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Certificato di proprietà | |
Tingo
ALIMENTAZIONE: La dieta naturale del cincillà comprende fieno e foglie secche;
gli animali tenuti in cattività dovrebbero mangiare fieno ed erba secca di buona
qualità . La dieta può essere integrata con qualche pezzo di frutta di stagione
come ad esempio mela, pera, pesca ed alcuni alimenti vegetali come carote,
patate, insalate (è importante se somministrate insalata prima lavarla,
asciugarla e farla seccare per qualche giorno al sole); la cosa più importante a
cui prestare attenzione è che tutto contenga molte fibre. Volendo si possono
dare come golosità ai cincillà anche frutta secca, noci, noccioline, nocciole,
ecc., ma non bisogna esagerare perché non sono molto salutari a causa dell’alto
contenuto di grassi e proteine e della carenza di fibra alimentare; quindi non
bisogna superare la dose di 2 o 3 pezzi al massimo 2 volte alla settimana. A
volte in estate o in autunno, quando si possono reperire foglie di alberi da
frutta o di piante non tossiche come la vite, il rovo, la malva e altre, si
possono seccare e dare ai cincillà come integrazione al solito menù.
MANIPOLAZIONE: Per manipolare i cincillà senza danneggiarli è opportuno
prenderli per la base della coda mentre con una mano si supporta il corpo.
Consigliamo di toccare i cincillà sempre con le mani asciutte per non
umidificare il pelo e dare loro un aspetto trasandato. Occorre inoltre fare
attenzione a non tirare troppo il pelo che è molto delicato e si strappa
facilmente causando antiestetiche chiazze vuote. È molto importante non
sollevare mai il cincillà per le orecchie che sono molto fragili e delicate. Il
cincillà risponde meglio ad un tocco leggero e delicato e ad un approccio
gentile. Tenerlo in braccio è davvero un piacere tanto è morbido e soffice il
pelo; basta abituarlo ai vostri orari e vi ringrazierà per le attenzioni. Tingo è
un cincillà dal carattere dolce e coccolone, egli è un gran dormiglione,
abituato a sonnecchiare durante l'arco della giornata, pur restando vigile ai
rumori o all'avvicinarsi degli estranei preferisce di gran lunga muoversi ed
essere più attivo durante la notte. Tingo come tutti i cincillà ha una vista
poco sviluppata, la sua allevatrice di fatti per questo motivo è solita
allungare una mano verso il suo musetto prima di toccarlo, lasciando che Tingo
l'annusi, poiché questo dolce roditore riconosce con il suo sensibile odorato le
persone a cui affezionato, evitando in tal maniera d'allarmarsi. Tingo ha in sé
anche un carattere alquanto timido ed un po' diffidente verso le cose o le
persone che non conosce, esso infatti si spaventa per i movimenti improvvisi o
per i rumori bruschi ma non morde quasi mai, e se lo fa, è più per curiosità,
come per "assaggiare" le dita tese verso di lui, senza stringere o recar alcuna
ferita. Quando la sua allevatrice armeggia attorno al luogo ove Tingo
sonnecchia, egli è solito accorrere sempre a curiosare e, se ella cerca di
allontanarlo, magari per lavorare più comoda Tingo con estrema caparbietà dopo
aver fatto finta di porre la sua attenzione su altro, torna immancabilmente dopo
brevissimo tempo ad accostarsi ad ella, dimostrando così di essere un gran
curiosone. Tingo ama essere coccolato e tenuto in braccio, il suo pelo al tatto
è estremamente soffice, la sua allevatrice spesso lo spazzola con delicatezza,
operazione che anche il suo nuovo padrone dovrà effettuare, non solo per pulizia
ma anche perché non vi è nulla che Tingo adori di più! Questo affettuoso
cincillà attende ora qualcuno che gli doni una nuova dimora, Tingo sicuramente
con il suo spirito di adattamento si abituerà subito al nuovo proprietario,
adorando in modo particolare rimaner accoccolato fra le braccia della persona
che ama, egli non porrà obiezione alcuna ad esser portato in codesto modo per le
vie del Granducato o ancor meglio a passeggiare per la quiete dei boschi.
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