Dorino
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NOME: Dorino
RAZZA: Ghiro
NATO il: 27/09/2001Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:Maschio
MANTELLO: Grigio-castano sul dorso e bianca sulle parti inferiori
CARATTERISTICHE:
ha le sacche guanciali perennemente gonfie e quando mangia si siede con postura umana ed è buffissimo
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PEDIGREE |
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PADRE: |
Gerjo
: nato il 07/06/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
Hosana : nata il 12/08/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
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E' un piccolo roditore, le sue dimensioni sono: lunghezza del corpo 13-19 cm, peso 70-180 g, coda 11-15 cm. E' voluminoso e ha coda simile a quella degli scoiattoli, il che denota abitudini arboricole. Il muso è appuntito, le orecchie sono grandi, le parti ventrali biancastre Il ghiro fa parte della famiglia dei piccoli roditori. Queste sono le sue dimensioni: lunghezza testa-corpo 130-210 mm; coda 110-153 mm; piede posteriore 25-34 mm; peso 70-280 g. E' dunque un animaletto dalle dimensioni relativamente grandi e dalla forma snella; la testa è tondeggiante con occhi sporgenti, orecchie assai piccole. Il mantello é di colore grigio cenere nella parte dorsale, più sfumato lungo i fianchi, biancastro sul ventre; la coda, lunga e folta, ha una colorazione appena più marcata rispetto a quella del dorso, con una tonalità più chiara nella parte inferiore, continuazione della fase di colore del ventre. Tatto e udito sono i sensi che il ghiro utilizza di più per muoversi nell'oscurità. Due paia di vibrisse lunghe fino a sei centimetri e sei cuscinetti di peli tattili, quattro sul muso e due sugli avambracci, informano l'animale sulla natura degli oggetti che ha di fronte. I movimenti alternati delle orecchie, rapidissimi, gli permettono di individuare con precisione l'origine dei più piccoli fruscii. Anche gli occhi, grandi e rivolti in avanti, sono adattati alla visione crepuscolare. Il letargo invernale può durare fino ad aprile: durante questo periodo può perdere circa la metà del suo peso. All’epoca degli amori, che iniziano dopo il risveglio, possono accendersi tra i maschi aspri combattimenti. L’ accoppiamento avviene a maggio – giugno e i piccoli ,in numero di 4 o 5 ,nascono un mese più tardi. I piccoli nascono ciechi e nudi, raggiungono una certa autonomia dopo 2 settimane, a 3 settimane aprono gli occhi e cominciano ad alimentarsi direttamente; la maturità sessuale viene raggiunta dopo i 10 mesi di età. Abilissimo grazie alle sue unghie aguzze nell'arrampicarsi fin sui rami più sottili degli alberi e nel compiere balzi anche di un metro Il ghiro fa il suo nido nelle cavità dei tronchi più grandi, possibilmente dall'ingresso molto stretto per tenere alla larga i predatori. Una civetta, una faina o una volpe potrebbero facilmente divorargli la nidiata. In questa cavità nascono i piccoli che la madre allatta e non abbandona quasi mai per circa tre settimane, fino a quando non sono in grado di arrampicarsi e di seguire il padre. Osservarlo è, tuttavia difficoltoso data la sua timidezza e le abitudini notturne
Dorino è un dolce ghiretto nato in una cucciolata di 4 piccolini. Appena nato era tutto bruttino e spelato e come tutti i ghiri per circa 20 giorni non vedeva nulla poi sono cominciati a spuntare i primi peli ed ha iniziato ad aprire gli occhi. Subito ha iniziato a camminare allontanandosi dalla mamma anche di ben 30 centimetri, poi tornava esausto e si addormentava.
Appena capito cosa significava essere autosufficiente ha subito iniziato ad andare in giro per il bosco a
raccogliere castagne, noccioline e ghiande, inizialmente portava tutto nella tana della mamma poi ha deciso di diventare autonomo e si è organizzata una tana tutta sua, scelta che deriva soprattutto da una dose d’egoismo e di senso della proprietà mostruoso... quando ha visto un fratellino che attingeva dal suo tesoro e sgranocchiava una nocciolina prima ha fatto una
sceneggiata con squittii acutissimi e svenimenti e poi ha iniziato a correre spostando tutto il suo magazzino scorte da destra a sinistra e poi ha annunciato che se ne sarebbe andato a vivere da solo.
Appena trovato il posto giusto ha cominciato a darsi un incredibile da fare ad accantonare le sue scorte ed a rendere comoda la tana rubando calze vecchie ed altri capi d’abbigliamento che lo potessero tenere caldo e morbido, ma essendo un gran golosone visto quanto è paffutello sono sicuramente di più le cibarie che mangia che quelle che mette al sicuro nella sua tana.
In questo periodo dell’anno dovrebbe essere in letargo ma avendo costruito la sua tana nel punto più caldo dell’allevamento si sveglia spessissimo e naturalmente mangia.
Un giorno ha visto un allevatore che sgranocchiava noccioline e subito gli è andato vicino ed ha cominciato a saltellare facendo capire chiaramente che aveva voglia di fare un piccolo assaggino, non si poteva dire di no ed è così che Dorino ha scoperto che non è necessario andare nei boschi e affaticarsi per ore a cercare qualcosa di commestibile, ma ora lui sa che ci sono gli uomini che non solo le hanno e sono spesso più buone, ma sono anche felici di dargliene.
Pigrone come è Dorino ora passa da una bella mangiata che trova sempre pronta, a delle lunghissime dormite, però si è un pochino viziato … prima di dormire vuole un mare di coccole e carezze che ricompensa con mille mugugni e suoni di vario genere come ringraziamento.
La Masseria di Lot
certifica che il Ghiro Dorino proveniente dalle tenute di Mylord REKAR
è di proprietà di Milady HeLyS
acquistato il giorno 09 Settembre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot
"Un piccolo amichetto per una dolce Sorellina"
- Dono di Mylord Bano -

Lady Aneresseth
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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