Sbruffo
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NOME: Sbruffo
RAZZA: Lupo
NATO il: 25/10/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Nocciola
CARATTERISTICHE:
Molto testardo
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PEDIGREE |
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PADRE: |
Malus: nato il 22/05/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
Morathi: nata il 14/02/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria
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LIBRETTOSANITARIO
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Il lupo è il più grande canide selvatico (è leggermente più grande di un pastore tedesco). La lunghezza corpo-testa, varia tra i 100-160 cm, la coda è lunga 30-50 cm e l'altezza al garrese può arrivare agli 80-90 cm. Le dimensioni corporee e il colore della pelliccia possono cambiare notevolmente in relazione all’ambiente colonizzato: il peso può oscillare tra i 40 ed gli 80 kg e la pelliccia può variare dal bianco al grigio al bruno al fulvo. Un'evidente caratteristica del manto del lupo è una mascherina bianca all’altezza della gola, che si estende ai lati del muso e delle guance. Gli occhi sono in genere di colore giallo dorato o ambrato, ed hanno un taglio più obliquo rispetto a quelli di un cane. Il lupo è una specie estremamente sociale. Vive in branchi sino a qualche decina d’individui. La dimensione del branco dipende sia da fattori sociali sia ecologici: laddove le prede sono molto grandi è indispensabile la cooperazione di più individui e, date le dimensioni dell’animale predato, saranno soddisfatte le esigenze alimentari del gruppo; al contrario quando le prede sono di piccole dimensioni, necessariamente anche i branchi saranno contenuti. Talvolta si possono incontrare individui solitari. Il branco ha un’evidente gerarchia sociale, dominato da un maschio e da una femmina detti “individui alfa” (fra l’altro l’unica coppia ad accoppiarsi); tutti gli altri componenti rivestono posizioni gerarchiche inferiori (beta, gamma, ecc.), i vecchi e i malati sono mantenuti ai margini del gruppo, ed i giovani (circa sino al secondo anno) sono esclusi dalla gerarchia del gruppo. Parallelamente alla complessa vita sociale troviamo anche un sistema di comunicazione particolarmente elaborato rappresentato da segnali visivi, olfattivi e acustici. I lupi si riproducono in inverno, e dopo circa due mesi la femmina partorisce nella tana 3-7 piccoli, che allatta per 8-10 settimane. Generalmente i giovani abbandonano il gruppo familiare dopo circa un anno e mezzo alla ricerca di un proprio territorio, percorrendo talvolta centinaia di chilometri (fenomeno della dispersione). Il lupo può effettuare degli spostamenti quotidiani notevoli, sino a 50 km. La dieta del lupo è costituita principalmente da mammiferi: dai più piccoli sino ai grossi erbivori come il cervo, la renna o l’alce; talvolta si nutre di carogne o di vegetali. L’habitat è molto vario dal livello del mare sino ai limiti superiori della foresta. La femmina, durante l'allattamento dei piccoli, rimane nella tana e sono gli altri componenti del branco a garantire il suo sostentamento e nutrimento.
Gli occhi di Sbruffo sono obliqui e dal colore marrone chiaro, in posizione frontale e piuttosto distanziati tra loro. Sbruffo è provvisto ancora da dentizione da latte, e quella definitiva sarà completamente sviluppata verso il 7° mese. Come tutti i lupi, Sbruffo è caratterizzato dalla presenza di denti "ferini" particolarmente sviluppati, la cui funzione sembra essere quella di tranciare grosse ossa e tendini. Il cranio si presenta particolarmente schiacciato ed ampio, con il profilo superiore del muso tipicamente piatto e privo del cosiddetto "stop" caratteristico del muso del cane. Sbruffo non presenta ancora una
silhuette del corpo slanciata, ma ha già muso allungato, orecchie triangolari diritte e non molto lunghe, collo relativamente corto, arti piuttosto lunghi e sottili, coda relativamente corta e pelosa. Nonostante Sbruffo sia ancora un cucciolone, ha già iniziato a mangiare carne, ma non ancora a predare. E' infatti Malus, il padre, che preda per lui e per tutti i cuccioli del branco. Di tanto in tanto Sbruffo va da solo alla ricerca di cibo, mangiando frutta e rifiuti di origine umana.. non si può dire che sia di gusto!! Il fabbisogno giornaliero medio di carne di un lupo medio è di circa 3-5 kg, ma Sbruffo ne consuma "soltanto" uno, anche se i lupi in cattività riescono a vivere anche 15 giorni e poco più senza toccare cibo. Appena nato, Sbruffo pesava 400 grammi ed era completamente inetto e con capacità sensoriali scarse (cieco e sordo). Insieme a lui sono nati altre due sorelline, ma erano in condizioni tali che dopo tre giorni sono morte. Per questo motivo, Morathi, la mamma di Sbruffo, dopo un periodo terribile di gestazione difficile e dopo la perdita di due dei suoi cuccioli, ha iniziato a viziare così tanto l'unico rimasto tanto che questo lupetto anche con noi Allevatori si comportava da viziato. E' da qui che è nato il suo nome.. Quando gli diamo degli ordini, nella maggior parte delle volte non li esegue, anzi: preferisce andare a giocare nei boschi con altri animali. Sembra quasi che, quando gli chiediamo di fare una cosa, si metta a brontolare per poi scappare via. Proprio per questo motivo consigliamo un Addestramento adeguato ad un lupo, ma soprattutto va tenuto in conto che Sbruffo è un soggetto molto particolare in quanto molto testardo.
La Masseria di Lot
certifica che il Lupo Sbruffo proveniente dalle tenute di Lady Viren
è di proprietà di Mylord Blaesendulf
acquistato il giorno 30 Aprile 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Mastri Allevatori della Masseria di Lot
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