Shaka
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NOME: Shaka
RAZZA: Lupo
NATO il: 04/10/1996Lot presso le stalle
della Masseria di Lot
SESSO:Maschio
ALTEZZA AL GARRESE: 75 cm
MANTELLO: Grigio/bruno in estate, bianco candido nella stagione fredda
CARATTERISTICHE:
Schivo e diffidente
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PEDIGREE |
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PADRE: |
CHIREWAN: nato il 17/09/1993Lot presso l'Allevamento
della Masseria |
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MADRE: |
ONASH: nata il 04/03/1994Lot presso l'Allevamento della
Masseria
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LIBRETTOSANITARIO
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Il lupo è il più grande canide selvatico (è leggermente più grande di un pastore tedesco). La lunghezza corpo-testa, varia tra i 100-160 cm, la coda è lunga 30-50 cm e l'altezza al garrese può arrivare agli 80-90 cm. Le dimensioni corporee e il colore della pelliccia possono cambiare notevolmente in relazione all’ambiente colonizzato: il peso può oscillare tra i 40 ed gli 80.
L'animale è giallo rossiccio o grigio giallastro, con chiazze nere sul dorso e bianche sul ventre; i lupi che vivono nelle regioni più settentrionali possono, tuttavia, essere tutti bianchi ed esistono anche lupi tutti neri o marroni.
Un'evidente caratteristica del manto del lupo è una mascherina bianca all’altezza della gola, che si estende ai lati del muso e delle guance. Gli occhi sono in genere di colore giallo dorato o ambrato, ed hanno un taglio più obliquo rispetto a quelli di un cane.
Sono riconosciute due specie (e un numero variabile di sottospecie) di lupi: il lupo grigio (Canis lupus), e il lupo rosso (Canis rufus) Tutti i lupi sono caratterizzati da dentatura potente, coda cespugliosa e pupille rotonde; sebbene alcune razze di cani domestici somiglino ai lupi, le due specie si distinguono per alcune caratteristiche del cranio. I coyote sono animali molto affini ai lupi, con i quali si sono a volte anche ibridati.
La tana del lupo può essere una grotta, un tronco d'albero cavo, un boschetto o una buca nel terreno scavata dall'animale. L'accoppiamento avviene in primavera e la femmina partorisce da 1 a 11 cuccioli. Gli adulti a volte nutrono i piccoli rigurgitando per loro il cibo. I cuccioli normalmente restano con i genitori fino all'inverno successivo, ma possono rimanervi anche più a lungo. I genitori e i piccoli costituiscono un'unità sociale che delimita e difende un territorio marcato mediante la deposizione di escrementi. Soprattutto in inverno possono formarsi anche branchi più numerosi, con il leader del gruppo chiamato maschio alfa e la sua compagna, femmina alfa. In quanto animali sociali, i lupi esibiscono comportamenti che esprimono chiaramente dominanza o sottomissione nei confronti di altri membri del branco. L'ululare collettivo può servire ad aumentare la coesione fra i membri del branco, a rendere note le pretese territoriali o semplicemente essere per gli animali una fonte di piacere. Fra i lupi sono importanti anche i segnali di comunicazione visiva e olfattiva. Il lupo è una specie estremamente sociale, vive in branchi sino a qualche decina d'individui. La dimensione del branco dipende sia da fattori sociali sia ecologici: laddove le prede sono molto grandi è indispensabile la cooperazione di più individui e, date le dimensioni dell'animale predato, saranno soddisfatte le esigenze alimentari del gruppo; al contrario quando le prede sono di piccole dimensioni, necessariamente anche i branchi saranno contenuti. Talvolta si possono incontrare individui solitari. Il branco ha un'evidente gerarchia sociale, dominato da un maschio e da una femmina (fra l'altro l'unica coppia ad accoppiarsi); tutti gli altri componenti rivestono posizioni gerarchiche inferiori, i vecchi e i malati sono mantenuti ai margini del gruppo, ed i giovani (circa sino al secondo anno) sono esclusi dalla gerarchia del gruppo. Parallelamente alla complessa vita sociale troviamo anche un sistema di comunicazione particolarmente elaborato rappresentato da segnali visivi, olfattivi e acustici. I lupi si riproducono in inverno, e dopo circa due mesi la femmina partorisce nella tana 3-7 piccoli, che allatta per 8-10 settimane. Generalmente i giovani abbandonano il gruppo familiare dopo circa un anno e mezzo alla ricerca di un proprio territorio, percorrendo talvolta centinaia di chilometri. Il lupo può effettuare degli spostamenti quotidiani notevoli, sino a 50 km. La dieta del lupo è costituita principalmente da mammiferi: dai più piccoli sino ai grossi erbivori come il cervo, la renna o l'alce; talvolta si nutre di carogne o di vegetali. La femmina, durante l'allattamento dei piccoli, rimane nella tana e sono gli altri componenti del branco a garantire il suo sostentamento e nutrimento.
Shaka è un esemplare maschio di lupo di ben sette anni; solitamente non vendiamo degli animali che hanno passato così tanto tempo alla Masseria, ma esistono le eccezioni. I primi giorni che starà con nuovo padrone è probabile che sentirà un po la mancanza delle Allevatrici che lo hanno curato in questi lunghi anni, ma non troppo perchè non si è mai legato a una persona in particolare.
Shaka è stato mer lungo tempo il capobranco di tutti i lupi della Masseria, svolgendo in suo ruolo con saggezza grazie al suo formidabile carattere: è diffidente da coloro che non ripongono fiducia in lui, è schivo, indifferente con gli sconosciuti; in compenso è molto fedele al padrone, e in certi casi, sensibile. Quando vede che una persona a lui cara è giù di morale oppure scoraggiata per qualsiasi motivo, cerca sempre di far migliorare il suo umore, dandogli magari qualche bella laccata in pieno viso (e se si parla di Shaka, si parla di leccate devastatrici!!) riuscendo quasi sempre a strappare un sorriso a colui che l'ha ricevuta. Da un anno ha però abbandonato il ruolo di capobranco per cederlo a un esemplare più giovane, rimanendo pur sempre un punto di riferimento ed un modello da imitare per gli altri lupi della Masseria.
Anche se la sua età è abbastanza avanzata, non vuol dire che Shaka debba essere per forza un lupo debole; ciò infatti non è affatto vero: è ancora forte e vigoroso, in caso di pericolo non esita a farsi avanti per la protezione di colui che minacciato.
Shaka nella sua vita ha avuto già ben dieci cuccioli, tra cui sei maschi e quattro femmine, dei quali uno è l'attuale capobranco dei lupi della Masseria; Il mantello di Shaka cambia colore al variare delle stagioni: in inverno è bianco candido per permettergli di mimetizzarsi al meglio nella neve, e quindi per cacciare con facilità, invece nel resto dell'arco dell'anno è di un colore misto tra grigio e bruno di varie tonalità. Il pelo è di menia lunghezza, non è particolarmente morbido nonostante sia sempre pulito; il corpò è anvora forte e dal portamento fiero, con zampe possenti. Il muso ha occhi tondi del colore dell'ambra che esprimono saggezza, orecchie di forma triangolare
tenute sempre ben ritte, naso nero, ben marcato così come il contorno degli occhi e le labbra.
La Masseria di Lot
certifica che il Lupo Shaka
è di proprietà di Mylord Nazgull
acquistato il giorno 10 Ottobre 2003Lot presso l'Allevamento della
Masseria di Lot

Lady Apo
Mastro
Allevatore della Masseria di Lot
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