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Certificato di proprietà | |
Lally
Lally è un piccolo mammifero di circa venti centimetri che ama vivere nelle foreste di conifere. E' ricoperta da una folta e morbida pelliccia grigia con una macchia bianca sul petto. Durante il periodo invernale può stare in letargo anche per sei mesi, per cui durante i mesi caldi passa gran parte del tempo a procurarsi il cibo, soprattutto insetti e bacche. Nemici di Lally sono soprattutto i rapaci notturni, le faine e le martore, ma lei sa bene come fuggire alle loro grinfie benchè ogni tanto le capita di doversi rifugiare in qualche buco nei tronchi d'albero o dentro la tana di qualche altro animale. Lally è nata da una cucciolata numerosa, oltre a lei infatti, mamma ghiro ha messo alla luce altri cinque fratellini e sorelline. Ma questa non è una novità, e mamma ghiro ha ben saputo occuparsi della numerosa prole e insegnare a ognuno di loro come sopravvivere, procurandosi il cibo giusto e sapersi difendere dagli attacchi dei nemici. Lally è sempre stata un'allieva perfetta ed è per questo che non bisogna preoccuparsi troppo della sua salute, questo piccolo animale se la sa cavare molto bene anche da solo. E' attiva soprattutto di notte essendo un animale crepuscolare e notturno; durante il giorno, invece, preferisce dormire rimanendo nascosta nelle cavità degli alberi, o nelle fessure delle rocce dei boschi. Durante la sua attività notturna è solita recarsi alla ricerca di cibo, costituito da foglie, cortecce, frutti e uova. E' molto agile, ma non si sposta come gli scoiattoli saltando di ramo in ramo, bensì correndo sul terreno e arrampicandosi su rocce e tronchi d'albero a velocità fulminea. E' molto timida e si avvicinerà al suo padrone in maniera graduale. Una volta fatta amicizia coccole e giochi assieme a lei saranno all'ordine della... notte! Sa essere molto affettuosa nonostante mantenga sempre uno spirito selvatico, ecco perchè non bisogna costringerla al vivere al chiuso di una casa o addirittura dentro una gabbietta, sempre troppo piccola. D'inverno cade nel consueto letargo; bisogna stare ben attenti a non disturbare Lally in questo periodo, altrimenti lo sbalzo termico che le si procurerebbe, potrebbe risultare addirittura fatale. Se il rapporto tra Lally e il padrone si basa sul rispetto della propria natura, allora la convivenza sarà facile e soddisfacente per entrambi.
"Alla mia piccola Ghiretta, con tutto il mio amore, vostro Qilyahn"
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