Certificato di proprietà   


Mizuna

 
NOME: Mizuna
RAZZA: Criceto russo
NATA il: 01-07-2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Pezzato bianco e crema
CARATTERISTICHE: Fifona, vivace
PEDIGREE
PADRE: Ricciolo: nato il 23-06-2000 Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Pinka: nata il 09-11-2001 Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il criceto russo è conosciuto anche con il nome di criceto siberiano, è un roditore appartenente alla famiglia Cricetidae. I criceti russi sono animali prevalentemente notturni, si svegliano al crepuscolo. Sono di dimensioni molto ridotte, misurano circa 10 cm, le femmine sono leggermente più grandi dei maschi. Hanno una coda molto corta, il pelo è grigio argento con una striscia di colore più chiaro o più scuro sul dorso. In inverno la colorazione del mantello tende a diventare più chiara. Vantano una dentatura specializzata che comprende 2 incisivi ipsodonti ( cioè in grado di crescere continuamente per tutta la vita), molari e premolari pure ipsodonti. Mancano però i canini . Dietro la loro bocca presenta tasche guanciali utilizzate per immagazzinare cibo. La vista non è molto acuta, ma gli altri sensi la compensano: l’olfatto è comunque il senso principale del criceto. Contrariamente a quello che si pensa i criceti sono animali solitari, si incontrano solo nella stagione degli amori e per breve tempo.

L'alimentazione di un criceto è costituita da alimenti secchi, freschi, integratori ed acqua. La dieta può comprendere anche una parte di vegetali freschi, come ad esempio carote, cavolfiore, mela, ma sempre in dosi moderata ed inserita nella dieta poco per volta. Meglio sarebbe limitare il consumo di pane e biscotti, questi alimenti non andrebbero somministrati più di una volta a settimana. I criceti russi sono animali con i denti a crescita continua e se non vengono regolati naturalmente possono allungarsi fino a provocare seri problemi di alimentazione ed in casi gravi la morte.

I criceti sono animali timidi, in genere è meglio aspettare qualche giorno prima di prenderli in mano, in modo che si adattino al nuovo ambiente. Per prendere il criceto in mano in genere occorre fare molta attenzione a non spaventarlo, meglio sarebbe usare due mani ed essere gentili. Un metodo per far amicizia con il criceto è quello di sedersi accanto a lui e fasi annusare e conoscere, una volta preso in mano meglio rimanere in basso, per evitare che saltando si possa fare male.

Mizuna è un criceto davvero fifone: qualsiasi cosa la spaventa ed è molto diffidente, talmente tanto che anche se si trova la porticina della cuccia aperta preferisce non uscire, sta ferma buona buona non troppo lontana dalla sua casetta. Nonostante questo è alquanto vivace: è ancora giovane e quindi ha un sacco di energie da vendere. Come tutti i criceti, Mizuna è una gran casinista, ma dato che è vivace fa ancora più rumore (soprattutto la notte), insomma quando si sveglia se ne accorgono tutti; Mizuna è molto riservata: il suo carattere non la aiuta nelle relazioni con gli altri criceti, i quali ogni tanto ne approfittano, rubandole il cibo da sotto il naso oppure dormendo dentro la sua tana che sistema ogni istante con una cura certosina. Di solito cura molto il suo pelo, che tiene sempre in ordine e pulito ma dovreste vederla appena sveglia! Con il pelo folto che si ritrova sembra una pallina arruffata da un lato e appiccicosa dall'altro. Vi può sembrare molto golosa: prende tutto quello di commestibile che le capita davanti per poi ficcarselo avidamente nelle grosse guance. In realtà questa raccolta di cibo le è dettata dall’istinto, una scorta importante per sopravvivere alle stagioni più rigide e al risveglio dal letargo invernale. Nonostante che all’inizio possa avere timore di voi, col tempo imparerà a conoscervi e apprezzerà ogni tanto essere manipolata e coccolata dal suo padrone.


La Masseria di Lot certifica che il Criceto Mizuna
è di proprietà di Milady Aihnwen
acquistato il giorno 13 Febbraio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot