Certificato di proprietà   


Hyla

 

NOME: Hyla
RAZZA: Raganella
NATO il: 19/10/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Verde brillante con ventre bianco
CARATTERISTICHE: Vivace e salterina
PEDIGREE
PADRE: ALFOEMOND: nato il 01/07/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: CELIR: nata il 21/05/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria


La famiglia dei ranidi è quella delle rane vere e proprie. Si tratta di anfibi provvisti di cintura scapolare di tipo firmisterno, cioè le due metà sono saldate estremità con estremità. Le vertebre sacrali hanno apofisi trasversali, generalmente cilindriche, che non sono prolungate, e le dita si presentano sprovviste della falange intercalare. Le specie del genere Rana, il più importante della famiglia, hanno pupilla orizzontale, lingua che si ribalta in avanti per catturare le prede, e denti sui vomeri. Solitamente il timpano è visibile. Le dita delle zampe anteriori sono sprovviste di palmatura, mentre generalmente quelle delle zampe posteriori sono abbondantemente palmate. Il genere vive nelle regioni temperate e calde di tutto il mondo. Alcune specie, come la rana verde, sono anfibie e rimangono sempre in prossimità dell'acqua, mentre altre sono parzialmente arboricole o scavatrici.
La rana verde o esculenta, denominata anche rana comune, è una rana acquatica di 12 centimetri di lunghezza, dal muso appuntito e dalle dita palmate. Il dorso è di colore verde smagliante talvolta cosparso di macchie nere, è ornato, ad ogni lato, da una piega ricca di ghiandole, di color bronzo. I fianchi sono macchiati di nero o di bruno scuro. Una livrea dorsale chiara, mediale, si estende dalla testa sino all'ano, ma manca in parecchi individui. Il ventre è bianco, punteggiato di nero e di grigio. Le cosce sono marmorizzate di nero su fondo giallo. Essa vive ai margini degli stagni e dei corsi d'acqua lenti e con vegetazione fitta. Al minimo segnale di pericolo si tuffa in acqua. Si nutre di prede voluminose come grossi insetti, piccoli roditori e giovani rane. L'accoppiamento è di tipo ascellare, vale a dire che il maschio tiene la femmina per le ascelle e ha luogo in giugno. Le uova vengono deposte in grossi ammassi sul fondo dell'acqua. L'ibernazione ha luogo nella melma dello stagno.
Le raganelle sono invece anfibi molto simili alle rane, che a differenza di queste svolgono una vita prevalentemente arboricola grazie a cuscinetti adesivi posti al di sotto della punta delle loro dita che permette loro di rimanere attaccate a superfici lisce (anche sul vetro!). Quelle che noi definiamo genericamente "raganelle" sono, in realtà, alcuni rappresentanti di famiglie quali Hyla, Litoria, Racophorus e molte altre, che vivono in diverse parti del mondo in diversi habitat.

Hyla è una raganella di un anno, allegra e vivacissima. Vive con gli altri piccoli anfibi nel grande stagno della Masseria, dove può nuotare e "cacciare" i piccoli insetti, che cattura acchiappandoli al volo con la sua lunga lingua, sull'estremità della quale di trova un liquido appiccicoso, ma la troviamo spesso anche in giro per i prati e nelle nostre case; adora saltellare qua e là, soprattutto tra l'erba dove può mimetizzarsi al meglio, oppure giocare con gli altri animali a farsi prendere(spesso molto più grossi di lei!). Si sceglie una "vittima", dopodichè comincia a saltargli sopra e intorno, facendo capire che vuole farsi prendere. Una volta volle giocare con un leone molto schizzinoso che odia sporcarsi, il quale, seguendola, non si accorse che era stato portato fin dentro una pozzanghera! (il giorno prima aveva piovuto abbondantemente) Noi Allevatrici impiegammo un sacco di tempo a ripulire per bene il leone tutto infangato...tutto a causa di un'innoqua e inoffensiva ranocchia!
La piccola Hyla è una grandissima saltatrice; riesce a fare balzi molto lunghi nonostante le sue ridotte dimensioni, e ci schiediamo come faccia a saltare tutto il tempo senza mai stancarsi. E' inoltre un'ottima scalatrice, si arrampica dappertutto, soprattutto sui vetri delle case, sui quali "passeggia" senza difficoltà.
Come tutte le raganelle, il corpo di Hyla è ricoperto da una pelle liscia, di colore verde brillante sul dorso, metre sul ventre è bianca, completamente ricoperta da una sostanza viscida che la protegge dalle interperie e dal freddo. Le zampe anteriori sono corte rispetto a quelle posteriori; queste ultime le utilizza come delle molle, è infatti grazie a queste che spicca i suoi grandi balzi. Le sottili zampine terminano con lunghe dita prensili che le permettono di arrampicarsi ovunque. La sua pelle deve essere mantenuta sempre bagnata o almeno umida, un suo essiccamento le provocherebbe seri problemi fisici.

Dato il fatto che Hyla non ama la temperatura fredda, d'inverno conviene allestire uno stagno "casalingo" (noi Allevatrici utilizzavamo una vasca da bagno), così che possa stare al calduccio, vicino al padrone.


La Masseria di Lot certifica che la Raganella Hyla
è di proprietà di Mylord Lori
acquistato il giorno 10 Ottobre 2003Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot



Lady Apo
Mastro Allevatore della Masseria di Lot