Etoille
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NOME:
Etoille
RAZZA:
Lontra
NATO il: 21/03/2003Lot presso l'Allevamento della
Masseria di Lot
SESSO:Femmina
CARATTERISTICHE:
Paurosa e diffidente, ma con un musetto dolcissimo
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PEDIGREE
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PADRE:
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Sizher: nato il 17/05/2000 Lot presso l'Allevamento della
Masseria
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MADRE:
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Furla: nata il 24/10/2000 Lot presso l'Allevamento della
Masseria
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La
lontra è un mammifero, dell'ordine dei carnivori, fa parte della famiglia dei
mustelidi. E' perfettamente adattata alla vita acquatica. Il corpo lungo e
flessuoso, le gambe corte, la dentatura, la presenza di ghiandole anali
evidenziano la stretta parentela con martore e puzzole; ma altri caratteri
rivelano l'adattamento al nuoto subacqueo. La testa è larga e schiacciata, le
orecchie piccole sono provviste di un padiglione capace di chiudersi
ermeticamente, quando è in acqua, come anche le narici. Le cinque dita dei
piedi sono palmate per 3/4 della loro lunghezza e munite di unghie non retrattili.
La coda appiattita e larga fa da timone dando movimenti sinuosi al tronco,
dopo che si è data forti spinte con le corte zampe palmate. Il pelo marrone,
con parti inferiori di un colore più chiaro, è corto, folto, impermeabile. La
pelliccia è una delle più pregiate. Gli occhi consentono la visione subacquea e le
vibrisse (i peli della narice) permettono a questi animali di trovare le
prede in acque torbide e di notte. La lunghezza della lontra adulta è di
solito tra i 62 e gli 83 centimetri, e in più 45 cm circa di coda. Il peso
varia fra i 6 e i 15 chili. I maschi sono più grandi ed emanano un intenso
odore di muschio, più leggero nelle femmine. Il suo rifugio sono di solito le
cavità tra i massi, i buchi nelle sponde celate dalla vegetazione che le
lontre talvolta adattano scavando esse stesse. La presenza di rimasugli di
pesce mangiucchiati e gli escrementi pieni di lische e di scaglie, deposti
quasi sempre in un medesimo punto, denunciano la vicinanza di una tana di
lontra. Sulla terraferma la lontra appare tanto goffa quanto agile è
nell'acqua, dove nuota con movimenti serpentini del tronco e della coda. Le
zampe posteriori controllano la direzione. Strettamente legata all’ambiente
acquatico, la lontra vive in prossimità di fiumi, ruscelli e laghi di
montagna fino ad un’altitudine superiore ai 2.000 metri, di canneti, paludi,
lagune, estuari e foci dei fiumi, torrenti montani, canali di irrigazione e
bacini artificiali, ove vi sia una buona alternanza di acque più o meno
profonde, calme e correnti. Tuffatrice eccezionale, può rimanere sommersa per
parecchi minuti, grazie alla notevole capacità dei polmoni. In generale fa la
posta alle prede stando sulla sponda e piombando sopra di esse con gran
precisione. Ma spesso si aggira sul fondo per catturare gamberi e pesci fra
le erbe e le pietre. A riva le lontre non vengono quasi mai. Solo durante le
tempeste di rifugiano sugli scogli. Stanno nascoste di giorno e scendono
nell’acqua di notte. Il cibo è costituito quasi prevalentemente da molluschi,
crostacei, ricci di mare, e pochi pesci raccolti in fondo al mare e
trascinati in superficie e lì divorati, usando il petto come "tavola da
pranzo". Tra i pesci in particolare cattura specie lente come i
ciprinidi (alborella, cavedano, vairone) e anguille, che acciuffano con
grande abilità. Integrano la dieta con anfibi, qualche piccolo mammiferi e
uccelli e, eccezionalmente, bisce d’acqua. In mancanza di pesce mangiano
altri animali acquatici spopolando i corsi d’acqua. Nel corso di una nottata
una lontra può percorrere parecchi chilometri, sia nell'acqua (dove può
immergersi anche per 6-7 minuti) che sulla terraferma, in cerca di nuovi
fiumi o laghi. Vivono isolate o a coppie in piccoli gruppi. La lontra emette
un suono che sembra una specie di grugnito; al tempo degli amori, maschi e
femmine si chiamano con lunghi fischi. A volte fa versi simili ad una acuta
risata; altre volte può anche strillare o borbottare. I piccoli cominciano a
nuotare nei fiumi, a seguire i genitori nella pesca, a nutrirsi con le loro
prede e, pian piano, con quelle che catturano da soli. La lontra è un animale
socievole e giocherellone, che ama scivolare nel fango e sulle rive, anche se
di solito conduce una vita solitaria accoppiandosi solo nel periodo degli
amori. E' un animale intelligente ed addomesticabile; in pochi mesi impara a
rispondere alla chiamata dell'uomo.
E' un'esemplare di lontra "bebè",
essendo nata in marzo, quindi richiede una particolare attenzione, sia per
quanto riguarda l'alimentazione che l'educazione. Oltretutto la sua venuta al
mondo non deve essere stata tra le più felici. Etoille infatti è stata
ritrovata ai margini di un torrente abbandonata dalla sua mamma. Era semi
assiderata, malnutrita, tremava tutta. Fu avvolta immediatamente in una
coperta di lana e dopo qualche minuto i suoi occhietti brillarono di nuovo. Da
questa triste esperienza Etoille ha conservato la diffidenza e una paura che trasmette
quando qualsiasi persona le si avvicina e tenta di prenderla in braccio. Oltretutto, il fatto di aver perso la mamma così precocemente, si ripercuoterà sulla sua crescita e sulla sua educazione, visto che sono animali abituati a vivere in compagnia. Si consiglia pertanto, qualora fosse possibile, di farlo crescere più vicino possibile ai suoi simili. Ci vorrà del tempo affinché riesca a superare questo trauma ma soprattutto avrà
bisogno di tante cure e di molto affetto, cosa che risulterà piuttosto
semplice una volta visto quel musetto meraviglioso.
La Masseria di Lot
certifica che la Lontra Etoille
è di proprietà di Mylord Elmaranh
acquistato il giorno 14 Novembre 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Ser Emifano
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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