CERTIFICATO DI PROPRIETA'

La Masseria di Lot certifica che il lupo Kuba
è di proprietà di Lady KeridAnita
acquistato il giorno 21 marzo 2003  
presso le Stalle della Masseria di Lot


NOME: Kuba

RAZZA: Lupo della Tundra (Canis lupus tundrarum)

NATO: 26/09/2000 presso le stalle della Masseria di Lot

SESSO: Maschio

COLORE: Nero

CARATTERISTICHE: Aggressivo con gli sconosciuti

 

PEDIGREE:

PADRE: Arrow nato il 1/07/1995 presso l’allevamento della Masseria di Lot.

MADRE: Tearlady nata 30/03/1996 presso l’allevamento della Masseria di Lot.

LIBRETTO SANITARIO


Il lupo ha dimensioni del corpo che variano da 100 a 140 cm di lunghezza, da 60 a 75 cm di altezza al garrese, mentre 30-35 cm spettano alla coda. Il peso in genere è di 25-35 Kg., anche se spesso raggiunge i 40-45 Kg.

Il mantello invernale ha pelo lungo e fitto, contrariamente a quello estivo in cui il pelame è corto, rado, poco denso.

Le orecchie sono triangolari, arrotondate, erette e più corte che nel cane. Gli occhi sono in genere di colore giallo dorato o ambrato.
E’un animale fondamentalmente notturno.

Gli ambienti di vita ottimali sono rappresentati soprattutto da superfici boscose alternate a radure, pascoli e macchie.

Animale marcatamente sociale, vive in gruppi organizzati da una ferrea gerarchia le cui dimensioni variano a seconda delle disponibilità ambientali.

L’organizzazione del branco attraverso una precisa gerarchia sociale è indispensabile per garantirne il perfetto funzionamento e il successo, per esempio nell’abbattimento di prede molto grandi.
I rapporti sociali sono mantenuti attraverso un complesso sistema di comunicazione sonoro (ululati, guaiti, uggiolii e latrati), olfattivo (secrezioni ghiandolari, marcatura con feci ed urine) e visivo (postura del corpo, posizione della coda e delle orecchie ecc.)
Solo il maschio e la femmina dominanti si riproducono, ma tutti i membri del gruppo partecipano attivamente all'allevamento e alla difesa della prole.
L’accoppiamento avviene a fine inverno e al termine di due mesi di gestazione vengono alla luce 3-6 piccoli che, passato un mese incominceranno a uscire dalla tana. Dopo 8-12 mesi iniziano a seguire il branco negli spostamenti e nella caccia.

I grossi erbivori selvatici (Cervo, Capriolo, giovani di Cinghiale) costituiscono le prede di elezione del Lupo ma dove questi sono poco frequenti, l'attenzione è rivolta agli erbivori domestici (pecore, capre, cavalli, mucche ecc.) ma anche a piccoli animali (lepri, topi, rettili, insetti), carogne, frutta e bacche.

 

Kuba non ha avuto vita facile, sin da quando è venuto al mondo.

Nato in una cucciolata numerosa, ha dovuto sempre battersi per guadagnarsi il diritto alla vita e questa sua lotta continua gli ha forgiato il grande istinto di sopravvivenza che lo aiuta in ogni occasione e che gli ha permesso di apprendere tutto ciò che gli è necessario, dalla caccia all’orientamento.

Purtroppo, un triste evento ha segnato questo bellissimo animale nella sua più tenera età.

Una notte, dei cacciatori di frodo si sono introdotti nella Masseria ed hanno fatto man bassa su molti animali da pelliccia, soprattutto i lupi.

Il branco viveva in un piccolo bosco, a loro specialmente riservato, dove cacciava e si riproduceva, scavando delle tane nel terreno.

In poche ore, gli infami abbattevano la totalità dei lupi e TearLady, mamma coraggiosa e generosa, per evitare una triste fine ai suoi 4 cuccioli attirò lontano dalla tana i cacciatori, non riuscendo però a scampare ad i suoi aguzzini che dopo una lunga agonia, la scuoiarono sotto gli occhietti dei suoi piccoli.

L’indomani, noi allevatori, scoperta la disastrosa ecatombe ci mettemmo in cerca di Kuba e dei suoi fratellini… purtroppo, i lupacchiotti avevano abbandonato la tana, probabilemente affamati in cerca della loro mamma.

Uno di loro venne infatti trovato morto accanto al corpo della lupa ma degli altri, non si ebbero più notizie.

E’ facile, in un ambiente ostile, che siano divenuti ghiotta preda di qualche animale notturno, fin troppo fragili e semplici da catturare.

Avevamo perso ogni speranza, quando un musetto sporco di terra, emerse dalla tana… era Kuba.

L’unico ad essere rimasto nella sicurezza del rifugio, l’unico sopravvissuto ma anche l’unico testimone di ciò che era purtroppo accaduto.

Questo tragico evento lo ha segnato, alterandone profondamente il carattere…

Non fu facile riuscire a stanarlo e portarlo alle stalle della Masseria per nutrirlo e accudirlo: per quanto piccolo, cercava di difendersi con morsi e graffi, che sono costati ferite a volte serie a molti colleghi.

E’ cresciuto taciturno, molto diffidente, schivo ed introverso…

Non fu facile convincerlo a nutrirsi, poiché la triste sorte a lui toccata gli aveva fatto perdere qualsiasi voglia di vivere… ma stranamente un giorno, senza capire perché, cominciò ad avvicinarsi di più a noi che lo curavamo.

Ovviamente, è rimasto molto aggressivo nei confronti degli sconosciuti e accetta il cibo soltanto da coloro che da sempre gli girano attorno.

Entrare nelle grazie di Kuba richiede un lungo e paziente studio reciproco, una sorta di silenzioso e tacito accordo in cui padrone ed animale si promettono di difendersi e proteggersi vicendevolmente.

Kuba non è certo affettuoso ma gli piace farsi grattare dietro le orecchie… gesto molto intimo che lascia fare solo a quelli che considera amici.

Ci siamo sempre chiesti se Kuba fosse in grado di riconoscere gli assassini della sua famiglia, fino ad una sera…

Una notte placida sulla Masseria, che d’un tratto viene scossa dalle gride terrorizzate di un uomo. Siamo corsi a vedere cosa succedeva e abbiamo trovato Kuba sdraiato sul cadavere di un uomo.

Il lupo gli aveva reciso la gola ed ora troneggiava fiero sul suo corpo… lo abbiamo dovuto lasciare lì perché non permetteva a nessuno di avvicinarsi, ringhiando e mostrando un atteggiamento alquanto aggressivo.

E’ un animale la cui bellezza va di par passo con il mistero che lo accompagna… nessuno può vantare di conoscerlo davvero e di essere un suo fido amico.

Per ora, non lo abbiamo visto accordare la sua piena fiducia a nessuno… che sia un privilegio che spetterà solo al suo padrone?

Ne siamo più che convinti…

 

Mastro Allevatore della Masseria di Lot

Lady Ashra