Certificato di proprietà   


Yoto

 
NOME: Yoto
RAZZA: Helix pomatia
NATO il: 22-04-2004 a Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO: Ermafrodita
MANTELLO: Conchiglia marrone e ambra
CARATTERISTICHE: Pacifica e socievole
PEDIGREE
PADRE: Benson nato il 17-10-2003 a Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Isotta nata il 23-12-2003 a Lot presso l'Allevamento della Masseria


La chiocciola non possiede uno scheletro, ma si trascina una conchiglia che utilizza soprattutto come rifugio. Infatti, la retrazione completa all’interno della conchiglia, grazie ai potenti muscoli, avviene quando le condizioni ambientali sono sfavorevoli oppure per proteggersi. Il corpo della chiocciola è formato da un capo e da un tronco. Non sono presenti arti e lo spostamento avviene per scivolamento sulla porzione ventrale, detta piede. Il tronco è costituito dal piede e dal sacco per i visceri, che verso l’esterno secerne la conchiglia calcarea.
Sul capo sono evidenti due tentacoli - con funzione olfattiva, gustativa e, soprattutto, tattile che si possono ritirare in pochi attimi. Più posteriormente vi sono dei tentacoli più piccoli, al cui apice vi sono gli occhi. La bocca si apre nel capo anteriormente e ventralmente e, all’interno, vi è un caratteristico organo grattatore, detto radula. Spesso abbiamo incontrato una chiocciola. Ciò che colpisce è il suo peregrinare, lento ma continuo, dovuto, sia ai potenti muscoli posti sul piede, sia alle sostanze vischiose e mucose che sono continuamente prodotte in prossimità del piede: è come se il nostro animale scivolasse su una sorta di pellicola, senza risentire delle irregolarità, delle asperità o degli ostacoli del substrato. Alla fine dell’autunno, la chiocciola cerca un luogo sicuro (sottoterra, tra i rami) dove trascorrere la stagione più fredda. La chiocciola non è maschio o femmina, ma è ermafrodita e ogni individuo è bisessuato. Significa che nell’arco della sua vita può svolgere la funzione sessuale del maschio o della femmina. Nella tarda primavera e in estate, le chiocciole si cercano e si corteggiano: facendo leva sulla parte posteriore del piede riescono a sollevarsi e ad appoggiare il piede l’uno contro l’altro; tendono ad ondeggiare e ad incrociare i tentacoli. La chiocciola, con il suo carico di uova fecondate, cerca un terreno umido, privo di eccessiva vegetazione e ricco nutrienti. Individuato il luogo adatto, s’infossa nel terreno e scava, lasciando la terra di lato, sino a costruire una cella. Prima di iniziare a deporre le uova, solitamente si riposa per qualche ora. Le uova escono da un’apertura posta anteriormente, in prossimità della bocca. Durante il loro trasferimento verso l’esterno vengono avvolti da una pellicola gelatinosa estremamente protettiva dall’attacco di insetti, muffe o altro. Terminata la deposizione, la chiocciola velocemente chiude la cavità compiendo dei particolari movimenti concentrici: da questo momento la cella funge da incubatrice. Dopo circa un paio di settimane inizia la schiusa. Le giovani chiocciole si nutrono della terra che li racchiude per circa quattro settimane, sino ad uscire all’aperto. In questo modo assorbono tutte le sostanze organiche di cui necessitano per accrescersi e per irrobustire la conchiglia. La chiocciola è vegetariana. Per questo motivo è allontanata, anche con i veleni, dagli orti dove adora cibarsi di lattuga, le cui foglie sono frammentate da una lamina piuttosto dura posta nella cavità boccale (la radula).

Yoto è una grossa chiocciola dalla robusta conchiglia a spirale marrone con sfumature ambrate verso il centro, è ghiotta di lattuga e verdura e foglia per questo ha cercato più volte di trovare alloggio negli orti dei Mastri Agrari che, fortunatamente, hanno sempre saputo allontanarla senza farle del male.
Predilige le giornate di sole per  uscire allo scoperto e riposarsi sul tronco di un albero o per le sue interminabili e tranquille passeggiate tra i prati.
Una particolare propensione alla compagnia caratterizza Yoto che non esita a mostrare la sua presenza agitando i tentacoli superiori non appena trova un altro animale sulla sua strada, naturalmente inoffensiva si avvicina al nuovo amico sollevando la parte anteriore del piede, per questo è molto importante che sia ben sorvegliata dalla proprietaria per evitare incontri spiacevoli con animali di grossa taglia o predatori che potrebbero nuocerle.
Il contatto con i Mastri Allevatori ha portato Yoto a non temere il contatto con le persone, si lascia, quindi, sollevare da terra e non mostra nessun timore se osservata anche da vicino anche se non esita a ritirarsi nel guscio  al primo sentore di pericolo, per tornare a fare capolino solo quando è certa di essere completamente al sicuro con la proprietaria  o al contatto con il suolo. La vita ideale per Yoto è tra la vegetazione in ampi spazi, soffrirebbe ,infatti, se costretta in luoghi chiusi  per la mancanza del contatto con la terra dalla quale è uscita dopo la schiusa del suo uovo avvenuta qualche mese fa.

 

La Masseria di Lot certifica che la Chiocciola Yoto
è di proprietà di Milady Lulaby
acquistato il giorno 21 Novembre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Rezar
Mastro Allevatore della Masseria di Lot