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Certificato di proprietà | |
Kerio
L’habitat del lupo è molto esteso, essendo un specie assai adattabile. Lo si trova per lo più sulle montagne ricoperte da fitte foreste, dove può nascondersi agli occhi dell'uomo e trovare cibo, tranquillità e un rifugio sicuro.
Il lupo è una specie estremamente sociale, vive in branchi sino a qualche decina d'individui. La dimensione del branco dipende sia da fattori sociali sia ecologici: laddove le prede sono molto grandi è indispensabile la cooperazione di più individui e, date le dimensioni dell'animale predato, saranno soddisfatte le esigenze alimentari del gruppo; al contrario quando le prede sono di piccole dimensioni, necessariamente anche i branchi saranno contenuti. Talvolta si possono incontrare individui solitari.
Kerio è uno splendido lupo, alto, ben piazzato, muscoloso e dallo sguardo sempre vigile e attento. Fratello del lupo Mainor, è cresciuto e sviluppato la sua abilità e destrezza attraverso le esperienze vissute col fratello. Per Kerio è una gioia senza fine cacciare, pescare e vagabondare per luoghi sconosciuti sia da solo ma anche in compagnia del suo branco e talvolta del suo padrone. E’ travolgente osservarlo mentre avanza furtivamente, senza rumore, nei boschi circostanti al granducato; attento e vigile, con le orecchie tese e irrequiete, le narici frementi, pronto a scattare in difesa o attacco al primo segnale di pericolo. Kerio è un lupo curioso e pieno di gioia di vivere: spesso lo si può osservare mentre caccia il naso nel fresco muschio del bosco o nella terra nera dove cresce l’erba alta, starnutendo di contentezza agli odori della terra grassa. Oppure può restare appiattito per ore, come per mimetizzarsi, dietro i tronchi caduti e coperti di funghi, le orecchie e gli occhi ben aperti a ogni movimento, a ogni suono intorno a lui. Nonostante questo suo lato selvatico, questo istinto sempre insito in lui che lo guida nelle sue passeggiate dentro i boschi o nella caccia per procurarsi il cibo, Kerio ha sempre apprezzato le cure e l’affetto mostrato prima dagli allevatori e poi dal suo padrone. Kerio ha un suo modo di esprimere l’amore che sembra quasi che voglia far del male: prende spesso in bocca la mano del suo curatore, stringendola tanto forte da lasciare per un po’ l’impronta dei denti sulla pelle. Ma questo finto morso è in realtà una carezza. Non è un animale domestico eppure ha anche lui un modo di apprezzare e amare il suo padrone: adorandolo da distante oppure accorrendo in suo aiuto in caso di pericolo.
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