Certificato di proprietà   

Morc

 
NOME: Morc
RAZZA: pipistrello
NATO il: 16/02/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: maschio
MANTELLO: nero grigiastro
CARATTERISTICHE: Sornione e nervoso
PEDIGREE
PADRE: Sermion nato il 15/05/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Karima nata il 15/08/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria


I pipistrelli rappresentano gli unici Mammiferi in grado di volare attivamente, grazie a potenti muscoli pettorali e ad una membrana alare che si estende tra le dita sino alla regione caudale. Tale struttura permette di raggiungere in volo una velocità di 20-50 km/h, con frequenze di 10-40 battiti alari al secondo. Le caratteristiche del volo dipendono dalla dimensione dell'ala: le specie ad ala larga e corta hanno un volo indeciso, farfalleggiante e relativamente lento; le specie ad ala lunga e stretta battono le ali meno frequentemente, compiono voli più lunghi, planati, più duraturi e rapidi. Apparentemente i pipistrelli volano con estrema facilità, ma l'attività richiede un notevole sforzo muscolare e quindi un'elevatissima circolazione sanguigna. Lo scopo della membrana alare è, non solo quella di permettere il volo, ma anche di limitare la temperatura corporea dell'animale, funzionando come una sorta di "coperta". Le dimensioni del corpo sono estremamente contenute non superando i dieci centimetri, evidenziandosi notevolmente per l'apertura alare che può raggiungere i quaranta centimetri. Questi Mammiferi volanti sono particolarmente longevi e possono vivere anche 30 anni. I Microchirotteri hanno abitudini prevalentemente notturne, e trascorrono il giorno in luoghi oscuri I pipistrelli hanno abitudini prettamente gregarie per la maggior parte dell'anno. Quasi tutte le specie utilizzano dei rifugi comuni, in cui gli individui vivono l'uno accanto all'altro. I maschi vivono spesso in piccoli gruppi o da soli. I pipistrelli, in condizioni climatiche sfavorevoli, cadono in letargo avvicinando la loro temperatura a quella esterna. Quando questa scende sotto gli maggiormente, l'attività corporea dell'animale aumenta e così la temperatura interna sino a determinarne il risveglio, così da poter individuare un rifugio più temperato. Talvolta la distanza dal rifugio estivo a quello invernale può raggiungere i 300 chilometri. Nella maggior parte delle specie europee gli accoppiamenti avvengono alla fine della stagione estiva, con parti posticipati alla fine del letargo. La gestazione effettiva varia dalle 4 alle 8 settimane. Per il parto le femmine tendono a raggrupparsi in colonie composte da 10 sino a più di 100 individui femmine, dove partoriscono ed allevano insieme i piccoli. Durante il giorno la madre e il piccolo trascorrono il loro tempo insieme; durante la notte, quando le femmine sono impegnate nella caccia, la prole è lasciata incustodita. Per questo motivo è indispensabile che il rifugio, sia indisturbato e sufficientemente caldo così da garantire protezione ai piccoli anche in assenza della madre. Generalmente nascono 1 o 2 piccoli che si rendono indipendenti in 8-10 settimane, e sono sessualmente maturi a 2-3 anni. I pipistrelli, per il volo e per la localizzazione delle prede, utilizzano degli echi sonori . Essi inviano degli impulsi sonori dalla bocca o dal naso e ricostruiscono l'immagine dettagliata dell'ambiente circostante mediante gli echi di risposta. Grazie a questa strategia i pipistrelli sono in grado di predare animali piccolissimi e di evitare qualsiasi ostacolo, anche nella più assoluta oscurità. I Microchirotteri si nutrono principalmente di insetti. Essi hanno acquisito abitudini alimentari, evoluto specifiche tecniche di caccia e perfezionato tipologie di volo in relazione all'ambiente circostante: si possono distinguere cacciatori veloci, attivi su lunghe distanze e su spazi aperti, cacciatori lenti, attivi su brevi distanze in prossimità degli alberi, cacciatori di prede a pelo d'acqua, cacciatori in grado di predare insetti sulle foglie degli alberi e cacciatori da posatoio, che attendono il passaggio degli insetti e, con brevi voli, catturano la preda. La specializzazione riguarda anche l'emissione delle onde sonore durante la caccia: si distinguono, infatti, impulsi regolari durante la fase di ricerca, che si intensificano nell'avvicinamento alla preda, per terminare con un breve momento di silenzio nel momento della cattura. I pipistrelli possono essere a loro volta predati da alcuni rapaci notturni. 

Morc è un giovane esemplare di pipistrello, dal comportamento alquanto particolare e strano, sappiamo infatti di quanto il comportamento di questi mammiferi tenda a essere schivo e solitario, mentre invece Morc ci ha dimostrato di voler sempre stare in compagnia, anche se solo del suo padrone o del suo allevatore del cuore, per riposare al caldo o svolazzare e fermarsi, a brevi intervalli di tempo. Tuttavia non è raro che se la prenda con chi lo svegli, aggredendolo in malo modo. Non che un attacco di pipistrello in se per se possa essere dannoso, ma quando un animale delle sue fatture ti si posa sugli occhi potrebbe mettere una zampetta artigliata negli occhi e accecarvi per qualche tempo. Quindi il padrone di Morc deve avere una estrema cura del suo piccolo pipistrello, poichè su di egli ricadrà la responsabilità di quanto egli compie. La sua dieta è vegetariana e insettivora, composta da questi elementi, infatti, dona al mammifero, morc, tutto il necessario per la sopravivenza e la perfetta formazione muscolare, sopratutto delle ali, che egli utilizza più di tutto.


La Masseria di Lot certifica che il Pipistrello Morc
è di proprietà di Mylord Rodrik
acquistato il giorno 25 Novembre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady KiraraWhite
Mastro Allevatore della Masseria di Lot