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Certificato di proprietà | |
Lüthi
La dimensione del procione ricorda quella della volpe. La lunghezza testa-corpo è di 40-70 cm e l’altezza alla spalla è di 23-35 cm. Il peso varia dai 4 ai 9 kg. La testa è rotonda e il muso allungato; le orecchie sono tondeggianti e bordate di bianco. La folta pelliccia del procione è caratterizzata da tonalità del grigio. Distintiva è la mascherina sul muso di colore nero e bordata di bianco. Le zampe presentano delle “dita” piuttosto lunghe provviste di artigli taglienti.
I procioni conducono una vita solitaria, anche se nel periodo invernale si possono creare delle aggregazioni più o meno numerose. Questi animali non difendono un territorio in modo particolarmente marcato, tanto che le aree familiari si possono sovrapporre. Generalmente il periodo riproduttivo cade tra gennaio e marzo. Durante questa fase i maschi visitano le tane delle femmine e si accoppiano, quindi non si creano dei legami di coppia stabili. Tra aprile e maggio vengono alla luce 2-8 piccoli completamente ciechi e dal peso di 60-70 grammi. Il legame tra la madre e la prole s’interrompe con il successivo periodo riproduttivo. A questo punto i giovani creano dei gruppi, prima di cercare individualmente un proprio territorio (fenomeno della dispersione). Il procione è una specie onnivora, che si adatta a qualsiasi disponibilità alimentare. Si nutre di frutta, ghiande, avena, mais, lombrichi, insetti, micromammiferi, uccelli e uova. È un ottimo scalatore e un eccezionale nuotatore. Spesso utilizza vecchie tane (per trascorre il giorno, per allevare la prole e per ibernare) costruite dalla volpe o dal tasso, oppure delle cavità naturali. Occupa diversi habitat, anche se preferisce le zone agricole e le foreste miste ricche di aree umide. Lo possiamo incontrare ai margini delle città, nei parchi e nei frutteti. Il procione, prima di ingerire il cibo lo manipola ripetutamente con le zampe anteriori, dando l’impressione che desideri lavarlo, ciò gli è valso il nome di procione “lavatore”.
Poco più di tre mesi fa è venuto al mondo questo piccolo procione, stranamente
unico cucciolo, ed unica occupazione della madre fino al momento della
separazione. Potrebbe essere questa la causa della sua spiccata propensione alla
vita in solitudine e all' atteggiamento possessivo verso qualsiasi cosa ritenga
di sua proprietà e ovviamente la proprietaria ai suoi occhi è la sua proprietà
più preziosa, per questo Lüthi non ama né
vederla con altri animali né passare del tempo con lei se in compagnia di altre
creature.
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