaAuguroni capo! "
- Dono dei Mastro Allevatori ed Addestratori della Masseria di Lot -

Lady Ciottolina
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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