Certificato di proprietà   


Lilla

 

NOME: Lilla
RAZZA: Faina
NATO il: 14/08/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
PESO: 2,5 Kg
MANTELLO: Bruno con una macchia bianca sul collo
CARATTERISTICHE: Irresistibile ladruncola

PEDIGREE
PADRE: Danny: nato il 15/11/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Giada: nata il 03/09/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria

 


La Faina (Martes foina) è un mustelide privo di specializzazione e quindi in grado di adattarsi alle più svariate situazioni dimostrando una ecletticità superiore alla volpe. La grande adattabilità della faina soprattutto ai luoghi antropizzati, costituisce come una marcia in più rispetto agli altri carnivori. Le dimensioni della faina sono all'incirca quelle di un gatto, ma possiede zampe corte e coda folta, collo lungo, orecchie basse e tonde, occhi di colore nero. Elegante per forma e mantello, la faina lo è soprattutto nei movimenti. Anche nell'incontro più fugace colpisce subito per la sua scioltezza ed agilità. Essa procede sempre a balzi generalmente piccoli e veloci con i piedi paralleli, mentre il tronco flessuoso segue questo andamento. Di fronte ad una situazione imprevista o per sporgere dall'erba alta, la faina interrompe la sua corsa ed assume la posizione eretta con le zampe anteriori penzoloni. L'alimentazione della faina varia in base all' habitat ed alla stagione. Pur essendo un abile predatore non disdegna i più svariati tipi di frutta domestica o selvatica; gli animali morti integrano la sua dieta. L'attività predatoria vera e propria della faina è rivolta ad una vasta gamma di vertebrati, ma le prede più tipiche sono i roditori: arvicole, topi selvatici e ghiri in ambienti naturali; ratti e topi domestici negli ambienti antropizzati. Occasionalmente aggredisce uccelli nel sonno, come colombi in vecchi edifici o storni sui grandi alberi-dormitorio. A questi si aggiungono, nella bella stagione, le uova e i nidiacei che riesce a localizzare. Ben conosciuta per l'abitudine di razziare i pollai, l'elegante predona si è attirata l'odio più accanito tra la gente di campagna. I modi con cui viene combattuta sono generalmente tanto cruenti quanto inadeguati ed illegali. In molti casi basterebbe aggiungere un paio di oche agli animali da cortile per scoraggiare la più accanita saccheggiatrice. Gli antichi invece addomesticavano le faine tenendole nelle case e nei cortili come valido aiuto nella lotta ai roditori. Pochi sono i nemici naturali realmente temuti dalla faina. Dov'è presente, il più temibile è il gufo reale. Le faine di zone montane, che al mattino tardano a rintanare, sono facile preda dell'aquila reale, come testimoniato dai frequenti resti trovati nei nidi.

Lilla è una piccola faina astuta e inafferrabile, la sua natura scherzosa e turbolenta la rende irresistibile. Ha un musetto appuntito in cui risaltano due occhioni blu dolcissimi, un nasino che ama intrufolare dappertutto, lunghi baffi e labbra che ospitano denti aguzzi e forti. Le orecchie sono tondeggianti, situate ai lati della testa, sono discretamente mobili, contornate da una linea di pelo bianco. Il corpicino è lungo e snello, appare sproporzionato, ma è estremamente agile. Il collo è lungo, ornato da una lunga macchia bianca, le zampe sono relativamente corte, ed i piedini hanno piccoli artigli appuntiti e cuscinetti scuri. Il mantello di Lilla è morbido di media lunghezza, il colore è particolare, si può definire marrone-bruno. Lilla è dolcissima, anche se rimane sempre una combinaguai, verso il padrone è affettuosissima, sguscia tra le sue braccia e si fa coccolare, lo segue dappertutto e non se ne vuole mai separare. E’ pigra e ama le comodità, si addormenta solo in un comodo lettino, ed in questo è molto diversa dai suoi simili selvaggi. Spesso a metà del sonno si sveglia e va vicino al padrone, poiché vuole sentire sempre la sua presenza. Lilla si è adattata perfettamente alla vita domestica e non sente il richiamo del mondo selvaggio, tuttavia qualche volta la si può vedere aggirarsi furtiva nei dintorni della casa, in cerca di qualche preda o qualcosa da sgraffignare, perché non riesce a resistere al suo istinto di dolcissima ladruncola. Per fortuna non è affatto aggressiva e non si spinge mai troppo lontano, ed evita così di mettersi nei guai. Verso gli altri animali è molto socievole, adora i roditori e le piace giocare con loro, anche i felini non le dispiacciono, ma quelli feroci le incutono timore. Con i canidi non dovrebbe avere problemi, anche se molti di loro sono portati per natura ad aggredirla scambiandola per una scomoda intrusa. Lilla è davvero una golosona, mangia di tutto e sarebbe capace di svuotare la dispensa, se potesse raggiungerla, per questo è bene tenerla d’occhio e dosare il cibo, magari aggiungendo dei dolci, che lei gradisce molto. In allevamento è stata spesso protagonista di piccoli furti nella nostra mensa, dove ha spesso trovato pane e dolci, che ha poi portato nella sua casetta e diviso con i suoi amici. La sua generosità ci ha colpiti e così abbiamo deciso di non rimproverarla troppo, poiché ci siamo accorti che voleva solo fare un regalo agli altri animaletti che passavano con lei le loro giornate. Questa è una delle caratteristiche che contraddistinguono Lilla, insieme alla sua simpatia e alla dolcezza. Lei stravede per il padrone e lo ammira moltissimo, spesso rimane imbambolata tra le sue braccia come se ne fosse innamorata. Non sopporterebbe mai di essere abbandonata, è cresciuta in mezzo a tanto amore ed ha bisogno di essere circondata di affetto.


La Masseria di Lot certifica che la faina Lilla
è di proprietà di Milady Celien
acquistato il giorno 10 Giugno 2003 presso l’Allevamento della Masseria di Lot



Lady Elimi
Mastro Allevatore della Masseria di Lot