Certificato di proprietà   


Arty

 

NOME: Arty
RAZZA: Babbuino
NATO il: 08/02/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:Maschio
PESO: 25 Kg
MANTELLO: Lungo e folto di colore brunastro
CARATTERISTICHE: Combina guai di indole selvaggia

PEDIGREE
PADRE: Bruno: nato il 11/05/1994Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Pamela: nata il 09/11/1994Lot presso l'Allevamento della Masseria


Questa grande scimmia presenta un lungo muso e una coda di media lunghezza. Le ossa della scatola cranica sono molto allungate in avanti. Le orecchie sono piccole ed angolate e sono prive di pelo, anche se talvolta possono presentare dei ciuffi all’estremità. Anche gli occhi sono di ridotte dimensioni, e le ossa poste al di sopra sono prominenti e particolarmente evidenti. La guancia è larga e molto visibile. Il petto del babbuino è molto esposto, così gli alti muscoli dell’addome.
Il suo corpo si inclina dalla testa verso il posteriore. La coda, non particolarmente lunga, termina con un ciuffo di peli e, ad un terzo della sua lunghezza, presenta una netta angolazione. Le braccia sono più lunghe delle gambe, e gli spostamenti avvengono sulle dita delle mani e sulla pianta dei piedi. La faccia del babbuino è nuda, anche se presenta svariati peli sensoriali. Il pelo è spesso e ispido, e talvolta i maschi possiedono dei baffi e una criniera sul collo e sulle spalle. Il pelo è quasi assente nella parte inferiore del corpo. La parte superiore può essere di svariati colori: giallo-olivastro, grigio-olivastro, marrone-verdastro o tendente al nero. La parte inferiore è dello stesso colore della parte superiore o più chiara.
La pelliccia dei giovani è nerastra con il muso rosa, crescendo (dopo i 4 mesi) la pelliccia diviene marrone-grigiastra e, dopo un anno, il loro aspetto è simile a quello degli adulti. Talvolta la faccia, le mani e i piedi sono nerastri. La bocca è provvista di denti molto forti, con larghi incisivi e lunghi e potenti canini. Gli organi riproduttivi sono particolarmente evidenti in entrambi i sessi.
Nel maschio il corpo è lungo dai 65 ai 110 cm (50-80 nella femmina), la coda 45-75 cm (35-50 nella femmina), l’altezza alla spalla 50-75 cm (40-60 nella femmina), ed il peso 25-30 kg (10-30 nella femmina). La vita sociale del babbuino è molto intensa. Vive in gruppi di 10-150 animali (dipende dall’ambiente e dalla disponibilità di cibo), all’interno dei quali ci sono più maschi che femmine. Durante gli spostamenti i maschi precedono sempre le femmine e i giovani, seguono i maschi più vecchi con le madri e i piccoli. In caso di pericolo, i maschi più vecchi, aiutati dai maschi adulti, si dispongono in posizione difensiva mettendo in evidenza i lunghi canini. La pulizia del pelo tra gli individui (detto grooming) ha, non solo una funzione igienica, ma anche comunicativa, attraverso la quale i babbuini migliorano il rapporto con i loro simili.
Altro mezzo di comunicazione comprende urla di diverse intensità, a seconda dello stato di eccitazione. Il babbuino trascorre molto tempo riposando. In particolare di notte dorme tra gli alberi o sulle rocce. Al mattino il gruppo si sposta alla ricerca di cibo per 1-2 km, allontanandosi sino a 10 km. Nel pomeriggio nuovamente queste scimmie si riposano nella loro tana, per poi riprendere la ricerca del cibo nel pomeriggio per un paio d’ore, per poi riposare nuovamente. Il babbuino possiede udito e vista molto ben sviluppati, ed è in grado di distinguere i colori; anche l’olfatto è buono. Questa scimmia è onnivora, anche se predilige i vegetali (principalmente erba, ma anche semi, bacche, frutti, tuberi, radici, foglie, licheni e prodotti agricoli, se accessibili); mangia inoltre insetti, molluschi, ragni, vermi, scorpioni, lucertole, uova di uccelli, neonati di gazzelle ed antilopi, così come agnelli.
Sono stati registrati casi di cannibalismo (ad esempio quando un vecchio babbuino è ucciso e mangiato da un giovane dello stesso gruppo, oppure quando sono uccisi dei piccoli). Il ciclo riproduttivo delle femmine si svolge di solito nell’arco di 30-35 giorni. Quando la femmina è in estro, verso il 18°-19° giorno, si accoppia con il maschio dominante, e successivamente con gli altri maschi. La gestazione si prolunga per 173-193 giorni, al termine della quale nasce di solito un piccolo, raramente due. All’inizio il neonato rimane attaccato al ventre materno, e dopo 5 settimane si aggrappa alla schiena. Dopo tre mesi inizia ad esplorare l’ambiente circostante e a giocare con i coetanei.
Verso i 5-6 mesi inizia a nutrirsi di cibo solido, anche se lo svezzamento avviene a circa 8 mesi. A questo punto il giovane è indipendente, ma è aiutato dalla madre sino ai 2 anni. A due anni e mezzo il giovane babbuino è cresciuto ed è in grado di acquistare un ruolo nel gruppo. Le giovani femmine sono in grado di riprodursi verso i 3-4 anni, mentre i maschi verso i 4-6 anni. Il principale nemico del babbuino è il leopardo che, generalmente, preda i giovani che vivono ai margini del gruppo, e talvolta i maschi solitari. Occasionalmente altri predatori sono i leoni, i coccodrilli, i pitoni.

Arty è un simpatico babbuino marrone-bruno, ha un mantello lungo e morbido che durante il giorno si sporca con fango, polvere, insetti ed ogni tipo di foglie. Inutile sperare che si faccia il bagno, poiché Arty detesta l’acqua e la pulizia e se il padrone tenta di lavarlo corre subito a rotolarsi nella terra per recuperare la sua amata sporcizia. Ha un musetto allungato dotato di forti mascelle, occhi piccoli e scuri molto espressivi, naso e bocca fini e delicati, orecchie talmente piccole che quasi non si vedono. Le arcate sopracciliari sono marcate e sporgenti, ricoperte di folto pelo. Il muso è privo di peli, mentre il resto del corpo ne è quasi totalmente coperto. La scatola cranica è piuttosto sviluppata, il corpo è agile, e presenta un profilo irregolare, dovuto ad una leggera curvatura della schiena. Le zampe anteriori sono molto lunghe, le mani sono prive di pelo sui palmi, e la pelle non è morbida come quella umana, ma piuttosto indurita. Le zampe posteriori sono leggermente più corte, la coda è relativamente corta, ed il pelo che la ricopre è meno lungo rispetto al resto del corpo. Le unghie di Arty non sono molto sviluppate, le sue armi di difesa sono i denti lunghi ed appuntiti, se ne serve per cacciare e strappare la carne delle prede, nonché per mordere qualsiasi cosa trovi, dato che è curiosissimo.
E’ un animale molto pigro, gli piace starsene sdraiato al sole, possibilmente su qualche albero, dove non può essere disturbato. Detesta i volatili che di tanto in tanto si posano sui rami disturbando il suo sonno. Con gli altri animali è socievole, va d’accordo con i suoi simili, ma è estremamente geloso del padrone, non ammette che nessuno gli si avvicini. Si accompagna volentieri anche a grossi felini, cani e mustelidi, ma meglio non lasciarlo solo con i roditori, perché potrebbe decidere di farne uno spuntino… Sicuramente preferisce passare il tempo con le persone piuttosto che con gli animali, per via della sua spiccata intelligenza, o forse della voglia di fare scherzi e dispetti portando i suoi cari all’esasperazione.
Niente lo diverte di più che vedere l’espressione sulla loro faccia, quando cadono vittima dei suoi tranelli. Neanche il padrone è risparmiato, e Arty si riserva di disobbedire ai suoi moniti e fare quello che più gli piace, cacciandosi spesso nei guai. Già quando era un cucciolo se ne andava in giro nell’allevamento, mettendo a soqquadro dispense e armadi, nascondendo gli oggetti o scambiandone il posto.
Alcuni venivano portati nella sua tana o andavano persi per sempre. Inizialmente gli allevatori sono rimasti scossi da questi avvenimenti e non potevano credere che una scimmietta potesse creare un tale subbuglio, ma alcuni appostamenti notturni rivelarono che Arty era proprio il responsabile della cosa. Ovviamente sgridarlo è stato inutile, e ben presto si è stancato di faticare in quel modo ed ha cambiato hobby… per fortuna.
Sicuramente il padrone non avrà problemi a convivere con la sua natura un po’ sbarazzina e combina guai, basta avere una pazienza biblica e amore da vendere. Arty oltre ad essere terribile è anche molto dolce, in alcuni rari momenti di tranquillità, in cui non sta dormendo, si abbandona tra le braccia del padrone, come farebbe un bambino, lo stringe a se e si lascia coccolare, dimostrando così il suo grande affetto, che spesso viene celato dalle sue malefatte. Gli piace condividere con lui il momento del pasto, anche se vederlo mangiare è uno spettacolo quasi agghiacciante. Ingurgita grandi quantità di carne cruda e verdure sminuzzate, mangia rigorosamente con la bocca aperta e inonda il tutto con abbondante acqua. Attenzione perché più di una volta lo abbiamo trovato a scolare le bottiglie di vino della riserva masserina! Per amore del padrone potrebbe correggere qualche suo piccolo difetto, ma Arty piace così, è speciale, fedele, sempre leale e pieno di gioia.


La Masseria di Lot certifica che il Babbuino Arty
è di proprietà di Lord Artelio
acquistato il giorno 07 Giugno 2003 presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Gli addestratori della Masseria nel giorno del vostro compleanno, desiderano esprimervi il loro affetto, donandovi questo simpatico animale che certamente rallegrerà le vostre giornate ^___*"
- Dono dei Mastri Addestratori della Masseri di Lot-



Lady Elimi
Mastro Allevatore della Masseria di Lot