| I "Moro a Seta" sono soliti costituire
un legame di coppia molto forte e solitamente, anche se il maschio si accoppia
con pių femmine, la preferenza rimane per la prima prescelta mentre le altre vengono
relegate a ruoli di subordine. Un discorso a parte meritano le femmine, che
nel periodo in cui sono "chiocce" dimostrano al meglio tutte le loro performance
di mamme perfette. Non abbandonano mai il nido se non per frugali giretti necessari
al proprio sostentamento. Non vengono mai turbate neppure dagli inviti a volte
poco veementi del proprio compagno che invece, nel frattempo, gradirebbe qualche
distrazione... Il nome di "Moro a seta" deriva probabilmente dalla sintesi
delle due principali caratteristiche della specie: "Moro" in quanto questi gallinacei
sono dotati di una pelle particolarmenre scura e di colore perfettamente blu su
tutto il corpo (questa caratteristica li rende quindi poco appetibili dal punto
di vista del consumo da carne vista la colorazione poco attraente), il perchč
dell'appellativo "a seta" č invece intuibile osservando il vaporoso piumaggio
che, al tatto, si presenta tanto "setoso" da essere quasi impalpabile. Le piume,
anche le pių dure, non hanno nessuna consistenza esaltando le doti di morbidezza
della linea dell'animale che dichiara in pieno il suo scopo puramente ornamentale.
Lella e Gino si sono incontrati circa 2 mesi fa e
da allora sono inseparabili. Hanno messo su una bella famigliola di ormai
8 pulcini e si trovano adesso a pensare a come mantenerla. Quando hanno saputo
della scomparsa (prematura ahimè) del povero gallo della Masseria si sono
presentati in Allevamento e hanno chiesto di essere assunti. Pensando quindi di
fare cosa gradita a tutta la Masseria gli allevatori li hanno accolti e si sono
messi ad addestrarli per svolgere al meglio il loro lavoro di sveglia mattutina. La
coppia è stata quindi addestrata a tirare un piccolo carretto con cui alle
ore 8.50 del mattino si recheranno nelle cucine della Masseria dove prenderanno
la colazione per tutti i masserensi. A questo punto Gino si recherà
sulla staccionata più alta e alle 9.15 del mattino dràa una prima
sveglia....con voce lieve e sospirata, per permettere ai masserensi di aprire
almeno il primo occhio e rendersi conto che è mattina. Alle 9.30 del
mattino Gino darà la sveglia normalmente. Nel mentre, Lella passerà
di camera in camera con il carretto pieno delle colazioni, busserà piano
piano e aspetterà che le venga aperto per consegnare la colazione al masserense
di turno. Gino e Lella compiono questo lavoro in cambio
di vitto e alloggio per loro e per i loro piccoli, che verranno addestrati allo
stesso compito per dare una mano ai genitori. I giorni
festivi la coppia è stata addestrata a dormisene beatamente nel pollaio
senza dare la sveglia a nessuno. Dedica da parte di
tutti gli allevatori della masseria: "A tutta la Masseria di Lot con i
migliori auguri di un felice Natale ed uno scoppiettante Anno Nuovo!" |