Aristotele
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NOME: Aristotele
RAZZA: Tasso
NATO il: 01/02/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Grigio, nero e bianco
CARATTERISTICHE:
Furbetto e dispettoso
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PEDIGREE |
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PADRE: |
CLAUS: nato il 13/09/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
LUCILLA: nata il 21/02/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
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Mustelide di grossa taglia e di corporatura robusta, il tasso (Meles meles) è, per il suo aspetto inconfondibile, una specie estremamente facile da riconoscere. Oltre che per le dimensioni (lunghezza testa-corpo fino a 80 cm; lunghezza massima coda: 20 cm; peso fino a 20 Kg), il tasso si distingue soprattutto per la presenza di una caratteristica mascherina facciale (due vistose striature nere che dalla punta del muso si estendono fin dietro le orecchie e fanno contrasto con la colorazione bianca della testa)
Il nome comune assegnato a Meles meles richiama la caratteristica forse più evidente del comportamento di questo mustelide, ossia la sua spiccata propensione a scavare. Infatti, la parola “tasso” andrebbe messa in relazione con il verbo “dahs” (che in germanico antico, pare, avesse proprio il significato di “scavare, grufolare”), da cui sarebbe derivato il termine “taxus” (latino medievale) che avrebbe dato il nome scientifico (oggi caduto in disuso) alla specie (Meles taxus).
In effetti tra i Mustelidi, il tasso è certamente quello dotato della maggior abilità di scavo, grazie ai poderosi artigli (più lunghi sulle zampe anteriori) che gli consentono di costruire tane sotterranee formate da complessi sistemi di camere e gallerie. Le tane rappresentano un punto di riferimento centrale nella vita di ogni individuo ma svolgono anche un ruolo primario nell’ambito dei rapporti intraspecifici, poiché esercitano un’importante funzione di coesione tra i membri che formano un gruppo familiare (clan). Il tasso, infatti, nonostante sia poco socievole e sostanzialmente individualista, coabita con altri esemplari (esclusivamente quelli appartenenti al suo clan) e coopera alla costruzione, alla manutenzione e alla difesa della tana. Questo tipo di comportamento sembra sia adottato in maniera opportunistica dai singoli animali, i quali dalla cooperazione trarrebbero un vantaggio individuale, riuscendo, in tal modo a mantenere sempre funzionale e a proteggere più efficacemente il proprio sito e le proprie aree di alimentazione. L’attività di pulizia della tana viene svolta con particolare dedizione: essa viene continuamente ripulita, talvolta ampliata, e la lettiera di fondo viene spesso rinnovata. Inoltre, per evitare il diffondersi di parassiti e di epidemie, se un individuo muore all’interno di essa, gli altri elementi del gruppo provvedono velocemente a rimuoverlo (comportamento necroforico) oppure lo “seppelliscono” ostruendo la galleria e solo durante successive fasi di ampliamento della tana , se la galleria viene riaperta, i resti (le ossa) vengono portati in superficie.
I tassi sono animali prettamente notturni, sebbene eccezionalmente capiti di avvistarne qualche esemplare vagante anche durante le ore diurne. Le attività principali, come la ricerca del cibo e il marcamento del territorio, vengono dunque intraprese dopo il calar della notte e ciò rende molto più occasionale l’incontro tra l’uomo e il tasso. I suoi territori comprendono per lo più aree boschive, ma anche radure e zone coltivate, che costituiscono importanti aree di caccia. Pur appartenendo (come tutti i Mustelidi) all’ordine dei Carnivori, il tasso non possiede la dentatura tipica di questo taxon (canini prominenti e denti ferini), per il fatto che presenta un regime alimentare poco specializzato che include sia animali (artropodi, molluschi, anellidi e alcuni vertebrati) sia vegetali (frutti e cereali). Inoltre la composizione della dieta sembrerebbe essere strettamente legata alla disponibilità trofica locale. Si è detto che è una specie territoriale, e soprattutto in alcuni momenti dell’anno, come per esempio nel periodo degli accoppiamenti, mostra questo atteggiamento in maniera particolarmente aggressiva. Gli accoppiamenti hanno luogo per lo più in primavera (ma se le condizioni ambientali sono favorevoli anche in tarda estate) ed i parti avvengono verso la fine dell’inverno successivo. La lunga gestazione della femmina (che dura parecchi mesi) è dovuta al fatto che gli embrioni non si sviluppano immediatamente, ma restano in uno stato di quiescenza per un certo periodo di tempo, terminato il quale, si assiste al completamento dello sviluppo embrionale nel giro di alcune settimane. I piccoli rimangono in prossimità della tana fino alla fine dell’allattamento, e una volta raggiunta l’indipendenza dalla madre, tendono a disperdersi per cercare nuovi territori.
Aristotele è un esemplare un po’ a sé, al contrario di ciò che si dice sulla sua razza che teme l’uomo, in realtà lui ama la nostra compagnia e si diverte a farci dispetti di ogni genere, scavando delle buche in alcuni punti della masseria dove lui sa che c’è frequenza di passaggio e aspetta che qualcuno metta il piedino in fallo. E’ vivace e vorrebbe sempre giocare, ma deve essere sempre lui a vincere. Ama molto farsi vedere col musetto che si vede appena fuori dalla tana appena scavata, ma non appena qualcuno si avvicina lui si nasconde come per dire prendimi se ci riesci.
Ama la sua libertà e vuole i suoi spazi, ma se si riesce a colpire la sua simpatia diventerà un compagno di giochi e divertimenti non indifferente, data appunto la sua vivacità.
La Masseria di Lot
certifica che il Tasso Aristotele
è di proprietà di Mylord LeonGunnar
acquistato il giorno 29 Ottobre 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Lady Stellarossa e Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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