Certificato di proprietà   


Mestolo

 
NOME: Mestolo
RAZZA: Marmotta
NATO il: 29/03/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Folto di colore grigio chiaro, scuro e beige.
CARATTERISTICHE: Una cicatrice sull'occhio destro
PEDIGREE
PADRE: MANDRAGONE: nato 20/01/1996Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: ZAFORA: nata il 24/05/1997Lot presso l'Allevamento della Masseria


La marmotta fa parte della famiglia dei roditori, nonostante sia un animale dal corpo più pesante e robusto, che vive a livello di terra e conduce una vita completamente diversa dagli altri roditori come lo scoiattolo o il topolino. Al contrario dei suoi simili che vivono sugli alberi. Inoltre, ha il corpo tozzo e gambe corte e la coda con la punta nera, oltre ad essere molto meno agile di essi. Scava lunghe gallerie a notevole profondità ove nascondersi. Costruisce fondamentalmente due tipi di tane: in quella invernale, più profonda e stretta diquella estiva, si ritira per passare l’inverno in letargo, assieme al suo gruppo familiare, chiudendo la tana con terra, sassi e paglia per poi raggomitolarsi l’una accanto all’altra. Questo è possibile perché, durante il corso della stagione estiva, accumula strati di grasso che le fornirà le sostanze necessarie alla sopravvivenza durane l’inverno.
Si sveglia solo per urinare e quindi espellere le sostanze di rifiuto. Al ritorno della primavera, la marmotta ha bisogno di recuperare le forze prima che cominci la stagione dell’accoppiamento che sembra avvenga sotto terra.
Si nutre principalmente di graminacee alpine, leguminose e, occasionalmente, di piccoli animali. Come già abbiamo precedentemente accennato, la marmotta vive in gruppi familiari, composti da una coppia anziana e dai figli nati negli ultimi due o tre anni. Sono degli animali molto socievoli (anche se proteggono gelosamente il loro territorio cn le secrezioni delle ghiandole odorifere poste sulle guance), spesso infatti vari gruppi familiari si riuniscono in una grande comunità.

Mestolo è una bellissima marmotta maschio. Il suo bellissimo pelo folto di colore grigio chiaro e scuro con sfumature sul bianco e beige lo rendono davvero un bell’esemplare. Una sua particolare caratteristica è una cicatrice dietro l’orecchio destro. Naturalmente, non è una cicatrice che si porta dietro dalla nascita, ma se la fece proprio qui, in Masseria. Si trovava a difendere il suo territorio, cosa già abbastanza strana er un maschio così giovane, ma proprio per le sue grandi capacità combattive, di cui dopo vi parleremo, fu scelto appunto come guardia delle tane. Ad un certo punto, un’altra marmotta maschio si avvicinò, e sembrava non avesse la minima intenzione di fare dietro-front. Nonostante i richiami emessi, quell’altro animale non si spostò minimamente, sempre deciso probabilmente ad invadere il territorio a lui però estraneo. Fu così che Mestolo si lanciò in una tremenda lotta con il misterioso intruso di cui, comunque, non si sapeva proprio nulla. Dopo un’estenuante combattimento, l’intruso se ne uscì dolorante, deciso fermamente a tornarsene da dove era venuto, ma anche Mestolo uscì con un taglio assai profondo proprio dietro l’orecchio destro. Perdeva molto sangue, ma a lui non importava. Aveva lo sguardo fiero e il muso tutto compiaciuto per essere riuscito a scacciare il nemico e a proteggere la propria famiglia.
Mestolo, come prima avevamo accennato, ha arti forti per essere una marmotta, e denti non molto grandi ma ben affilati, come del resto le unghie. Per questo è molto portato per il combattimento. Sebbene non sia stato addestrato a combattere (infatti è difficile vederlo coinvolto in qualche rissa che cerca solitamente di evitare), è molto forte e ha un’autodifesa difficilmente penetrabile. Non tanto perché riesce a parare i colpi che riceve, essendo una marmotta e quindi non molto agile nei movimenti; la sua forza, oltre nelle possenti zampette, è nella resistenza e nella capacità di attutire i colpi. Sembra strana una qualità del genere attribuita ad una talpa, ma effettivamente è difficile che Mestolo risenta molto dei colpi che gli sono stati inflitti. E, non solo è resistente nel senso di attutire i colpi, ma è molto resistente anche nella corsa e nei combattimenti. E’ incredibile vedere quanta energia riesce a tirar fuori quando ne necessita. In effetti non si direbbe, perché in realtà ha tutta l’aria di un gran pigrone, tutto paffutello sdraiato sul prato o su una sedia a sonnecchiare. Mentre in combattimento è una veria furia. Morde e graffia con la velocità di un ghepardo e la voracità di un orso. A volte fa quasi paura persino a noi allevatori che lo abbiamo allevato e ai quali non torcerebbe mai neanche un capello.
Ma come abbiamo detto prima, Mestolo usa queste sue strabilianti capacità combattive solo per difesa e per orgoglio. Un’altra sua grande caratteristica è, infatti, l’essere molto orgoglioso. In effetti anche troppo. Combatte soprattutto per difendere il suo orgoglio ed il territorio. Forse è da questo che riesce a trovare tutta questa potenza. L’unica cosa che per lui è più importante dell’orgoglio, sono la sua famiglia ed il padrone, che adora in maniera smisurata e che cerca di difendere in qualunque situazione, combattendo persino contro animali contro più grossi di lui.


La Masseria di Lot certifica che la Marmotta Mestolo
è di proprietà di Milady Dijibril
acquistato il giorno 11 Aprile 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Per la mia amata marmottina sperando di poter sempre riscaldare i suoi sogni "
- Dono di Mylord Orca -



Lady Ciottolina
Mastro Allevatore della Masseria di Lot