Certificato di proprietà   


GranPasso

 
NOME: GranPasso
RAZZA: Raganella
NATO il: 19/06/2003Lotpresso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
Lunghezza: 04 cm
MANTELLO: Verde Smeraldo
CARATTERISTICHE: Viscido, pigro,              rumoroso.
PEDIGREE
PADRE: Void: nato il 19/07/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Enelya : nata il 01/01/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria

La famiglia dei ranidi è quella delle rane vere e proprie. Si tratta di anfibi provvisti di cintura scapolare di tipo firmisterno, cioè le due metà sono saldate estremità con estremità. Le vertebre sacrali hanno apofisi trasversali, generalmente cilindriche, che non sono prolungate, e le dita si presentano sprovviste della falange intercalare. Le specie del genere Rana, il più importante della famiglia, hanno pupilla orizzontale, lingua che si ribalta in avanti per catturare le prede, e denti sui vomeri. Solitamente il timpano è visibile. Le dita delle zampe anteriori sono sprovviste di palmatura, mentre generalmente quelle delle zampe posteriori sono abbondantemente palmate. Il genere vive nelle regioni temperate e calde di tutto il mondo. Alcune specie, come la rana verde, sono anfibie e rimangono sempre in prossimità dell'acqua, mentre altre sono parzialmente arboricole o scavatrici.
La rana verde o esculenta, denominata anche rana comune, è una rana acquatica di 12 centimetri di lunghezza, dal muso appuntito e dalle dita palmate. Il dorso è di colore verde smagliante talvolta cosparso di macchie nere, è ornato, ad ogni lato, da una piega ricca di ghiandole, di color bronzo. I fianchi sono macchiati di nero o di bruno scuro. Una livrea dorsale chiara, mediale, si estende dalla testa sino all'ano, ma manca in parecchi individui. Il ventre è bianco, punteggiato di nero e di grigio. Le cosce sono marmorizzate di nero su fondo giallo. Essa vive ai margini degli stagni e dei corsi d'acqua lenti e con vegetazione fitta. Al minimo segnale di pericolo si tuffa in acqua. Si nutre di prede voluminose come grossi insetti, piccoli roditori e giovani rane. L'accoppiamento è di tipo ascellare, vale a dire che il maschio tiene la femmina per le ascelle e ha luogo in giugno. Le uova vengono deposte in grossi ammassi sul fondo dell'acqua. L'ibernazione ha luogo nella melma dello stagno.
Le raganelle sono invece anfibi molto simili alle rane, che a differenza di queste svolgono una vita prevalentemente arboricola grazie a cuscinetti adesivi posti al di sotto della punta delle loro dita che permette loro di rimanere attaccate a superfici lisce (anche sul vetro!). Quelle che noi definiamo genericamente "raganelle" sono, in realtà, alcuni rappresentanti di famiglie quali Hyla, Litoria, Racophorus e molte altre, che vivono in diverse parti del mondo in diversi habitat.

Pigro, pigro, pigro.
Non si può dare alcuna caratteristica più rilevante a questo tipo di ranocchio. Granpasso, così l'abbiamo chiamato, è una raganella di uno splendido color verde smeraldo di circa quattro centimetri di lunghezza. La sua pelle viscida al tatto è costantemente bagnata dato anche l'accanimento con cui l'animale va alla ricerca di acqua [ attenzione a quando andate in taverna, molto spesso si è tuffato nei bicchieri di attempate signore] . In contrasto con la sua pigrizia l'animale è invece estremamente rumoroso, Granpasso è dotato una potente voce di cui sembra andare oltremodo fiero tanto da non perder occasione nello sfoggiarla. E' così che a volte durante i riti più prestigiosi o alla presenza delle più eminenti cariche la cara bestiola lascia la propria padrona ed il proprio pubblico basiti mentre avanza in gorgheggi e gracidii invidiabili dal cantore musicante più prestigioso.
Oltremodo socievole e pronto al contatto l'animale ha legato con una giovine drow che più di una volta si è presentata presso le nostre stanze al solo scopo di visitarlo e allietarsi con la sua compagnia. Il ranocchio, felice delle attenzioni, si è dimostrato interessato e affettuoso lasciando che la piccola ne carezzasse il liscio ventre e lo portasse in giro con se poggiandoselo sui candidi capelli.
Più di una volta all'approssimarsi dell'ora del congedo Granpasso si nascondeva nelle tasche della bambina cercando di non lasciare la giovane amica, per questo abbiamo deciso di far dono alla di lei madre di questo viscido.. volevo dire irritante.. ehmm, volevo dire.. splendido esemplare.

 

La Masseria di Lot certifica che la Rana GranPasso
è di proprietà di Milady Adya
acquistato il giorno 11 Luglio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Mamma!"
"Possiamo Tenerla?"


- Dono di Lady Aracne -

 


Ser RyuKen
Mastro Allevatore della Masseria di Lot