Certificato di proprietà   


Azirea

 
NOME: Azirea
RAZZA: Farfalla
NATO il: 16/11/2004Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Marrone e Verde, con particolari ed elaborati disegni a più colori
CARATTERISTICHE: Veloce, molto attenta e bellissima
PEDIGREE
PADRE: NARUN nato il 15/05/2004Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: CREED nata il 21/03/2004Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il corpo delle farfalle, come quello di tutti gli Insetti, è diviso in capo, torace ed addome. Le ali e le zampe sono delle appendici del torace. La testa è piccola e arrotondata ed è occupata da un paio di occhi composti, così chiamati perché ognuno di essi è costituito da centinaia talvolta migliaia di piccoli lenti (ogni unità è detta ommatidio). Molte farfalle posseggono anche un paio di occhi semplici, detti ocelli, posti sopra a quelli composti. Gli ocelli, ricoperti dalla peluria e dalle scaglie del capo, sono molto sensibili all’intensità luminosa. Tra gli occhi sono poste le antenne, costituite da molti piccoli segmenti, che terminano a forma di clava. Le antenne fungono da organi di senso (tattile e chimico). Tutte le farfalle si nutrono di liquidi, principalmente di nettare. Questo è aspirato attraverso un’apertura boccale modificata in un esile canale detto proboscide (o spirotromba). La spirotromba può essere lunga quanto l’intero corpo, per questo è avvolta a spirale sotto il capo quando non è in uso. Le farfalle posseggono due paia di ali membranose e quelle anteriori sono solitamente più grandi. La struttura alare della farfalla è costituita da tessuto vivo attraversato da svariate fibre nervose e da tubicini, dette trachee, che trasportano ossigeno. L’intera superficie alare è ricoperta da scaglie, disposte come le tegole di un tetto. La maggior parte delle scaglie contiene delle sostanze che determinano le colorazioni ed i complessi disegni che caratterizzano le ali. La comunicazione tra le farfalle avviene attraverso la colorazione e i riflessi delle ali. Non solo, i maschi delle farfalle posseggono alcune scaglie specializzate nell’emissione di specifici odori, fondamentali durante il corteggiamento. La sostanza, detta feromone, che produce l’odore convince la femmina ad accettare le attenzioni del maschio. Durante la propria vita, la farfalla cambia radicalmente (metamorfosi) la struttura del corpo e le abitudini alimentari. Si susseguono quattro fasi: l’uovo, il bruco (o larva), la crisalide (o pupa) e l’adulto (o immagine). La femmina depone le uova su un vegetale adatto a nutrire i bruchi. Dopo circa due settimane le uova schiudono. Nasce una larva a forma di bruco priva di ali, di occhi composti e di spirotromba. Possiede però delle robuste mandibole, utili per nutrirsi della pianta, che in pochi giorni divora. Il rivestimento della larva non si accresce e quindi deve essere cambiato periodicamente per 4-5 volte (muta). Durante la muta finale il rivestimento del bruco si lacera e fuoriesce la crisalide o pupa, che si appende sotto una foglia, su un ramo o a terra. In questa fase subentrano notevoli modifiche che porteranno la pupa a trasformarsi in una farfalla adulta. Quando il rivestimento della pupa si lacera, fuoriesce faticosamente la farfalla che, dispiegate le ali, prende il volo.

Azirea è un raro esemplare di Graellsia Isabellae, farfalla notturna meglio conosciuta come falena, ma al contrario di quel che si potrebbe pensare, non tutte le falene vestono i colori scuri: questa specie infatti ha ali variopinte e magnifiche nei disegni: due bolli vi sono all'altezza della falange superiore dell'ala, quasi a voler rappresentare degli occhi sempre aperti. Azirea come ogni farfalla o falena che si rispetti, è rapidissima nel volo, molto silenziosa nel farlo, ed il suo sbatter d'ali è appena percepibili nonostante la vicinanza. Bellissima e conscia di ciò, Azirea inoltre è relativamente avvicinabile: non troppo diffidente, prima di volar via, attende che gli sconosciuti le si avvicinino: dopodichè se riconosciuti come figure amiche, resta posata in loro presenza, altrimenti in un sol batter di ciglia, spiccherà il volo. Sempre attenta anche con coloro che conosce però, Azirea "sa" di esser una farfalla: non lascia mai che nessuno tocchi le ali e molto raramente si posa in vicinanza delle mani di qualcuno. Terrorizzata da gatti e cuccioli d'ogni genere, è meglio non farla convivere con essi; inoltre, altra importante raccomandazione al suo futuro padrone o padrone, è quella di lasciarle, durante il giorno, una piccola nicchia buia ove rifugiarsi, poichè l'astro splendente che colora i nostri giorni dall'alba al tramonto, non le è amico.


La Masseria di Lot certifica che la Farfalla Azirea
è di proprietà di Milady Legolassina
acquistato il giorno 03 Maggio 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Telemnar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot