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Certificato di proprietà | |
Malaki
La donnola è in grado di riprodursi durante quasi tutto l’anno. Generalmente nascono 4-6 piccoli e all’età di 8 settimane sono già in grado di cacciare e catturare le prede. La maturità sessuale sopraggiunge verso i 3-4 mesi. La durata della vita della donnola è di circa un anno. Il numero dei figli generati e, quindi, la dimensione della popolazione dipende dalla disponibilità alimentare: ad esempio in relazione ad un’esplosione di nascite di arvicole s’assiste anche ad un aumento del numero delle donnole; in carenza di cibo la donnola può ridurre la sua popolazione sino all’estinzione locale, ricolonizzando l’area non appena siano disponibili le prede. La donnola oltre ad essere un predatore, può essere predata dalla volpe, dall’ermellino, dal gufo reale, dalla poiana e dall’aquila reale. Questo carnivoro può vivere sia in pianura sia in montagna, l’importante è che ci siano roditori a disposizione. Ricerca ambienti anche aperti, ma che abbiano a disposizione mura, siepi e cespugli. La donnola è il più piccolo Carnivoro esistente.
Malaki è una splendida donnola lunga circa 30 cm, compresi i circa 4 cm della coda. Ha un corpo flessuoso coperto per tutto l'anno da un pelo raso, morbido, di colore fulvo sul dorso e biancastro sul ventre. Le zampe sono corte, robuste e munite di unghie aguzze e taglienti. La coda, corta rispetto al corpo, si assottiglia gradatamente dalla radice all'estremità. Ciò che risalta maggiormente nel muso di questo animale sono i piccoli e rotondi occhi neri, sempre vispi e attenti a ciò che accade attorno. Le orecchie sono larghe e arrotondate e sono capaci di captare rumori e fruscii anche molto distanti e non udibili da orecchio umano. Malaki è un animale coraggiosissimo e non sono rari i casi in cui la si è vista aggredire per prima un nemico. Nonostante questa natura impavida e selvatica, Malaki difficilmente attacca l'uomo e se lo fa è solo per difendersi e perchè ha intuito le cattive intenzioni di chi ha provato a prenderla. Questa donnola è molto agile sia nel correre che nell'arrampicarsi e nel nuotare: la si è vista spesso tentare e poi attraversare un piccolo torrente d'acqua senza fatica apparente. Nonostante non sia abituata a vivere chiusa in casa, ama rimanere in compagnia del suo padrone, e dopo qualche mese lo seguirà senza timore (e come un'ombra) in tutti i suoi spostamenti, accoccolandosi talvolta sopra la sua spalla per osservare curiosa ciò che la circonda. Potete trovare la tana di Malaki nei mucchi di pietre, nelle vecchie muraglie diroccate, in buche scavate lungo le sponde dei fiumi, nelle gallerie di altri animali e, durante l'inverno, pure nelle stalle e nelle tettoie. Sarà lei a farvi vedere dove si trova la sua tana, come a rendervi partecipe della sua vita, o per essere sicura che saprete dove accorrere in caso avesse bisogno del vostro aiuto. Si muove prevalentemente di notte e ricerca topi, talpe, conigli, lepri, uccelli, piccioni e gallinacei che assale mordendoli con i suoi forti canini. Talvolta si ciba di lucertole, orbettini, bisce d'acqua, rane e pesci. Rompe con molta facilità il guscio dei granchi e se gli capita l'occasione cattura anche grossi insetti. Se non viene disturbata si reca a caccia anche durante le ore diurne.
"Conoscete il piacere di contemplare con struggimento un fiore?"
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