Certificato di proprietà   


Albertino

 
NOME: Albertino
RAZZA: Criceto
NATO il: 12/01/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Pelo lungo e bianco
CARATTERISTICHE: leggermente sovrappeso
PEDIGREE
PADRE: DONOVAN: nato il 02/05/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: LYRA: nata il 23/09/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il criceto vanta una dentatura specializzata che comprende 2 incisivi ipsodonti ( cioè in grado di crescere continuamente per tutta la vita), molari e premolari pure ipsodonti. Mancano però i canini. Dietro la loro bocca presenta tasche guanciali utilizzate per immagazzinare cibo. La vista non è molto acuta, ma gli altri sensi la compensano: l'olfatto è comunque il senso principale del criceto. I criceti vivono solitamente da "single", perlopiù non amano la compagnia dei loro simili, anche se ci sono le accezioni. Molto attivi di notte e sonnacchiosi di giorno, amano una tana molto imbottita dove accumulano tanto cibo e dove si appallottolano per ore. Si può notare una tendenza al cannibalismo praticato sui neonati dal maschio come dalla femmina che porta a pensare ad una patologia psichica legata alla vita in cattività. Come tutti i roditori e piccoli mammiferi da gabbia, i Criceti imparano a correre sulla ruota: perché questo non diventi un comportamento maniacale si consigliano gabbie ampie e ricche di tane. I Criceti si nutrono di semi, frutta, verdure e devono avere sempre acqua a disposizione anche se sembra che non bevano mai. Sul fondo della gabbia si può mettere una lettiera per roditori. Tra le affezioni che lo colpiscono maggiormente ci sono i colpi di calore ( mai tenere la gabbia al sole ), le micosi, la rogna, i parassiti, alcune forme tumorali e le broncopolmoniti. Per maneggiare il criceto bisogna prenderlo delicatamente per la collottola all'altezza delle scapole. La durata media della sua vita è di 2 anni, e lo svezzamento avviene a circa 2 settimane di vita.

Albertino è un piccolo criceto nato qui agli allevamenti, piccolo per modo di dire perché nonostante il manto abbondante sotto al tatto si sente che è perfettamente rotondo ed ha anche un pochino di pancetta. E’ un grandissimo golosone e durante le recenti feste ha approfittato di tutto quello che ha trovato in giro in fatto di dolci e dolcetti...ed anche bevande. Albertino è abituato a vivere in casa si è costruito una tana stupenda utilizzando il contenuto di vari cuscini di piume per rendere tutto morbido e soffice come piace a lui, in un angolino si possono trovare mille tipi di cibarie rubacchiati da tutte le parti che gli danno sicurezza quando dorme. Ha sempre paura di svegliarsi e di non avere nulla da mangiare e quindi nessuno osa toccare le sue provviste. Resta nella sua tana appallottolato per ora ed incurante di quello che succede intorno a lui. Ad Albertino non piace molto uscire fuori se non tra le braccia di qualcuno che mentre passeggia lo coccola o gli permette di stare su di una spalla a rosicchiare qualcosa di buono ma se per caso decidete di andare in taverna a bere qualcosa Albertino è il primo ad abbandonare la spalla e a posizionarsi immediatamente sul tavolo, alzandosi sulle zampette posteriori ed aspettando con ansia che arrivi la bevanda. Quando finalmente arriva comincia a saltellare felice , a volte fa anche qualche piroletta, e aspetta il suo assaggino. La pancetta ultimamente sta dando qualche piccolo problema tecnico ad Albertino che, molto più goffo nei movimeti rispetto a quando è in perfetto peso forma, rischia sempre di capitombolare dalla spalla su cui è trasportato ed allora, per avere le zampette libere adesso viaggia con le sacche guanciali piene di cibo sembrando quasi più un cobra per quanto le tiene dilatate con le sue scorte da viaggio; per di più sta scoprendo le delizie dell’alchool in quanto le ultime volte che è stato portato in taverna tra una piroetta e l’altra si è trovato di fronte a graziosissimi bicchierini, perfetti per la sua statura e la sua dimensione e ci si è letteralmente tuffato dentro senza sapere che si trattava di grappa. Dopo i primi giramenti di testa e la perdita dell’equilibrio ha iniziato a fare cose pazzesche come andare a cercare un gatto per abbaiargli contro o andare a sfidare una pantera per poter condividere il cibo del predatore; ovviamente quando si riprende della sbornia non si rammenta nulla e sente solo un violento mal di testa che combatte facendosi fare mille massaggini sulla panciotta gonfia e dolorante.


La Masseria di Lot certifica che il Criceto Albertino proveniente dalle tenute di Lady Vestale

è di proprietà di Milady Dasia
acquistato il giorno 11 Giugno 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot