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Certificato di proprietà | |
Assan
I ricci sono animali che possono essere facilmente naturalizzati nei giardini. Si possono naturalizzare in un campo vicino alla propria abitazione, fornendo loro cibo e una casa-nido; se avete un posto sufficientemente isolato, basta che vi posiate una cassetta, fatta di legno non trattato (i ricci hanno un odorato molto sensibile). La cassa deve avere il coperchio ricoperto di materiale impermeabile e due aperture: una per permettere l'entrata dell'animale, l'altra, posta in alto sul retro, deve essere collegata all'esterno per permettere il ricambio dell'aria e l'apertura rivolta verso l'interno deve essere provvista di una rete metallica, per evitare che l'animale la otturi durante la costruzione del nido; l'entrata deve essere collegata all'esterno attraverso una galleria,del diametro di circa 10 cm e lunga circa 30 cm, che proteggerà i ricci dall'eventuale "visita" di gatti o altri animali. Una volta costruita, la tana deve essere ricoperta di terra, e in prossimità dell'ingresso non devono mancare foglie secche o fieno, con cui i ricci possano costruire il nido. Accanto al ricovero vanno poste delle ciotole contenenti acqua e cibo. Una volta che le tana è stata preparata, se ci sono ricci nelle vicinanze, uno di loro riuscirà a scovarla e ne prenderà possesso; è sconsigliabile catturare ricci adulti, potrebbero essere femmine che hanno i piccoli in un'altra tana. Se però si trova un piccolo riccio delle dimensioni di un'arancia presso una strada, allora è possibile catturarlo e convincerlo ad insediarsi nella nuova casa. Leccornie per ricci sono: latte, uova, carne tritata, avanzi di pane.
Assan è un simpatico animaletto da compagnia. Le superfici dorsali e laterali, a parte la zona facciale ed i piedini, sono coperte densamente da 5.000 spine di circa venti millimetri di lunghezza. Le spine di questo riccio sono bianche sulla punta, con delle fasce centrali di colore nero e marrone. È un animale notturno che riesce a dormire oltre 12 ore durante il giorno. Si risveglia solamente al crepuscolo dove protetto dalle prime ombre della sera, uscirà indisturbato dalla tana per andare a cacciare insetti, vermi, molluschi, piccoli invertebrati, nonché piccoli serpenti anche velenosi. E' proprio grazie ai suoi pericolosi aculei che Assan non teme i rettili e per questo si può permettere di cibarsi di loro o, all'occorrenza, difendersi dai loro attacchi. Come tutti i ricci, anche Assan in inverno cade in letargo: questo dura da novembre a marzo e lo trascorrerà nella sua tana allestita per l'occasione con foglie secche o con paglia, in cui può nascondersi bene. In questo periodo è bene non disturbarlo nè tanto meno svegliarlo dal lungo sonno, altrimenti il suo metabolismo potrebbe arrecare un grave danno che difficilmente i veterinari riusciranno a curare. All'inizio, con le persone che non conosce, Assan è un animale molto timido e difficilmente si lascerà manipolare. Ma poi, dandogli fiducia e facendogli intendere le proprie buone intenzioni, si lascerà prendere in mano purchè si usi una grande delicatezza. Assan preferisce vivere in boschi aperti, in brughiere, in terreni coltivati o in parchi poco affollati benchè si adatti facilmente anche alla vita domestica. E' facile da addomesticare e si affeziona facilmente a chi si prende cura di lui.
"Un piccolo pensiero per una piccola mezzelfa"
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