Certificato di proprietà   


Tingo

 
NOME: Tingo
RAZZA: cincillà
NATO il: 30/11/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: maschio
MANTELLO: grigio
CARATTERISTICHE:  coccolone e curioso, a tratti timido con gli estranei
PEDIGREE
PADRE: SAHON: nato il 29/07/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: ROBYEL: nata il 11/06/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria


Il cincillà è un roditore proveniente dalle Ande peruviane, boliviane e cilene e vive ad un‘altitudine compresa tra i 3000 e i 5000 m. Le sue dimensioni sono abbastanza modeste: un animale adulto misura dai 20 ai 30 cm più 15-22 cm di coda. Questo animale è generalmente notturno; infatti i suoi occhi sono simili a quelli dei gatti. A causa della fitta e morbida pelliccia il cincillà è stato a lungo cacciato e oggi in natura è ormai quasi estinto. Per la sua natura timida e amichevole e per il fatto che è pulito e inodore, il cincillà è diventato negli ultimi anni popolare anche come animale da compagnia e non solo ucciso per la morbida pelliccia. I cincillà possono sopportare basse temperature se non c’è umidità atmosferica ma, visto che non vanno in letargo non possono restare all’aperto d’inverno nei nostri climi. Conseguentemente sopportano male anche le alte temperature specialmente se umide, che possono causare disagi. Sarebbe meglio tenere i cincillà in luoghi freschi durante l’estate. Una particolarità di questi animali è la loro abitudine ad effettuare quotidiani “bagni” di pulizia che consistono nel ripetuto rotolamento dell’animale in sabbia e terra.

ALIMENTAZIONE: La dieta naturale del cincillà comprende fieno e foglie secche; gli animali tenuti in cattività dovrebbero mangiare fieno ed erba secca di buona qualità . La dieta può essere integrata con qualche pezzo di frutta di stagione come ad esempio mela, pera, pesca ed alcuni alimenti vegetali come carote, patate, insalate (è importante se somministrate insalata prima lavarla, asciugarla e farla seccare per qualche giorno al sole); la cosa più importante a cui prestare attenzione è che tutto contenga molte fibre. Volendo si possono dare come golosità ai cincillà anche frutta secca, noci, noccioline, nocciole, ecc., ma non bisogna esagerare perché non sono molto salutari a causa dell’alto contenuto di grassi e proteine e della carenza di fibra alimentare; quindi non bisogna superare la dose di 2 o 3 pezzi al massimo 2 volte alla settimana. A volte in estate o in autunno, quando si possono reperire foglie di alberi da frutta o di piante non tossiche come la vite, il rovo, la malva e altre, si possono seccare e dare ai cincillà come integrazione al solito menù.

MANIPOLAZIONE: Per manipolare i cincillà senza danneggiarli è opportuno prenderli per la base della coda mentre con una mano si supporta il corpo. Consigliamo  di toccare i cincillà sempre con le mani asciutte per non umidificare il pelo e dare loro un aspetto trasandato. Occorre inoltre fare attenzione a non tirare troppo il pelo che è molto delicato e si strappa facilmente causando antiestetiche chiazze vuote. È molto importante non sollevare mai il cincillà per le orecchie che sono molto fragili e delicate. Il cincillà risponde meglio ad un tocco leggero e delicato e ad un approccio gentile. Tenerlo in braccio è davvero un piacere tanto è morbido e soffice il pelo; basta abituarlo ai vostri orari e vi ringrazierà per le attenzioni.

Tingo è un cincillà dal carattere dolce e coccolone, egli è un gran dormiglione, abituato a sonnecchiare durante l'arco della giornata, pur restando vigile ai rumori o all'avvicinarsi degli estranei preferisce di gran lunga muoversi ed essere più attivo durante la notte. Tingo come tutti i cincillà ha una vista poco sviluppata, la sua allevatrice di fatti per questo motivo è solita allungare una mano verso il suo musetto prima di toccarlo, lasciando che Tingo l'annusi, poiché questo dolce roditore riconosce con il suo sensibile odorato le persone a cui affezionato, evitando in tal maniera d'allarmarsi. Tingo ha in sé anche un carattere alquanto timido ed un po' diffidente verso le cose o le persone che non conosce, esso infatti si spaventa per i movimenti improvvisi o per i rumori bruschi ma non morde quasi mai, e se lo fa, è più per curiosità, come per "assaggiare" le dita tese verso di lui, senza stringere o recar alcuna ferita. Quando la sua allevatrice armeggia attorno al luogo ove Tingo sonnecchia, egli è solito accorrere sempre a curiosare e, se ella cerca di allontanarlo, magari per lavorare più comoda Tingo con estrema caparbietà dopo aver fatto finta di porre la sua attenzione su altro, torna immancabilmente dopo brevissimo tempo ad accostarsi ad ella, dimostrando così di essere un gran curiosone. Tingo ama essere coccolato e tenuto in braccio, il suo pelo al tatto è estremamente soffice, la sua allevatrice spesso lo spazzola con delicatezza, operazione che anche il suo nuovo padrone dovrà effettuare, non solo per pulizia ma anche perché non vi è nulla che Tingo adori di più! Questo affettuoso cincillà attende ora qualcuno che gli doni una nuova dimora, Tingo sicuramente con il suo spirito di adattamento si abituerà subito al nuovo proprietario, adorando in modo particolare rimaner accoccolato fra le braccia della persona che ama, egli non porrà obiezione alcuna ad esser portato in codesto modo per le vie del Granducato o ancor meglio a passeggiare per la quiete dei boschi.


La Masseria di Lot certifica che il Cincillà Tingo
è di proprietà di Mylord Minsc
acquistato il giorno 23 Aprile 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Heavenrose e Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot