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Certificato di proprietà | |
Ethin
L'alimentazione di un criceto è costituita da alimenti secchi, freschi, integratori ed acqua. La dieta può comprendere anche una parte di vegetali freschi, come ad esempio carote, cavolfiore, mela, ma sempre in dosi moderata ed inserita nella dieta poco per volta. Meglio sarebbe limitare il consumo di pane e biscotti, questi alimenti non andrebbero somministrati più di una volta a settimana. I criceti russi sono animali con i denti a crescita continua e se non vengono regolati naturalmente possono allungarsi fino a provocare seri problemi di alimentazione ed in casi gravi la morte.
I criceti sono animali timidi, in genere è meglio aspettare qualche giorno prima di prenderli in mano, in modo che si adattino al nuovo ambiente. Per prendere il criceto in mano in genere occorre fare molta attenzione a non spaventarlo, meglio sarebbe usare due mani ed essere gentili. Un metodo per far amicizia con il criceto è quello di sedersi accanto a lui e fasi annusare e conoscere, una volta preso in mano meglio rimanere in basso, per evitare che saltando si possa fare male.
Ethin è una vera avventuriera: è sempre la prima a voler esplorare il territorio. Non ha paura di nulla e a volte tra le sue corse e le sue arrampicate si ferma in piedi con le sue zampette rosa e ti fissa con i suoi occhietti neri, in quel momento sembra di essere sotto osservazione, chissà cosa pensa. Ethin non è un criceto classico, non pensa al nido o alla pulizia della gabbia. Piuttosto dorme fuori ma preferisce divertirsi a fare mille invece di dedicarsi alle pulizie della tana. È molto simpatica: chi non resiste al suo sguardo furbetto quando si mette dritta su due zampette! La sua curiosità la spinge spesso ad avvicinarsi agli umani e a giocare con loro. Ha provato più volte ad arrampicarsi nelle maniche, annusando ogni centimetro di tessuto per poi riprendere il cammino lungo tutto il braccio. La sua vivacità supera anche la voglia di mangiare e di sistemare le scorte di cibo per l’inverno, ecco perché bisogna stare attenti al suo fabbisogno giornaliero e farle trovare accanto alla cuccia un bel mucchietto di semi e pezzetti di verdura. Se potesse Ethin eviterebbe anche di andare in letargo; solo in inverno si può vedere questo animaletto vispo e furbo rimanere tranquillo per poi risvegliarsi in estate e recuperare con corse e arrampicate il tempo “perduto”!
"Un animaletto simpatico e vivace... che spero vi regali qualche sorriso,
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