Certificato di Proprietà   


Outrage

NOME: Outrage
RAZZA:Vipera dal Corno
NATO il: 11/07/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Fondo bianco con disegni tipici
CARATTERISTICHE: Cacciatore implacabile
PEDIGREE
PADRE: SQUARE: nato 02/01/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: NOOSE: nata il 07/02/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria


La vipera dal corno è uno splendido rettile che deve il suo nome all'appendice nasale morbida, ricoperta da 10-18squame, dall'aspetto di un corno, che ne orna il muso. Molto velenosa, è dotata di zanne e apparato velenifero. Si tratta di una vipera abbastanza grande, in quanto sono noti esemplari di oltre 90cm di lunghezza, sebbene la grande maggioranza si mantenga stabile attorno ai 65cm. Presenta una corporatura piuttosto massiccia, con 21-23 squame dorsali a metà tronco; le squame sono fortemente carenate, e la coda, molto corta, si assottiglia molto nettamente, come nella maggior parte dei viperidi. La testa risulta chiaramente distinta dal tronco, e presenta la tipica forma triangolare caratteristica degli altri membri della famiglia; essa è ricoperta di piccole squame, il che la rende liscia al tatto, mentre le sopralabiali appaiono più grandi. L'occhio è relativamente grande, con pupilla verticale e sclera dorata. Il disegno è piuttosto costante, formato da grandi rombi, che, nella maggior parte dei casi, risultano uniti tra loro (disegno stripped). La colorazione di fondo degli individui si mantiene quasi sempre sulle tonalità del grigio, mentre il disegno che vi spicca è sempre più scuro (anche nero); esistono esemplari in cui la colorazione di fondo è bruna, ocra, o anche rosa (quasi sempre si tratta di femmine). Parti inferiori di tonalità chiara, grigia o rosata, con pezzature o punti scuri, fatta eccezione per la faccia inferiore della coda, che può essere rossastra o giallastra. In questa specie sono rarissimi i casi di melanismo.
La vipera dal corno, come le altre vipere, si serve del suo potente veleno per uccidere le prede di cui si nutre. Quanto a tossicità, tale veleno risulta il più potente in assoluto se comparato a quello delle altre vipere, ma la sua pericolosità da questo lato è compensata in gran parte dalla discreta mansuetudine di questi splendidi animali, che, poco irritabili, preferiscono fuggire immediatamente al minimo segnale di pericolo, o, se messi alle strette, emettere lunghi e forti sibili, riservandosi il morso come ultima prerogativa di difesa.
Le prede più convenzionali di questi ofidi sono i piccoli mammiferi, come topi, ratti, e altri roditori che preda occasionalmente, ma non esita ad attaccare anche uccelli e altri rettili, quali ramarri e lucertole. Il veleno ha un effetto molto rapido, e al serpente è sufficiente seguirne la scia termica o odorosa che le prede lasciano dopo il morso, mentre tentano un'improbabile fuga. L'ingollamento ha sempre inizio dalla testa del malcapitato animale, come del resto avviene nella stragrande maggioranza dei serpenti (in quanto ingoiare una preda contropelo, nel caso di un mammifero, ad esempio, necessita un maggiore spreco di energie). Le mascelle della vipera sono, chiaramente, molto elastiche (il lobo inferiore non è saldato a quello superiore, come in tutti i serpenti).
Attiva prevalentemente nelle ore che seguono l'alba e precedono la notte, durante il giorno preferisce termoregolarsi al sole, riparandosi in un anfratto quando questo inizia ad essere troppo cocente. Talvolta, le eccessive temperature che incontra di giorno, spingono questa specie ad uscire dal proprio nascondiglio solo durante la notte. Alla fine del letargo invernale, che inizia, a seconda delle altitudini, dalla fine di settembre all'inizio di novembre, hanno luogo gli accoppiamenti, spesso preceduti da bizzarre danze di combattimento tra maschi rivali. La copula porta alla nascita di diversi cuccioli, da 10 a 20, già dotati di corno e ghiandole velenifere. Essendo specie ovovivipara, i nuovi nati vengono alla luce già sviluppati, in un involucro flessibile che impiegano pochi secondi a forare. Outrage è un superbo esemplare di vipera cornuta, unica superstite di una nidiata purtroppo decimata da una volpe, per cui siamo un pò tutti affezionati a Outrage facendo a gara per dargli da mangiare. Nel rettilario della masseria occupa un posto di rilievo in quanto è un esemplare affascinante e molto particolare, il mantello con fondo chiaro presenta dei disegni comuni ma è il colore la loro peculiarità , sono neri con riflessi color cobalto, che appaiono molto strani quando striscia lenta sul terreno, le squame in movimento riflettono la luce provocando un effetto molto particolare.
Outrage come tutti serpenti è di indole schiva, preferendo la fuga all’attacco, riservandolo al nemico come estremo e risolutivo tentativo. Anche se ha dimestichezza con le persone è bene starle alla larga e muoversi molto cautamente, ogni gesto potrebbe interpretarlo come una minaccia e reagire improvvisamente per difendersi. Caratteristica di Outrage sta nel fatto che una volta presa in braccio, dopo essersi accomodata in spire o avvinghiata alle braccia cade in un torpore, e insonnolita diventa calma e si fa accarezzare. quell’esperienza.


La Masseria di Lot certifica che la Vipera Outrage
è di proprietà di Milady Perfidya
acquistato il giorno 19 Aprile 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot



Ser Stinger
Mastro Allevatore della Masseria di Lot