Certificato di proprietà   


Randu

 
NOME: Randu
RAZZA: Nottola di Leisler (Nyctalus leisleri)
NATO il: 12/11/2003 Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Marrone Scuro
CARATTERISTICHE: Mordicchiatore , biricchino
PEDIGREE
PADRE: Vladislav nato il 11/06/2001 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Arkoana nata il 16/02/2001 Lot presso l'Allevamento della Masseria


Nei pipistrelli l'arto anteriore è diventato una vera e propria ala. A differenza degli uccelli, nei quali la mano è atrofizzata, nei chirotteri sono le lunghe falangi delle dita a sostenere la grande membrana alare (patagio) attaccato lungo tutto il corpo, compresi gli arti posteriori e la coda. Ma non tutte le dita sostengono il patagio: il pollice è corto e provvisto di un'unghia ad uncino che viene utilizzata per aggrapparsi ai rami o alla roccia. Gli arti posteriori sono molto più corti e le dita del piede sono munite anch'esse di artigli e sono libere. Il patagio è una piega di pelle molto sottile, morbida e priva di peli. I pipistrelli la lubrificano accuratamente con un liquido prodotto da alcune ghiandole poste sul muso. Come gli uccelli, i pipistrelli hanno lo sterno carenato e la cassa toracica è munita di una robustissima muscolatura pettorale. I pipistrelli sono volatori molto veloci ed agili. Prima di spiccare il volo essi devono riscaldare il corpo per raggiungere una temperatura di 38-40 gradi. Utilizzano un sistema di ecolocalizzazione emettendo ultrasuoni compresi tra i 20.000 e i 150.000 hertz (ogni specie ha la sua frequenza caratteristica). Sembra che in questo modo riescano a costruirsi una mappa mentale dell'ambiente che li circonda. I chirotteri vanno in letargo riparandosi in un ambiente umido e buio. Appesi a testa in giù per alcuni mesi, la loro temperatura corporea si abbassa fino a raggiungere gli zero gradi. Si accoppiano sul finire dell'autunno, prima del letargo. Le femmine spesso si accoppiano con più maschi, ma gli spermatozoi, che rimangono vivi per molto tempo raccolti nel loro utero, fecondano l'ovulo soltanto in primavera. Le femmine si riuniscono tutte assieme l'una accanto all'altra appese agli arti posteriori, in attesa del parto. Ogni femmina partorisce un solo figlio, al massimo due. Il figlio, piuttosto grosso e già munito di patagio, scivola verso la coda in una specie di tasca del patagio materno. Rimane attaccato al vello materno con i denti da latte anche quando la madre va a caccia. I piccoli passano gran parte del loro tempo in una "nursery" dove vengono talvolta allattati anche da altre femmine. Diventano completamente indipendenti dopo circa otto settimane.

Misure corporee: lunghezza testa-corpo: 48-68 mm; lunghezza coda: 35-45 mm; lunghezza avambraccio: 39-46.4 mm; apertura alare: 260-320 mm; peso: 13-20 g. Caratteristiche principali: è una specie di medie dimensioni. La pelliccia è densa e corta, scura alla base e marrone sulle punte. La parte addominale è più chiara. I giovani sono di colore più scuro. Riproduzione: la gestazione dura circa 75 giorni, e usualmente nasce un piccolo, più raramente due. Ciclo vitale: i giovani diventano indipendenti a circa 7-8 settimane di età. La massima età registrata è di 9 anni. Dieta: l’alimentazione si basa soprattutto su insetti di piccole dimensioni, in particolare Ditteri e Lepidotteri (farfalle) che spesso cattura sopra la chioma degli alberi. Abitudini: per i rifugi è legato soprattutto alle foreste, ma in inverno può utilizzare fessure negli edifici. I territori di caccia sono boschi aperti, margini di foreste e laghetti. Il volo è veloce con rapide virate, in particolare sopra le chiome degli alberi. Status: in Europa è considerata rara e conosciuta solo per piccole colonie. Sembra essere frequente solo in Irlanda. In Italia le segnalazioni recenti sono pochissime e relative a singoli esemplari, ed è conosciuta un’unica area di accoppiamento sull’Appennino Tosco-Emiliano. Specie vulnerabile. Pericoli: il degrado delle foreste ed il taglio dei vecchi alberi sono le principali cause di diminuzione. Protezione: conservazione delle foreste e posizionamento di rifugi artificilai per Chirotteri (bat-box).

Randu è un vero attaccabrighe , continuamente svolazza per la stanza tentando di ghermire i capelli dei presenti . Al pari di un bambino biricchino si diverte a soffermarsi sulla mobilia e a spingere piano piano gli oggetti verso il terreno. E' Ghiottissimo di falene notturne e accorrerà immediatamente se qualcuno ne porgerà una ... Randu si crede un vampiro , questo fatto deriva da una storia particolare , nata da un errore di un allevatore ... In qualche maniera il pipistrello è finito da piccolo , in compagnia di un gruppo di cugini "Vampiri" apprendendo che il modo migliore per nutrirsi è quello di mordicchiare tutto quello che ci si trova a portata di bocca... Ma ormai quando ci accorgemmo dell'errore il piccolo aveva imparto la lezione dai cugini in modo superlativo tanto che a volte senza successo Randu si ritrova a mordicchiare i polpastrelli dei malcapitati ... Naturalmente senza dolore alcuno da parte di essi visto che il pipistrello ... Non è un vero vampiro.


La Masseria di Lot certifica che il Pipistrello Randu
è di proprietà di Milady Sereneide
acquistato il giorno 15 Dicembre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Non importa in quanto tempo , le promesse le mantengo sempre , il tempo come ben saprete è per noi solo unità di misura"
- Dono di Mylord NetVampire -




.Ser Vuldukat e Lady rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot