Babel
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NOME: Babel
RAZZA: Lupo
NATO il: 04/08/2001Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmona MANTELLO: Pelo folto di colore chiaro con le punte scure sul dorso
ALTEZZA AL GARRESE: 44cm
CARATTERISTICHE:
molto dolce
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PEDIGREE |
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PADRE: |
PARCIFAL: nato il 13/08/1997Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
JACINDA: nata il 14/10/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria
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Il lupo ha un corpo snello ed agile, anche se possente; zampe relativamente lunghe, coda lunga, testa grossa con muso appuntito, occhi obliqui, orecchie più corte di quelle del cane lupo. Il mantello a pelo lungo e fitto, è marrone - rossiccio in estate, tendente al grigio in inverno L’accoppiamento avviene in febbraio/marzo, la gestazione va dalle otto alle nove settimane; il parto avviene in aprile/maggio con tre - otto cuccioli ciechi ed inetti. Le cure parentali durano sei mesi e la maturità sessuale è raggiunta a due anni. Il lupo vive in tutti gli ambienti e il suo unico limite è la presenza di un sufficiente livello di sicurezza. In genere la sua sopravvivenza è legata alla presenza di boschi dove potersi rifugiare durante il giorno, lontano da sguardi e disturbo umani. Ogni branco occupa un territorio dove i lupi cacciano e si riproducono, e che viene difeso da altri branchi estranei. La dimensione del territorio dipende dalla quantità di ciò che i lupi possono trovare in tutti mesi dell'anno: quindi dipende soprattutto dalla densità delle prede. All'interno di un territorio il branco ha diversi luoghi preferiti dove i lupi si ritrovano tra una caccia e l'altra: si chiamano luoghi di "rendez-vous" e si trovano nelle parti più sicure del territorio, lontano dal possibile disturbo dell'uomo o di altri lupi estranei al branco. La forza del branco permette ai lupi di cacciare prede di dimensioni molto maggiori di loro: le prede naturali del lupo sono alci, renne, cervi, caprioli, cinghiali, ma il lupo sa anche accontentarsi di castori, topi, frutta e rifiuti. Quando un branco riesce ad uccidere una preda di grandi dimensioni non si allontana finché non l'ha totalmente consumata, ma quando le prede sono molto abbondanti può accadere che vengano abbandonate semi-consumate. In periodi di povertà di cibo i lupi nascondono sottoterra bocconi di carne che ritroveranno settimane e mesi più tardi.
Babel è una lupacchiotta che per carenza di latte materno è stata svezzata dagli allevatori di Lot, abituata alle sei poppate giornaliere ed alle mani umane ha sicuramente messo sullo stesso piano la sua madre naturale che la sua allevatrice preferita dividendo il suo tempo in maniera equa tra le due in modo di poter imparare da loro i giochi, la caccia e tutto quello che una mamma deve insegnare.
Ovviamente questa situazione, mano a mano che andava avanti, ha portato Babel in prima battuta a fare grandi confusioni chiedendo ai suoi simili di fare giochi tipicamente umani e forse anche un tantino più da cane che non da lupo come il tirare oggetti (non sapremo mai spiegare quanto ci rimanesse male quando vedeva che nessuno correva a prendere il bastone che aveva lanciato) o la mettevano nei guai in quanto fortemente irrispettosa delle gerarchie del branco, successivamente a scegliere tra branco ed uomo proprio perché queste differenze la stavano iniziando a far sentire fuori posto in tutte e due le situazioni.
Per fare questa difficilissima scelta Babel si è allontanata volontariamente dall’allevamento per un periodo di tempo ed è andata a vivere sui monti delle nebbia, ha cacciato, scoprendo che al di la della fame non le piace uccidere, conosciuto altri animali capendo quanto possa amare la vita, ma la cosa più importante ha sentito la mancanza della sua allevatrice ed ogni volta che si trovava in un campo fiorito, venendole in mente quelle belle composizioni di fiori di casa...
Insomma Babel è tornata indietro felice e contenta alla ricerca di una persona a cui donare il proprio cuore insegnando tutto quello che sa e passano ore a parlare e coccolandosi, si parlare perché visto che è cresciuta come si è detto, ha l’abitudine di borbottare mentre cerca di spiegarci un gioco o di coinvolgerci in qualcosa d’importante secondo la sua ottica.
Poche settimane fa stava borbottando in merito alla disposizione dei fiori della sua allevatrice, se non si fosse capito adora i fiori, quando un grosso capobranco alla ricerca di una femmina è arrivato a chiamarla. Al suo rifiuto il bellissimo e poderoso animale ha tentato di sottometterla e per poco non resta morto tra le Fauci di Babel che non si è resa conto che al di la della sua libera scelta e della sua non
creanza è un lupo ed anche molto forte e per poco al posto di flirtare con quel bel maschio non lo uccide prima ancora che lui potesse farle un minimo di discorso.
La Masseria di Lot
certifica che il Lupo Babel proveniente dalle tenute di Milady ANDROMAKA
è di proprietà di Milady ramy
acquistato il giorno14 Gennaio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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