Certificato di Proprietà   


Ariosto

NOME: Ariosto
RAZZA: Coniglio Ariete Nano
NATO il: 12/01/2001Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Maschio
MANTELLO: Folto a pelo corto e morbidissimo, completamente nero
CARATTERISTICHE: Il pelo attorno alle labbra è bianco dando l'impressione di avere appena bevuto una tazza di latte
PEDIGREE
PADRE: MINOS : nato 02/01/2000Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: EMILIA : nata il 13/11/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria

La durata media della vita di un coniglio è 5-8 anni o anche più, (vita potenziale anche 10-15 anni); in genere le razze di grossa e media taglia sono più longeve rispetto ai conigli nani. Le razze giganti arrivano fino a 8 kg di peso corporeo. Il peso delle razze nane va da 0.7 a 2 kg. Lo scheletro rappresenta l'8% del peso corporeo. Il volume ematico è 60-80 ml/kg. La maturità sessuale del maschio avviene più tardivamente rispetto alla femmina. La coniglia è un animale ad ovulazione indotta (come la gatta) cioè ovula 10-13 ore dopo il coito. In caso di gravidanza è possibile fare una diagnosi con palpazione addominale, dopo circa due settimane dall'accoppiamento. Il numero dei piccoli nati varia in media fra i 7-8; la femmina al parto mangia le placente, e pure i cuccioli nati morti. Gli ultimi tre giorni di gravidanza la coniglia costruisce il nido col materiale che ha a disposizione e col pelo che si strappa dalle sue cosce, dall'addome, dal collo. I cuccioli nascono completamente nudi e aprono gli occhi intorno ai 10 giorni di vita. Normalmente la madre allatta i piccoli una volta al giorno, prevalentemente di notte, per 3-5 minuti. La vitalità mostrata dai coniglietti e il loro aspetto generale sono indice dell'adeguatezza delle cure materne. In caso di allattamento artificiale, per gli orfani, è possibile usare il latte artificiale da gattini con tre dosi giornaliere, ma solo al mattino o alla sera, per impedire l'insorgenza di pericolose fermentazioni gastro-intestinali. Fattori fisiologici importanti per l' attività enterica sono: la motilità intestinale, l'equilibrio della microflora e il pH ciecale. Il coniglio è un coprofago: infatti produce i "ciecotrofi" con l'evacuazione, che sono ricchi d'acqua. La ciecotrofia (cioè l'ingestione di questo materiale intestinale eliminato) avviene una volta al giorno durante la notte o al mattino presto. I fabbisogni nutritivi variano con l'età e lo stato riproduttivo; in accrescimento, gravidanza e lattazione sono necessari alti livelli di proteine e calcio rispetto ai fabbisogni di mantenimento. I cibi pellettati del commercio non forniscono un apporto in fibra adeguato per coprire le necessità di questa specie animale, soprattutto se il coniglio è sedentario. Dal punto di vista qualitativo nutrizionale è bene alimentare il coniglio con fieno di buona qualità e pellettati in quantità idonea (es. 1 o 2 cucchiai al giorno). I vegetali freschi in foglia devono essere ben lavati ed asciugati, meglio se somministrati al mattino o alla sera e mai freddi di frigorifero, per evitare l'insorgenza di fermentazioni anomale e di meteorismo. Tra questi alimenti si possono concedere insalate (es. romana, radicchio rosso, cicoria, rucola) spinaci, poco cavolo, carote, finocchio, cardi, germogli di soia, mele. Le miscele di semi e altri alimenti come il pane o i biscotti non sono indicati e devono essere somministrati molto raramente. Importante lasciare l'acqua sempre a disposizione. Ha inoltre denti a radici aperte, che crescono continuamente di 10-12 cm l'anno: quindi è buona norma mettere a disposizione rametti di legno (es di salice) per permetterne il pareggiamento.


Ariosto è un coniglietto nano salterino, appena nato infatti faticava a muoversi per via dei lunghi piedi e già ballonzolava saltellando con gli occhietti chiusi, crescendo e rendendosi conto della sua attitudine ha iniziato ad innescare gare con tutti gli essere in grado di saltare provando in altezza, lunghezza durata e permanenza aerea, uno spettacolo da vedersi e la gioia della mamma. Il suo aspetto tenerissimo e la sua atleticità messe assieme ad una simpatia unica ed alla perenne voglia di scoprire e vivere nuove avventure fanno di Ariosto il polo d’attrazione dei suoi coetanei al di la della razza, amato dalle mamme per il suo aspetto dolcissimo e candido ed odiato dai padri perché ravvisano in lui il rubacuori qual è. Spessissimo si caccia in grossi guai e mamma Emilia deve correre a fare ammenda con tutti i genitori dei cuccioli coinvolti, l’ultima volta, per esempio, ha convinto la nidiata di pulcini e la cucciolata dei gattini persiani a fare il bagno nel laghetto del giardino, a prescindere dal rischio d’affogamento visto che nessuno di loro sapeva nuotare, il problema è stato che una simile mattana fatta in pieno inverno li ha portati tutti ad ammalarsi con febbroni da cavallo facendo preoccupare non poco i genitori. Quando ha dovuto spiegare il perché del suo gesto Ariosto si è inventato una storia incredibile in cui Madre Natura era apparsa ai cuccioli esortandoli a fare il bagno per purificarsi e proteggersi dall’imminente temporale, peccato che la giornata fosse serena e tersa nei suoi undici gradi sotto zero. Da un po’ di tempo a questa parte, però, pare che le smanie di divertimento ed avventura si siano placate e la cosa coincide con un incontro particolare; Ariosto stava saltando beato e scervellandosi a pensare su cosa inventare per divertirsi in quella giornata quando è stato fermato da una conigliona gigante molto grassa per non dire obesa che ha tentato di seguirlo nei salti e non ci riusciva, la reazione del nostro eroe è stata a dir poco pessima in quanto ha iniziato a deriderla pubblicamente; ovviamene quando si è reso conto di quanto fosse stato maleducato il nostro coniglietto è tornato a cercare Candry (questo il nome della conigliona) per chiedere scusa e quando l’ha vista si è reso conto che era amore a prima vista. Oggi i due sono inseparabili ed è bellissimo vederli dopo una giornata di giochi che si coccolano a vicenda con Ariosto che è costretto a fare continui saltoni per poter accarezzare e coccolare la sua bella.


La Masseria di Lot certifica che il Coniglio Ariosto proveniente dalle tenute di Mylord Kermur

è di proprietà di Mylord Lolindir
acquistato il giorno 29 Aprile 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

"Mai il coraggio forse di dichiararmi a voi avrò...
ma spero che questo coniglietto vi tenga compagnia, e a tal pensiero sorriderò"

- Dono di Anonimo -




Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot