Certificato di proprietà   


Spruzzetto

 
NOME: Spruzzetto
RAZZA: moffetta
NATO il: 02/03/2004Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:maschio
MANTELLO: nero e bianco sul ventre .
CARATTERISTICHE: simpatico.
PEDIGREE
PADRE: SMAG: nato il 12/08/1997Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: MARF : nata il 12/10/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria


La moffetta (in inglese: skunk) è chiamata scientificamente Mephitis mephitis appartiene alla famiglia dei Mustelidi. In natura una moffetta la si può incontrare dal Canada centrale fino al Messico del nord. Il peso di una moffetta varia dai 1200 ai 5300 grammi e la sua lunghezza totale varia da 57 a 80 centimetri, di cui 17 – 30 di coda. Le moffette sono facilmente riconoscibili dal colore del mantello caratteristico di questa specie. La pelliccia è nero con una striscia bianca che comincia come figura triangolare sulla parte superiore della testa, si divide sul corpo, lungo i fianchi per poi rifondersi nuovamente vicino alla base dalla coda. Un’altra striscia bianca parte dalla fronte fino al naso. La moffetta comune, ha le dimensioni di un gatto domestico, con la testa piccola, piccole orecchie, zampette corte e una coda lunga e languinosa. Possiede degli artigli che sono più lunghi sulle zampe anteriori per aiutarla nello scavare. La moffetta è un onnivoro, mancia praticamente tutto, compresi gli insetti, i piccoli mammiferi, i pesci, i crostacei, la frutta, erbe, germogli, semi. Le moffette cambiano la loro dieta a seconda del clima e della disponibilità alimentare. La moffetta ha forse il sistema di difesa più conosciuto al mondo, e cioè lo spruzzo di “puzza”. Solitamente non scaricano il contenuto ripugnante delle loro ghiandole almeno che non siano seriamente minacciate. Prima di utilizzare il suo getto micidiale la moffetta cerca di intimorire l’avversario inarcando la schiena e rizzando la coda, ma se questo non dovesse bastare la moffetta emetterà da due ghiandole situate nell’ano un getto di liquido che percorre circa 30 centimetri liquido per “vaporizzarsi” per i successivi 2 o 3 metri. Lo spruzzo spesso causa nausea e bruciore agli occhi e alle cavità nasali dell’aggressore. Lo spruzzo di una moffetta non causerà cecità permanente, ma il suo effetto svanirà in poche ore. La puzza è molto difficile da rimuovere dai vestiti, ma l'ammoniaca, la benzina ed il succo di pomodoro sono molto efficaci nel rimuovere la maggior parte dell'odore prima di un buon bagno. Lo spruzzo inoltre è usato dai maschi per comunicare con il sesso opposto durante la stagione dell’accoppiamento e per contrassegnare il loro territorio. I maschi in genere sono solitari e rimangono assieme alle femmine soltanto per i pochi giorni richiesti per l’accoppiamento. Le moffette sono notturne, di giorno dormono in tane scavate nel terreno dalla quali escono verso il crepuscolo per alimentarsi. Sia i maschi che le femmine vanno in letargo da novembre fino a marzo. Le femmine rimangono nella loro tana per tutto l’inverno mentre i maschi escono, solitamente durante i periodi più caldi, per alimentarsi.

Spruzzetto è una moffetta giocherellona ma anche molto testarda e piena di personalità. Adora giocare e alla Masseria giocava spesso con gli allevatori rincorrendoli e poi scappando cercando di non farsi prendere. Ha due occhi limpidi e luminosi, un manto spesso, lucido e morbido. Ha un olfatto acuto e stando vicina al suo padrone imparerà a conoscere ed amare l’odore del suo padrone. Spruzzetto è un animale domestico eccezionale ma è spesso anche molto distruttivo. Se è spaventato può anche diventare aggressivo. È anche una moffetta piena di amore e pronta a creare un forte legame con suo padrone. Spruzzetto è un animale davvero meraviglioso e molti allevatori gli si sono subito affezionati per il suo modo di giocare continuamente, la sua dolcezza ma soprattutto il suo musetto buffo.



La Masseria di Lot certifica che la Moffetta Spruzzetto
è di proprietà di Milady Ciottolina
acquistato il giorno 15 Aprile 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Un nuovo amichetto per questa peste.. con affetto, Ara"
- Dono di Milady Arashi -




Sir McBrown
Mastro Allevatore della Masseria di Lot