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NOME: Edvige
RAZZA: Faina
NATO il: 07/12/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Marrone scuro
CARATTERISTICHE:
Dolce come lo zucchero
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PEDIGREE |
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PADRE: |
SOLAR: nato 12/03/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
EDVINA: nata il 30/03/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria |
Tra i mammiferi selvatici, la faina è insieme alla volpe quello che acquisito la maggiore consuetudine con le persone. Intelligente, curiosa, di abitudini più che altro notturne, la faina è molto simile alla martora, anch'essa marrone, dalla quale si può distinguere per la macchia sotto la gola, che è bianca e divisa al centro. La faina vive in genere ai margini dei boschi, nei burroni, spesso anche nei campi e nei vigneti, dalla pianura fino alla media montagna. Dalla sua tana ricavata in un albero cavo, in un anfratto roccioso o nella buca scavata da qualche altro animale esce al crepuscolo per cercare il cibo, percorrendo fino a 8 - 10 chilometri per notte. Al contrario di quasi tutti gli altri carnivori, le piccole faine non imparano dalla madre quale cibi devono o possono mangiare. Assaggiano un po' di tutto e imparano per tentativi ed errori. La dieta è comunque molto ampia. La faina è cacciatrice e si arrampica sugli alberi per catturare scoiattoli o nidiate di uccelli, oppure rincorre a terra topi ed altri piccoli roditori. Non disdegna però anche uova - di cui è ghiottissima - rettili, grossi insetti e frutti. In genere le prede non sono consumate sul posto, ma vengono portate alla tana, dove la faina costituisce vere e proprie "dispense". I nemici naturali di questo mustelide sono rapaci come la poiana, l'astore e il gufo, mentre i piccoli sono esposti agli assalti anche di volpi e gatti selvatici.
Ma ora parliamo del piccolo Edvige. E’ un animale a cui non piace essere stuzzicato o tenuto in braccio. Almeno non dagli estranei, infatti con questi ultimi non ha molto confidenze. Quando nacque infatti ancora non conosceva noi allevatori e sapete cosa fece? Con le sue ancora minuscole unghie graffiò una di noi. Era una palla di pelo, ancora del tutto disorientata. Non capiva ancora nulla di quello che gli stava accadendo, infatti dopo pochi giorni di vita, lo vedemmo guardare la faina del giardino a fianco molto più grande con occhi spaventati, come se non sapesse che quello fosse stato un suo simile. Ma ora è diventato un vero amore, ma solo con le persone che conosce da molto tempo. Una delle sue caratteristiche è che si abituò subito alla masseria. E ora voi vi starete chiedendo<>E io vi rispondo. Le faine generalmente sono esseri solitari a cui non piace la vita in compagnia. Ecco perché è una delle caratteristiche di Edvige che noi allevatori abbiamo evidenziato. Lui non mangia molto, ma ha come quasi tutti gli animali i suoi cibi preferiti. Se non lo avessimo addestrato, ora starebbe mangiando degli scoiattoli o uccellini innocenti, ma noi con molta pazienza gli abbiamo fatto capire che deve mangiare solo quello che gli somministriamo. Abbiamo scoperto che Edvige assaggia tutti i cibi che si ritrova davanti, ma pronto per difendersi ad eventuali errori. Per giocare Edvige rincorre gli insetti e le lucertole. Sta tutto il giorno nel giardino con il suo simile di cui vi abbiamo parlato ecco perché dorme poco. Ma solo il giorno, infatti, la notte dorme molto profondamente, steso sul divano o nella sua tana sull’albero. Gli piace giocare con noi allevatori e stare con i cavalli della masseria. Questa graziosa faina ama anche stendersi sul dorso di Estel, un cavallo di razza Camargue. E’ il suo amico preferito con cui, ogni tanto, passa la notte.