Certificato di proprietà   


Cipollino

 
NOME: Cipollino
RAZZA: Lontra
NATO il: 04 gennaio 2004 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Maschio
MANTELLO: Bruno, raso
CARATTERISTICHE: Cucciolo alla scoperta del mondo!
PEDIGREE
PADRE: Ehitu nato il 04 ottobre 1999 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Chio nata il 30 giugno 2000 Lot presso l'Allevamento della Masseria


La lontra è un mammifero, dell'ordine dei carnivori, fa parte della famiglia dei mustelidi. E' perfettamente adattata alla vita acquatica. Il corpo lungo e flessuoso, le gambe corte, la dentatura, la presenza di ghiandole anali evidenziano la stretta parentela con martore e puzzole; ma altri caratteri rivelano l'adattamento al nuoto subacqueo. La testa è larga e schiacciata, le orecchie piccole sono provviste di un padiglione capace di chiudersi ermeticamente, quando è in acqua, come anche le narici. Le cinque dita dei piedi sono palmate per 3/4 della loro lunghezza e munite di unghie non retrattili. La coda appiattita e larga fa da timone dando movimenti sinuosi al tronco, dopo che si è data forti spinte con le corte zampe palmate pelo marrone, con parti inferiori di un colore più chiaro, è corto, folto, impermeabile. La pelliccia è una delle più pregiate; la lontra ha infatti corso un serio pericolo di estinzione. Gli occhi consentono la visione subacquea e le vibrisse (i peli della narice) permettono a questi animali di trovare le prede in acque torbide e di notte. La lunghezza della lontra adulta è di solito tra i 62 e gli 83 centimetri, e in più 45 cm circa di coda. Il peso varia fra i 6 e i 15 chili. La lontra marina del Pacifico settentrionale è molto più grossa e può raggiungere 1 metro e 20 di lunghezza con 30 cm di coda, e 40-45 chili di peso. I maschi sono più grandi ed emanano un intenso odore di muschio, più leggero nelle femmine. Il suo rifugio sono di solito le cavità tra i massi, i buchi nelle sponde celate dalla vegetazione che le lontre talvolta adattano scavando esse stesse. La presenza di rimasugli di pesce mangiucchiati e gli escrementi pieni di lische e di scaglie, deposti quasi sempre in un medesimo punto, denunciano la vicinanza di una tana di lontra. Sulla terraferma la lontra appare tanto goffa quanto agile è nell'acqua, dove nuota con movimenti serpentini del tronco e della coda. Le zampe posteriori controllano la direzione. Strettamente legata all’ambiente acquatico, la lontra vive in prossimità di fiumi, ruscelli e laghi di montagna fino ad un’altitudine superiore ai 2.000 metri, di canneti, paludi, lagune, estuari e foci dei fiumi, torrenti montani, canali di irrigazione e bacini artificiali, ove vi sia una buona alternanza di acque più o meno profonde, calme e correnti. Tuffatrice eccezionale, può rimanere sommersa per parecchi minuti, grazie alla notevole capacità dei polmoni. In generale fa la posta alle prede stando sulla sponda e piombando sopra di esse con gran precisione. Ma spesso si aggira sul fondo per catturare gamberi e pesci fra le erbe e le pietre. A riva le lontre non vengono quasi mai. Solo durante le tempeste di rifugiano sugli scogli. Stanno nascoste di giorno e scendono nell’acqua di notte. Il cibo è costituito quasi prevalentemente da molluschi, crostacei, ricci di mare, e pochi pesci raccolti in fondo al mare e trascinati in superficie e lì divorati, usando il petto come "tavola da pranzo". Tra i pesci in particolare cattura specie lente come i ciprinidi (alborella, cavedano, vairone) e anguille, che acciuffano con grande abilità. Integrano la dieta con anfibi, qualche piccolo mammiferi e uccelli e, eccezionalemente, bisce d’acqua. In mancanza di pesce mangiano altri animali acquatici spopolando i corsi d’acqua. Nel corso di una nottata una lontra può percorrere parecchi chilometri, sia nell'acqua (dove può immergersi anche per 6-7 minuti) che sulla terraferma, in cerca di nuovi fiumi o laghi. Vivono isolate o a coppie in piccoli gruppi. La lontra emette un suono che sembra una specie di grugnito; al tempo degli amori, maschi e femmine si chiamano con lunghi fischi. A volte fa versi simili ad una acuta risata; altre volte può anche strillare o borbottare. In maggio, dopo 9 settimane di gravidanza, la femmina dà alla luce da 2 a 5 piccoli, che allatta e cura amorosamente per 7-9 settimane. I piccoli cominciano poi a nuotare nei fiumi, a seguire i genitori nella pesca, a nutrirsi con le loro prede e, pian piano, con quelle che catturano da soli. La lontra è un animale socievole e giocherellone, che ama scivolare nel fango e sulle rive, anche se di solito conduce una vita solitaria accoppiandosi solo nel periodo degli amori. E' un animale intelligente ed addomesticabile; in pochi mesi impara a rispondere alla chiamata dell'uomo. E' tra i più importanti indicatori ecologici della salute dei corsi d’acqua e dei laghi in cui vive: la sua scomparsa coincide con l’arrivo dell’inquinamento e con l’assenza di popolazioni vitali di pesci.

Cipollino è un cucciolo di lontra piccino piccino, e come tutti i cuccioli irresistibilmente attirato da tutto ciò che lo circonda. Questa sua curiosità lo porta spesso,ovviamente nei guai, ma ciò non è sufficiente a dissuaderlo dal ritentare le folli imprese che lo vedono protagonista di episodi come l'esplorazione di un fienile, esperienza che non è esattamente l'ideale per un animale idrofilo come la lontra: fatto sta che, dopo lungo tempo trascorso alla ricerca di Cipollino, un'Allevatrice è uscita esultando dal fienile, portando in braccio il cucciolo a mò di trofeo, il più dolce trofeo mai messo in palio per una caccia al tesoro simile! Nonostante la sua curiosità di giovane cucciolo mettano Cipollino spesso e volentieri nei guai, è una vera gioia cavarlo d'impaccio, data la ricompensa che se ne ottiene...come resistere ad un musino tanto dolce, ad un cucciolo così pieno di voglia di giocare, esplorare, vivere?


La Masseria di Lot certifica che la Lontra Cipollino
è di proprietà di Milady Pamy
acquistato il giorno 15 SettembreLot presso l’Allevamento della Masseria di Lot


- Dono di Mylady Makira -




Lady Selarys
Mastro Allevatore della Masseria di Lot